Ken Levine non desidera un film ispirato a Bioshock

Ken Levine non desidera un film ispirato a Bioshock

Il leader di Irrational Games non ritiene ci sia tutto questo bisogno di avere una pellicola in cui si parli di Rapture. C'era in cantiere un progetto, ma è stato messo da parte mesi fa a causa di numerose complicazioni.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 16:54 nel canale Videogames
 

Ken Levine, celebre leader di Irrational Games, ha dichiarato di non provare particolare interesse per un'eventuale film dedicato all'universo di Bioshock.

"Siamo stati molto vicini a realizzarlo - avevamo in piedi un accordo e anche un regista. Ma per quanto ci riguarda non c'è un bruciante desiderio di creare un film, solo per sfizio", ha dichiarato Levine nel corso di un'intervista rilasciata a IndustryGamers. "Per noi e per Take-Two, dovrebbe trattarsi di qualcosa che in primo luogo offra ai fan ciò che vogliono, in secondo luogo introduca adeguatamente Bioshock a coloro che non lo conoscono e offra una degna rappresentazione del gioco".

"Ci sono differenze tra giochi e film, senza ombra di dubbio, ma il film deve possedere il medesimo DNA per quanto riguarda il mondo e i cardini fondamentali della storia. Ma come già sapete, non abbiamo necessità di realizzarlo".

In precedenza era stato accostato al progetto il nome di Gore Verbinski, regista e produttore della saga dei Pirati dei Caraibi. Il progetto tuttavia non è mai andato in porto, in quanto lo stesso Verbinski si sarebbe rifiutato di adattare la pellicola per renderla appetibile al grande pubblico e in particolare alle famiglie.

"Non ero interessato a realizzare una versione per ragazzini. Perchè il rating R (rating 18+ dell'ESRB ndr) è inerente", aveva dichiarato mesi fa lo stesso Verbinski a Coming Soon. "Le Little Sister, le iniezioni e tutto il resto. Volevo semplicemente realizzare un film per cui, a quattro giorni di distanza, avreste avuto ancora i brividi, esclamando 'Gesù Cristo!'...è un film che deve essere davvero, davvero inquietante, ma è indispensabile anche la creazione di un mondo sommerso, quindi il costo è elevato. Non avremmo avuto alcun acquirente con un film dal rating R e un costo di produzione molto alto".

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
@less@ndro15 Novembre 2011, 17:05 #1
ma sto regista l'ha giocato bioshock?
Dumah Brazorf15 Novembre 2011, 17:31 #2
Trovo ragionevoli le sue parole. L'atmosfera di Bioshock è estremamente caratterizzata, un mondo utopico decaduto che trasmette emozioni contrastanti. Le sorelline non sono altro che il prodotto di quel sogno perverso, vittime innocenti che ancora pagano per quello che era stato definito "progresso".
Non mi puoi snaturare tutto questo con un filmetto da 2 ore.
Glasses15 Novembre 2011, 20:34 #3
non è quello il punto, la trama del primo Bioshock la condensi in 2 ore se vuoi, il fatto è che il film deve essere violento e sinistro come il gioco, deve trattare tematiche che di fatto impedirebbero un rate inferiore a R in Usa. E i produttori non spendono 150-200 milioni di dollari per un progetto che taglia fuori dal cinema chiunque abbia meno di 17 anni.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^