King.com, secondo social game maker fondato da italiano, adesso pensa al mobile

King.com, secondo social game maker fondato da italiano, adesso pensa al mobile

King.com ha recentemente iniziato a lanciare i suoi social game su Facebook e, rapidamente, è diventato il secondo produttore di videogiochi per il social network dopo Zynga.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
Facebook
 

King.com è una software house che gestisce circa 150 casual game sul suo sito web. Recentemente ha deciso di varare lo sbarco su Facebook, rilasciando alcuni dei suoi giochi anche sul noto social network, in cui domina Zynga. Anche se il debutto su Facebook è recente, King.com è diventato in breve tempo il secondo produttore di questo tipo di videogiochi per Facebook, con 48,5 milioni di utenti attivi per mese.

King.com

Il prossimo passaggio di King.com, infine, riguarda il mobile, settore su cui la compagnia ha deciso di concentrarsi nei prossimi mesi. Sta, infatti, per lanciare il suo gioco Candy Crush Saga per iOS (iPhone, iPad, iPad mini e iPod Touch). L'obiettivo è che questo rompicapo diventi popolare anche su mobile così come è avvenuto su Facebook, dove il gioco conta cinque milioni di giocatori attivi al giorno.

La compagnia è stata fondata da un italiano, Riccardo Zacconi, che rischia di diventare la seconda figura più iconica del mondo del social gaming, dopo Mark Pincus di Zynga. King.com è una compagnia internazionale con sede principale a Londra ma con uffici sparsi in tutto il mondo, dove conta oltre 300 impiegati. King.com ha oggi uffici a Londra, San Francisco, Barcellona, Amburgo, Malta, Malmoe, Bucarest e Stoccolma. È una private company che ha ricevuto un investimento di 47 milioni di dollari da una cordata comprendente Apax Partners e Index Ventures.

"Vogliamo mettere in piedi una strategia che consenta a tutti di giocare in qualunque posto", ha detto Zacconi a GamesBeat. Oggi King.com è l'azienda emblema del fenomeno che porta diversi produttori di videogiochi casual a dedicarsi a Facebook, incrementando la competizione sul social network. La compagnia fondata da Zacconi, inoltre, inizia a supportare l'app mobile di Facebook in modo che sia per gli utenti più facile reperire attraverso il social network i suoi giochi. È un metodo decisamente funzionale per la promozione del proprio software, perché la gente scopre i giochi vedendo cosa stanno facendo gli amici.

Candy Crush Saga avrà pertanto una completa sincronizzazione con Facebook, mantenendo traccia dei progressi fatti dai giocatori, delle classifiche, degli obiettivi raggiunti e dei beni virtuali sbloccati. Nel gioco, bisogna allineare tre caramelle dello stesso tipo per svuotare il più velocemente possibile la griglia di caramelle. Avrà oltre 125 livelli di gioco e alcuni scenari in cui bisognerà mettere alla prova le proprie abilità contro il tempo. L'app consentirà di giocare su un computer e proseguire poi la partita su dispositivo mobile. Candy Crush Saga si aggiunge a Bubble Witch Saga, altro titolo King.com prima grande successo su web e su Facebook, poi fenomeno anche nel mondo mobile.

King.com, d'altra parte, non abbandona Facebook, visto che ha appena lanciato un nuovo gioco, Pet Rescue Saga. Non tutti i giochi King.com ottengono automaticamente viralità e successo su Facebook: anzi il produttore di casual game usa la piattaforma sociale per testare il livello di gradimento dei propri titoli. Se questo livello di gradimento è alto, allora decide di convertire il gioco anche per dispositivi mobile.

Zacconi dice che la sua compagnia intende focalizzarsi in futuro su Android oltre che su iOS, "ma stiamo osservando anche cosa succede con Windows Phone 8", dice Zacconi.

La rapida crescita ha consentito a King.com di assumere progressivamente nuovi impiegati. All'inizio del 2011, infatti, aveva 110 impiegati, mentre adesso ne conta oltre 300 e prevede di averne più di 400 entro la fine del 2013. L'azienda ha sei team di sviluppo, ognuno dei quali con una precisa focalizzazione tra web, social e mobile.

La questione nel lungo periodo è se King.com rimarrà in cima alle preferenze degli utenti di Facebook, che hanno dimostrato di essere molto volubili. Se in passato giochi come FarmVille la facevano da padroni, nell'ultimo periodo sembra emergere la tendenza secondo la quale diversificare e proporre innovazioni sono i fattori maggiormente premianti. I giochi d'azzardo e i giochi a oggetti nascosti sembrano, d'altronde, i due generi con la crescita più consistente nell'ultimo periodo.

"Non ci piace inseguire", ha detto Zacconi. "Quando abbiamo iniziato a mettere i nostri giochi su Facebook, ci hanno detto che non c'erano abbastanza spazi per noi. Ma abbiamo innovato. I nostri giochi hanno riscosso un grande successo, e cerchiamo di ammodernarli continuamente".

Zacconi ha fondato King.com insieme a Sebastian Knutsson, Lars Markgren, Toby Rowland, Thomas Hartwig e Patrik Stymne. In passato ha lavorato, tra gli altri, per Spray Network e per uDate.

Come è possibile vedere sul sito ufficiale italiano, la società ha una sede operativa a Milano e riproduce sul sito il logo Aams, L'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che regola il comparto del gioco pubblico in Italia. Con ogni probabilità, dunque, il gioco d'azzardo è la principale fonte di fatturazione per King.com.

2 Commenti
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AL03 Novembre 2012, 20:53 #1

AAAAHHH...ecco

Uno di quegli articoli che bisogna cominciare a leggere dal fondo.....così lo si abbandona dopo le prime 4 righe.
Povera ItaGlia Dei Valori.....bollati.
DevilTyphoon04 Novembre 2012, 11:38 #2
Originariamente inviato da: AL
Uno di quegli articoli che bisogna cominciare a leggere dal fondo.....così lo si abbandona dopo le prime 4 righe.
Povera ItaGlia Dei Valori.....bollati.


Concordo.

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