Iwata: titoli first-party indispensabili nella prima fase

Iwata: titoli first-party indispensabili nella prima fase

Satoru Iwata, presidente di Nintendo, fa il punto della situazione sul rapporto nelle vendite di titoli first-party e titoli third-party.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:38 nel canale Videogames
Nintendo
 
In casa Nintendo Wii, l'apporto dei titoli first-party (prodotti dalla stessa Nintendo) in confronto a quello dei titoli third-party (prodotti dalle altre software house) è sempre stato schiacciante. In una prima fase, di fatto, la sola Nintendo aveva ovviamente puntato sulla nuova console, mentre gli altri produttori erano rimasti ad osservare ciò che accadeva.

In seguito, una volta rastrellato il successo che oggi è agli occhi di tutti, la gran parte dei produttori third-party si sono fiondati a produrre videogiochi per Nintendo Wii. Tuttavia, differenze sul piano della qualità e della resa commerciale (i titoli Nintendo sono circa la metà del totale dei giochi Wii venduti) permangono. Titoli come The Legend of Zelda: Twilight Princess e il recentemente rilasciato Metroid Prime 3: Corruption rimangono, ad esempio, in vetta in entrambe le categorie citate.

Ecco cosa ha dichiarato il presidente di Nintendo, Satoru Iwata, a Newsweek: "Credo che i produttori third-party non gradiscano che Nintendo abbia più di un terzo del totale di videogiochi venduti. Loro vorrebbero almeno i due terzi del totale di ciò che viene venduto per Wii".

"Tuttavia, credo che il compito dei titoli first-party sia quello di guidare le vendite dell'hardware. Se non ottieni subito un grande impatto sull'utenza, rischi di non sfruttare il momento giusto. E se non ottieni subito il successo e non vendi il numero necessario di console, anche i produttori third-party ne risentono".

Iwata dunque ritiene che questa sia una situazione destinata a non perpetuarsi in futuro. I titoli non prodotti da Nintendo otterranno via via quote di mercato più consistenti. Il presidente, infatti, si rifà a quanto accaduto con Nintendo DS, piattaforma per la quale i titoli third-party hanno adesso una quota di mercato superiore a quella dei titoli prodotti internamente.

"Penso che questo fenomeno sia destinato ad esaurirsi dopo quest'anno. Il prossimo anno vedremo sicuramente un numero maggiore di titoli third-party. L'impressione che Nintendo sia così potente sarà dissipata".

19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Motosauro07 Settembre 2007, 08:54 #1
I produttori esterni a Nintendo per ora hanno fatto delle emerite ciofeche per Wii (tranne un paio di giochetti carini, ma degni solo della Virtual Console imho tipo Koroorimpa).
Prima di lamentarsi del fatto che i giochi belli vendono più di quelli brutti (e ci voleva Pazzaglia per capirla sta cosa) che si mettano a sfornare titoli ben fatti, dato che Nintendo dimostra che le potenzialità ci sono.

Inoltre gioiscano per l'aumentare della base installata.
Bluknigth07 Settembre 2007, 09:17 #2
Beh, diciamio che i third-party all'inizio sono stati pochi e qualche grande casa ha snobbato il Wii pensando che la voce grossa l'avrebbero fatta MS e Sony. Tanti di questi hanno speso soldoni sviluppando motori grafici che la console Nintendo non è in grado di sostenere. Inoltre molti non sono in grado di creare giochi divertenti per meccanica o idea, cosa che a Nintendo è quasi sempre riuscita.

All'inizio Nintendo ha avuto sostegno da quelle case che si sono rese conto di non poter sostenere il costo dello sviluppo sulle console Next Gen e si sono rivolte al Wii.

Il bello è che adesso anche chi la snobbava inizia a guardarla con interesse visto che ha già raggiunto la 360 come vendite e se la tendenza non dovesse subire clamorose inversioni entro fine 2008 Nintendo potrebbe avere venduto più console delle altre 2 concorrenti messe assieme.
Crux_MM07 Settembre 2007, 09:25 #3
Quoto Bluknight!
E' andata come dici!
Non è assolutamente una novità: Nintendo si autoproduce SEMPRE i primi titoli..spiana il mercato e così attira le case produttrici!
Si lamentano ora perchè la fetta è grande?Se non tirano fuori qualche gioco degno, sarà INUTILE lamentarsi!
Apace07 Settembre 2007, 09:32 #4
"Se non ottieni subito un grande impatto sull'udienza"... Udienza? Tradotto da audience? Forse era meglio "pubblico"
luca2014107 Settembre 2007, 09:42 #5

Bassa qualità

Sono d'accordo!

Molti giochi third party non hanno dei livelli qualitativi all'altezza dei prodotti Nintendo, quindi le case produttrici dovrebbero prima analizzare i motivi del successo di Nintendo e poi cercare di capire cosa manca a loro per ottenere gli stessi risultati.

Io comunque sono dell'idea che i giochi giapponesi in generale sono meglio di quelli americani per due motivi: la tecnica di programmazione è più "pulita"... forse fanno più testing del prodotto finale, ma sopratutto sono più interessanti a livello di trama (chiaramente è sottointeso un bel "de gustibus non disputandum est".

Mi sono accorto che in Italia, ma penso in tutta Europa, siamo subissati da titoli americani che vengono realizzati in fretta e furia sulla scia di film, cartoni animati, fumetti e quant'altro. Se controllo il catalogo giochi per il Nintendo DS, molto più vasto di Wii, mi accorgo come almeno 60 su 100 siano giochi giapponesi e di questi 60, qui ne arrivano solo 5-6. E' un peccato. Forse sono anche questioni di mercato, ma perchè non provare a commercializzare qualcosa di diverso una volta tanto? Io penso che molti titoli verrebbero accolti da un'ovazione...
DevilsAdvocate07 Settembre 2007, 09:43 #6
"Tuttavia, credo che il compito dei titoli first-party sia quello di guidare le vendite dell'hardware. Se non ottieni subito un grande impatto sull'udienza, rischi di non sfruttare il momento giusto. E se non ottieni subito il successo e non vendi il numero necessario di console, anche i produttori third-party ne risentono".

Vero soprattutto quando vendi una console il cui ciclo di vita è stimato essere molto più breve di quello della concorrenza... Comunque visto che i soldi ce li avete fatti, fate come Microsoft ed iniziate a pagare
per le esclusive, su su... (che almeno per ora l'impressione non è che Nintendo sia potente, è che sia tirchia)
FabioCC07 Settembre 2007, 09:45 #7
forse intendevano scrivere (o dire) utenza invece che udienza
Bluknigth07 Settembre 2007, 10:49 #8
@ DevilsAdvocate

Questa è la politica di Nintendo e credo che non cambierà mai.

Anche perchè le ha permesso di sopravvivere e guadagnare anche con quello che noi riteniamo un flop spaziale come il gamecube.

Perchè N ha sempre guadagnato dalle sue console e gli introiti dei giochi first sono tutti suoi.
Invece Sony e MS vendono le console sotto costo come investimento creandosi un debito che poi vanno a ripianare (quando ci riescono) con le vendite dei giochi che però in questo caso sono per la maggiore Third party, per cui prendono solo i soldi delle licenze.
Quindi o vendono in maniera fenomenale come ha fatto sony con PS1 e PS3 oppure anche 20 milioni di console vendute (prima Xbox) diventano un fallimento clamoroso.

Nintendo per sua filosofia non ha bisogno di nessuno. Oggi poi guarda gli altri e ride. Sony e MS che perdono ingenti soldi nella console, devono pagare per le esclusive e comunque arrancano. Lei nel mentre sta facendo tanti di quei soldi che può anche sbagliare le prossime 3 console....
Motosauro07 Settembre 2007, 11:44 #9
Originariamente inviato da: Bluknigth
@ DevilsAdvocate

Questa è la politica di Nintendo e credo che non cambierà mai.

Anche perchè le ha permesso di sopravvivere e guadagnare anche con quello che noi riteniamo un flop spaziale come il gamecube.

Perchè N ha sempre guadagnato dalle sue console e gli introiti dei giochi first sono tutti suoi.
Invece Sony e MS vendono le console sotto costo come investimento creandosi un debito che poi vanno a ripianare (quando ci riescono) con le vendite dei giochi che però in questo caso sono per la maggiore Third party, per cui prendono solo i soldi delle licenze.
Quindi o vendono in maniera fenomenale come ha fatto sony con PS1 e PS3 oppure anche 20 milioni di console vendute (prima Xbox) diventano un fallimento clamoroso.

Nintendo per sua filosofia non ha bisogno di nessuno. Oggi poi guarda gli altri e ride. Sony e MS che perdono ingenti soldi nella console, devono pagare per le esclusive e comunque arrancano. Lei nel mentre sta facendo tanti di quei soldi che può anche sbagliare le prossime 3 console....


Beh, il GCN è stato un flop in Italia, ma nel resto delmondoha venduto e non poco
Bluknigth07 Settembre 2007, 12:34 #10
Come dicevo di NGC ne sono stati venduti circa 21 milioni (la fonte è Wikipedia, sperando sia corretta) e Nintendo ci ha fatto i soldi.

Di XBOX 24 milioni ed è stato un fallimento, oltre che un buco finanziario che avrebbe spaventato Visco....

Come dicevo, la filosofia di Nintendo è sicuramente vincente.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^