L'autore di Gears of War lascia Epic Games

L'autore di Gears of War lascia Epic Games

Dopo essere diventato uno dei personaggi di spicco dell'azienda - soprattutto per il suo lavoro sui brand di Unreal e Gears of War - Cliff Bleszinski ha deciso di prendersi un anno di pausa.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 15:03 nel canale Videogames
Epic
 

Cliff Bleszinski ha annunciato nella notte di aver lasciato il suo incarico di Games Design Director di Epic Games. Dopo vent'anni di esperienza e dopo essere diventato uno dei personaggi di spicco dell'azienda - soprattutto per il suo lavoro sui brand di Unreal e Gears of War - CliffyB ha deciso di prendersi un anno di pausa e di valutare con calma il proprio futuro.

"Ho fatto parte di questa realtà da quando sono un teeenager e, dopo il mio anno sabbatico, andrò avanti. Sono letteralmente cresciuto in questo mercato, come dice Mike (Mike Capps, Presidente di Epic Games ndr). E ora che sono cresciuto è tempo di prendersi una pausa", ha dichiarato Bleszinski tramite il sito ufficiale di Epic Games.

"Mi mancheranno i progetti, i playtest, i database e soprattutto le persone. Epic assume solamente il meglio del meglio, ed è stata una gioia lavorare con ognuno di voi ogni giorno, che foste stati assunti solo da qualche settimana oppure decadi fa", ha aggiunto".

"Sono stato abbastanza fortunato da collaborare con una varietà di discipline differenti, dalla programmazione al versante artistico, al marketing e alle pubbliche relazioni - è stata un'esperienza grandiosa, gratificante e istruttiva. Sono fiducioso del fatto che ogni progetto che verrà costruito, che si tratti di Epic, Chair, People Can Fly o Impossible sarà di prim'ordine e farà felici i giocatori e la critica."

Gli ex colleghi di Bleszinski hanno augurato i migliori auspici per il suo futuro all'interno dell'industria, esprimendo parole di stima e apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni.

"In 20 fantastici anni con Epic, Cliff Bleszinski è divenuto un autentico luminare del design e i suoi contributi alle serie di 'Unreal' e 'Gears' hanno contribuito a plasmare l'industria e a trasformarla in quello che è oggi", ha dichiarato Tim Sweeney, fondatore di Epic nonchè CEO e direttore tecnico. "Cliff lascia Epic con la nostra gratitudine per i suoi numerosi contributi, e i nostri auspici per altri successi nel prossimo capitolo della sua vita!"

Mark Rein, vice presidente di Epic Games, ha aggiunto: "Cliff è stato un amico e socio in affari per vent'anni e, sebbene sia triste vederlo andarsene da Epic, so che chiunque qui ha beneficiato enormemente della sua passione per il gaming e della profondità della sua competenza ed esperienza."

12 Commenti
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JackZR04 Ottobre 2012, 15:21 #1
Ultimamente tutti i big stanno lasciando le loro aziende, vorrà dire qualcosa?
NighTGhosT04 Ottobre 2012, 15:29 #2
Originariamente inviato da: JackZR
Ultimamente tutti i big stanno lasciando le loro aziende, vorrà dire qualcosa?


Si.....e lo sanno anche i muri.

Le big (intese come Software Houses) hanno spostato il tiro sulla massa.....basta vedere che rovinate clamorose hanno dato a dei brand storici.....in nome del lucro.....per conquistare piu' players in assoluto, fregandosene della qualita' effettiva dei prodotti e di cosa significava il brand fino a quel momento.

I programmatori invece (e lo so bene dato che sono fra questi ultimi) non hanno MAI cambiato i loro ideali....e prima o poi, tutti si romperanno in bocca.

Ecco qual'e' la situazione REALE.....altro che anno di pausa sabbatico.
SilverLian04 Ottobre 2012, 15:37 #3

ecco il motivo reale

E' uscito guildwars2, tocca nerdarsi un anno...
sintopatataelettronica04 Ottobre 2012, 15:49 #4
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Si.....e lo sanno anche i muri.

Le big (intese come Software Houses) hanno spostato il tiro sulla massa.....basta vedere che rovinate clamorose hanno dato a dei brand storici.....in nome del lucro.....per conquistare piu' players in assoluto, fregandosene della qualita' effettiva dei prodotti e di cosa significava il brand fino a quel momento.

I programmatori invece (e lo so bene dato che sono fra questi ultimi) non hanno MAI cambiato i loro ideali....e prima o poi, tutti si romperanno in bocca.

Ecco qual'e' la situazione REALE.....altro che anno di pausa sabbatico.


Sì, condivido. Ormai il gaming è diventato solo assurda, folle speculazione: zero innovazione, zero passione, zero rispetto per gli acquirenti.

Penso che di programmatori, artisti, creatori scontenti ce ne siano DAVVERO tanti, solo che fino ad oggi di grosse possibilità non è che ce ne fossero, tutto era in mano a questi pochi publisher dinosauri, quelli che hanno distrutto quasi tutto quello che c'era di buono (di brand storici che si salvano non ce n'è più mezzo, tutto è stato replicato all'infinito, impoverendolo, semplificandolo, snaturandolo).

Oggi, con strade alternative (che sembrano funzionare!) tipo il crowdfunding, uno che qualcosa di buono l'ha realizzato nella sua carriera e ha voglia di fare i soldi in qualche modo li trova, perché la gente ha molta voglia di tornare a giocare giochi fatti "from gamers for gamers" e di ricevere attenzione, considerazione.. rispetto (cose che ormai dai "big" te le scordi: sei una cavia e ti devono togliere fino all'ultima goccia di sangue)

Peccato per le ip storiche che resteranno (cannibalizzate) nelle mani dei grossi publisher, ma amen.. ne nasceranno altre, si spera!
NighTGhosT04 Ottobre 2012, 16:02 #5
Originariamente inviato da: sintopatataelettronica
Sì, condivido. Ormai il gaming è diventato solo assurda, folle speculazione: zero innovazione, zero passione, zero rispetto per gli acquirenti.

Penso che di programmatori, artisti, creatori scontenti ce ne siano DAVVERO tanti, solo che fino ad oggi di grosse possibilità non è che ce ne fossero, tutto era in mano a questi pochi publisher dinosauri, quelli che hanno distrutto quasi tutto quello che c'era di buono (di brand storici che si salvano non ce n'è più mezzo, tutto è stato replicato all'infinito, impoverendolo, semplificandolo, snaturandolo).

Oggi, con strade alternative (che sembrano funzionare!) tipo il crowdfunding, uno che qualcosa di buono l'ha realizzato nella sua carriera e ha voglia di fare i soldi in qualche modo li trova, perché la gente ha molta voglia di tornare a giocare giochi fatti "from gamers for gamers" e di ricevere attenzione, considerazione.. rispetto (cose che ormai dai "big" te le scordi: sei una cavia e ti devono togliere fino all'ultima goccia di sangue)

Peccato per le ip storiche che resteranno (cannibalizzate) nelle mani dei grossi publisher, ma amen.. ne nasceranno altre, si spera!


Finche' sopravvivera' la passione......la speranza sara' sempre l'ultima a morire.....e gli ip o brand, non sono sempre esistiti....sono nati dal nulla, diverso tempo fa.......quindi....finche' ci sara' passione e speranza, nuovi brand altrettanto validi possono nascere come nacquero quelli che tutti conosciamo.

Il problema principale e' che i programmatori, in quanto DIPENDENTI, possono fare ben poco da soli.....purtroppo per portare la pagnotta a casa, han dovuto chinare la testa.

E il problema piu' grosso.....e' che a tenere la testa chinata per troppo tempo.....si finisce a vedere solo mer.da al suolo.......e prima o poi, se la passione e' VERA, ti romperai in bocca e manderai a spendere tutti quanti.
gildo8804 Ottobre 2012, 18:27 #6
Condivido tutti i commenti espressi fin'ora. Purtroppo è un dato di fatto che la qualità dei videogiochi (sopratutto fps), sia calata vertiginosamente negli ultimi anni.
Io credo che si lasci troppo poco tempo agli sviluppatori per poter fare quello che vorrebbero fare, e tutto questo perchè il gioco deve uscire a cadenze di 2 anni o addirittura annuali in certi casi (vedi il caso dei Cod che ne escono uno all'anno), per massimizzare i profitti (perchè i poveri fessi che un'anno prima hanno comprato Cod, lo ricompreranno di nuovo l'anno prossimo, anche se rimane preciso identico). Stesso discorso per la libertà di variare il tema del proprio gioco... Secondo voi chi fa fps è contento di farli sempre uguali e sempre ambientati nell'epoca moderna o poco più tardi? Non viene data libertà di variare perchè il trend del momento è fare fps di quel tipo, e quindi tutti devono farli cosi...
Anche per quanto riguarda Gow valgono queste considerazioni, perchè ormai sono 4 capitoli che fanno la stessa cosa.
kliffoth04 Ottobre 2012, 19:29 #7
Io penso che si sia preso un anno sabbatico.
Dopo 20 anni è normale voler cambiare
NighTGhosT04 Ottobre 2012, 19:42 #8
Originariamente inviato da: kliffoth
Io penso che si sia preso un anno sabbatico.
Dopo 20 anni è normale voler cambiare


Per prendersi un anno sabbatico non serve "andarsene", ricordalo......non e' mica il calcio che Guardiola deve andarsene dal Barcellona a fine contratto per prenderselo .....credi che Epic campi solo grazie a lui....o dietro ci sia un team di N personaggi con diversi compiti?

Se voleva fare delle ferie, dopo il suo lavoro, dubito fortemente che gli fossero negate

Quindi..........
kliffoth04 Ottobre 2012, 20:15 #9
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Per prendersi un anno sabbatico non serve "andarsene", ricordalo......non e' mica il calcio che Guardiola deve andarsene dal Barcellona a fine contratto per prenderselo .....credi che Epic campi solo grazie a lui....o dietro ci sia un team di N personaggi con diversi compiti?

Se voleva fare delle ferie, dopo il suo lavoro, dubito fortemente che gli fossero negate

Quindi..........


Forse non mi sono spiegato o non hai capito.
Credo che si sia preso realmente un anno sabbatico e che voglia cambiare compagnia, aria o proprio settore (conosco ad esempio una persona che lavorava in un bel ruolo in una grossa ed importante multinazionale e poi se ne é andata felicemente a vendere marmitte)
NighTGhosT04 Ottobre 2012, 20:56 #10
Originariamente inviato da: kliffoth
Forse non mi sono spiegato o non hai capito.
Credo che si sia preso realmente un anno sabbatico e che voglia cambiare compagnia, aria o proprio settore (conosco ad esempio una persona che lavorava in un bel ruolo in una grossa ed importante multinazionale e poi se ne é andata felicemente a vendere marmitte)


Ok....ora ho capito...avevo frainteso io.

Resta il fatto....che chi nasce con e sviluppa una certa passione....difficilmente riuscira' a reprimerla........e MAI completamente.

Quindi non e' una pausa per andare a vender marmitte....e nemmeno peperoni......e' un malcontento generale se non te ne fossi accorto.

I programmatori come ho detto non hanno MAI cambiato i loro ideali.........mentre le software houses che li pagano SI.

Quanto questo puo' durare? La risposta e' sotto gli occhi di TUTTI.

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