John Carmack abbandona id Software

John Carmack abbandona id Software

L'autore di DooM abbandona la società che aveva fondato nel 1991 per concentrarsi su Oculus Rift.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
Oculus Rift
 

John Carmack ha cominciato a collaborare con Oculus VR nello scorso agosto, quando si è trasferito nella sede di Dallas della società che si sta occupando dello sviluppo di questa avveniristica soluzione di realtà virtuale. Ed è stato amore a prima vista, perché questo nuovo impegno progressivamente lo ha allontanato da id Software, la società che aveva fondato nel 1991, fino alle dimissioni annunciate nel fine settimana.

John Carmack

"John Carmack si sta interessando su tecnologie estranee allo sviluppo di videogiochi, e ha abbandonato il nostro studio", ha detto Tim Willits, direttore id Software, a Ign. "Il lavoro di John su id Tech 5 è finito, e per questo la sua partenza non pregiudicherà i nostri progetti in corso. Siamo fortunati ad avere un brillante gruppo di programmatori in id che ha lavorato con John, per cui porteremo avanti la tradizione del nostro studio di fare grandi giochi con tecnologie all'avanguardia. Auguriamo ogni bene a John!"

Nello scorso agosto, quando Carmack raggiunse la dirigenza di Oculus VR, si disse che il suo impegno in id Software sarebbe rimasto immutato. Ma evidentemente Carmack si è sempre più affezionato alla realtà virtuale, come confermava apertamente nella nostra intervista (vedi sotto) a Montreal dello scorso mese, quando ha partecipato agli Editor's Days di Nvidia. In quell'occasione ci disse che non era più coinvolto nello sviluppo di DooM 4 o di un ipotetico id Tech 6, mai confermato ufficialmente.

Nonostante le parole di Willits, inoltre, è chiaro che per id Software questo è un duro colpo, che inevitabilmente riduce il carisma e il potenziale del gruppo texano. Carmack è stato un luminare dell'avanzamento tecnologico nella grafica, e ha dispensato nel corso degli anni tante idee brillanti che hanno consentito di avere motori grafici sempre più validi.

Il suo addio a id Software, per questi motivi, sancisce sicuramente la fine di un'epoca, ed evidenzia come il miglioramento della grafica non sia più il traino dell'evoluzione nei videogiochi.

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49 Commenti
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emilianononparla25 Novembre 2013, 09:17 #1
non c'è più tempo per i balocchi. Kinect, Move e balance boards sono il nuovo trend: gente che agita le mani e fa il limbo in salotto è il nuovo mainstream..... e il sig. Carmack sente puzza di soldi come uno squalo bianco sente il sangue da 40 chilometri.
Pat7725 Novembre 2013, 09:22 #2
Purtroppo, con tutto il rispetto, il Carmack buono, quello dei motori 3d innovativi o comunque competitivi, è un ricordo del passato.
cignox125 Novembre 2013, 09:29 #3
Non credo che Carmack abbia fatto quasta mossa per i soldi, ma per il fascino che deve aver provato verso questa nuova tecnologia. 20 anni fa, un uomo brillante poteva fare una enorme differenza nel mondo dei videogiochi. Cosí é stato all'epoca di Doom, di Quake, di Quake 2. Giá con Doom 3 si trovava con avversari (sempre parlando di innovazione grafica) del calibro di HL2 e Far Cry. Ma l'idea di un mondo con illuminazione (quasi) comepletamete dinamica e le normal maps hanno avuto comunque una grossa importanza. Rage ha proposto nuove interessanti innovazioni, ma ormai il singolo non puó piú fare la differenza: sono Crytek, Epic etc a portare avanti l'innovazione.

Secondo me lui si é spostato verso una nuova frontiera dove spera di poter nuovamente avere il suo one man show...
Aryan25 Novembre 2013, 09:30 #4
Noir7925 Novembre 2013, 10:08 #5
Onore ad un luminare, un Leonardo del nostro tempo.
Non so quandi di voi hanno letto la sua paper sulle strategie di riduzione della latenza in periferiche di realtá virtuale; quando lo lessi pensai subito che era l'uomo adatto per portare Oculus al successo.

Non credo che Carmack sia guidato solo dal denaro - non vedo perché, altrimenti, abbia investito (e perso) 8 milioni di dollari di tasca sua nel suo visionario progetto Armadillo Aerospace. "Potrei racimolare un altro paio di milioni di dollari per questo progetto, ma per fortuna c'é mia moglie che mi impedisce di prendere decisioni del genere."

Gli auguro ogni successo - da fan dell'Oculus Rift fin dal suo annuncio, mi auguro che la realtá virtuale diventi presto realtá concreta per tutti.
StIwY25 Novembre 2013, 10:21 #6
Vabè era totalmente dormiente. Non ne sentiremo la mancanza...tanto c'era o non c'era non e che cambiasse molto per i videogiocatori....non siamo più negli anni '90.
Hulk910325 Novembre 2013, 11:33 #7
Originariamente inviato da: Noir79
Onore ad un luminare, un Leonardo del nostro tempo


Esagerato......

Originariamente inviato da: StIwY
Vabè era totalmente dormiente. Non ne sentiremo la mancanza...tanto c'era o non c'era non e che cambiasse molto per i videogiocatori....non siamo più negli anni '90.


Quoto.
GabrySP25 Novembre 2013, 11:46 #8
ha lasciato perchè vuole essere il primo ad entrare nel business dei giochi porno in realtà virtuale

sta lavorando 15 ore al giorno a cazzate(nel senso letterale del termine) come il VR tenga DEMO
Aryan25 Novembre 2013, 11:47 #9
Originariamente inviato da: Hulk9103
Esagerato......


Sei troppo giovane presumo...
Binomag25 Novembre 2013, 11:52 #10
Originariamente inviato da: Aryan
Sei troppo giovane presumo...


In effetti Justin Bieber è il John Lennon del giorno d'oggi...

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