In un nuovo video Ken Levine spiega le caratteristiche principali di BioShock Infinite

In un nuovo video Ken Levine spiega le caratteristiche principali di BioShock Infinite

Il direttore creativo di Irrational Games spiega l'abilità di Elizabeth di manipolare l'ambiente attraverso le emozioni.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:48 nel canale Videogames
 

Nel video che riportiamo in questa pagina, Ken Levine, direttore creativo di BioShock Infinite e autore, tra gli altri, di BioShock, System Shock e Tribes Vengeance, spiega come il personaggio Elizabeth influisce sul gameplay.

Nel filmato si vede la ragazza addolorata di fronte a un cavallo ferito, e grazie alle lacrime che versa ha il potere di cambiare le cose, non solo per l'animale ma anche per lo scenario circostante. Levine spiega la filosofia che sta dietro questo tipo di scelte, che influenza anche il gameplay.

BioShock Infinite è ambientato a Columbia, una città fluttuante con fattezze decisamente diverse da Rapture, ovvero la struttura degli altri due BioShock. Come Rapture, Columbia è un posto di utopia in cui il governo americano ha voluto introdurre, tutte insieme e per la prima volta, una serie di tecnologie che prima non c'erano. Il gioco è ambientato nel 1912, e per la prima volta le persone hanno a che fare con il telefono, con il grammofono, con i palloni aerostatici. Il progetto però non funziona e gli abitanti di Columbia cominciano ad accusare i sintomi che i giocatori hanno conosciuto nell'originale BioShock.

Altre informazioni su BioShock Infinite si trovano qui.

3 Commenti
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ThePonz27 Giugno 2011, 12:27 #1
2.59: revenge of the jedi?

comunque non so perché ma mi è venuto in mente singularity...
nicfit27 Giugno 2011, 13:19 #2
“Il direttore creativo di Irrational Games spiega l'abilità di Elizabeth di manipolare l'ambiente attraverso le emozioni.”

"Nel filmato si vede la ragazza addolorata di fronte a un cavallo ferito, e grazie alle lacrime che versa ha il potere di cambiare le cose, non solo per l'animale ma anche per lo scenario circostante."


Ho come la vaga impressione che con tears Levine intendesse "strappi" tra la realtà di Columbia e mondi paralleli alternativi piuttosto che le "lacrime di emozione" di Elizabeth per un cavallo ferito........(vedi anche la scena del video in cui il giocatore può scegliere quale "oggetto" far apparire da queste specie di strappi/finestre su "mondi paralleli" grazie ai poteri di Elizabeth con l'opzione "Open Tear"...scusate l'abuso di virgolettato ma la fame fa brutti scherzi a livello grammatical-neuronale.
robertogl27 Giugno 2011, 19:03 #3
a me piace un bel po' come idea, speriamo solo riescano a sfruttarla a dovere

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