Il Tribunale di Milano conferma l'illegalità dei dispositivi R4. PCBox risponde

Il Tribunale di Milano conferma l'illegalità dei dispositivi R4. PCBox risponde

Il Tribunale di Milano ha confermato la propria decisione contro la commercializzazione dei game copier per le console Nintendo.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:27 nel canale Videogames
Nintendo
 
La Sezione proprietà industriale e intellettuale del Tribunale Civile di Milano ha ordinato alla società PCBox Srl di Firenze di cessare immediatamente la distribuzione dei dispositivi illegali per console Nintendo Wii e Nintendo DS, come l’R4 Revolution per Nintendo DS.

Nello scorso novembre, il produttore giapponese aveva depositato un ricorso cautelare presso il Tribunale Civile di Milano contro la PCBox, che aveva messo in vendita i dispositivi R4 per console Nintendo (vedi qui). Nello scorso gennaio il Tribunale di Milano per la prima volta proibiva la vendita dei dispositivi R4.

"Siamo ovviamente soddisfatti di questa sentenza, che colpisce dispositivi che non soltanto sono illegali ma incoraggiano la pirateria e la contraffazione, causando danni evidenti a tutto il settore videoludico", ha dichiarato Andrea Persegati, Direttore Generale di Nintendo Italia.

PCBox ha, tuttavia, diramato un nuovo comunicato stampa in cui critica la posizione assunta da Nintendo su questa faccenda. "La società PCBox ha preso atto, con stupore, del comunicato diramato il 5 marzo 2009 dall'Ufficio Stampa Italia di Nintendo, secondo il quale vi sarebbe stato un 'appello', una 'sentenza' e il Tribunale di Milano avrebbe 'definito irrilevanti le motivazioni della difesa'", si legge nel comunicato.

"Il Tribunale di Milano, peraltro respingendo ancora una volta la domanda di pubblicazione del provvedimento cautelare avanzata da Nintendo (proprio perché sarà il giudizio di merito a chiarire chi ha torto o ragione), ha sì confermato, con altra ordinanza emessa in fase di reclamo, il provvedimento emesso, in sede di cognizione cautelare e sommaria, l'inibitoria disposta dal primo giudice, ma ciò ha fatto osservando, ad esempio, che 'Ogni più approfondita indagine quanto alla destinazione dei dispositivi PCBox e al mercato dei giochi liberi, appare preclusa, per la complessità degli accertamenti sottesi, in questa sede cautelare'".

"Giudicherà chi legge, alla luce di quanto sopra segnalato, se il comunicato stampa Nintendo abbia o meno ricostruito fedelmente l'iter procedimentale. Ciò che è certo è che la motivazione dell'ordinanza - e non 'sentenza' - emessa in sede cautelare e sommaria dal Tribunale di Milano tutto autorizza eccetto che a scrivere, come pure è stato fatto, che sarebbe stata posta la parola fine su questa vicenda, destinata - finalmente - ad essere chiarita da un Tribunale in sede di cognizione piena nella causa di merito che inizierà a giugno 2009".

Il Tribunale di Milano, dunque, dichiara di non avere gli strumenti per chiarire la disputa tecnologica e assegna a PCBox il compito di attivare gli organi competenti a livello nazionale e comunitario. Si tratta dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e della Commissione europea. La prima udienza del nuovo processo è fissata a giugno.

31 Commenti
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Gioman09 Marzo 2009, 08:54 #1
Il Tribunale come Ponzio Pilato.
Se ne lava le mani.
share_it09 Marzo 2009, 08:56 #2
Come fa ad esserci una sezione "proprietà intellettuale" in un tribunale, quando la nostra legge distingue totalmente la proprietà dai diritti di paternità intellettuale?
Fx09 Marzo 2009, 08:57 #3
Rosario, se il comunicato di PCBox è corretto, anche il tuo titolo è da rivedere: il fatto di confermare un'ordinanza per scopi cautelari è ben diverso dal confermare l'illegalità di qualcosa, ed è effettivamente grave stravolgerne il senso

ti faccio un esempio: se un giudice stila un'ordinanza di custodia cautelare per pinco pallino prima di poter dire che è in carcere perchè colpevole di qualcosa bisogna effettivamente aspettare che vi sia un processo e quindi una sentenza, altrimenti torniamo al tempo della caccia alle streghe.

lo so che in Italia va molto di moda indagare la gente e condannarla anzitempo al patibolo, però è una pratica barbara, meschina e becera; almeno qui su hwupgrade, dove non si è schiavi del sensazionalismo, possiamo tenere un tono diverso quindi direi di farlo

aggiungo solo che sono assolutamente consapevole che il titolo sia frutto di una svista inconsapevole e non di una volontà eh, per carità, il mio vuol essere un contributo, non una critica
Dexther09 Marzo 2009, 09:08 #4
Colgo l'occasione per ricordare a tutti che in conseguenza, nel mercatino di hwup sarano chiuse le i thread di vendita inerenti.
Wilfrick09 Marzo 2009, 09:17 #5
Vabbé, ci si dovrà attaccare esclusivamente alle prove dimostrabili, perchè poi sanno tutti come vengono effettivamente usate quelle schedine dal 99% della gente che le compra. Intendo che alla fine dei conti ci si deve basare sul fatto che sia più o meno legale vendere una specie di SO per quella consolle che dà libero accesso a vari tipi di file, almeno che sia più influente il fatto di come poi la gente usa quel SO.
In ogni caso bisognerebbe fare causa alla nintendo stessa per il prezzo assurdo del ds visto che tecnologicamente non vale nemmeno un quinto di quello che costa, ma siamo nel libero mercato... persino "la m... in scatola di artista" è valutata milioni di euro (non ricordo chi sia quel presunto artista, ma tant'è, pertanto....
Capt_Eatbones09 Marzo 2009, 09:25 #6
@Wilfrick:

"M€rda d'autore" - Piero Manzoni
Fx09 Marzo 2009, 10:04 #7
Originariamente inviato da: Wilfrick
In ogni caso bisognerebbe fare causa alla nintendo stessa per il prezzo assurdo del ds visto che tecnologicamente non vale nemmeno un quinto di quello che costa, ma siamo nel libero mercato... persino "la m... in scatola di artista" è valutata milioni di euro (non ricordo chi sia quel presunto artista, ma tant'è, pertanto....


da come la vedo io il discorso è leggermente diverso: la diretta conseguenza del libero mercato è la libera concorrenza, la quale però sovente latita. il motivo per cui la ds costa tanto è perchè nessun altro può costruire delle console ds-compatibili (e fino a qui ci può anche stare); il motivo per cui i giochi costano tanto è perchè c'è una cosa che si chiama "cartello", e così via.

il discorso si traduce in:
- se il colosso, che magari poi per non fallire in tempo di crisi ha bisogno dei soldi dello Stato, ruba i miliardi facendo cartello con i competitor... tutto ok, e anche se viene pizzicato dall'antitrust si prende delle multe incredibilmente irrilevanti rispetto al beneficio acquisito (come se io mettessi la macchina in divieto di sosta per risparmiare i 2 euro del tagliandino sul parcheggio blu e il vigile mi desse una multa di 2 centesimi)
- se l'individuo, già spremuto come un limone e che fa fatica ad arrivare alla fine del mese, fa una copia pirata allora è un criminale terrorista

aggiungo: io sono contro la pirateria, però... prima ammazziamo chi fa cartello, chi fa lobbying (qualcuno ha detto siae?), chi insomma mette in pratica qualsiasi tipo di azione che fa lievitare i prezzi, e poi, UNA VOLTA RISOLTO QUESTO PROBLEMA sono il primo a dire che chi - nonostante tutto - fa ancora il pirata va massacrato a sua volta

voglio comunque vedere quanti fanno i pirati con i cd audio a 6 euro e i giochi a 18 =)
pupgna09 Marzo 2009, 10:21 #8
Originariamente inviato da: Dexther
Colgo l'occasione per ricordare a tutti che in conseguenza, nel mercatino di hwup sarano chiuse le i thread di vendita inerenti.


Perdonami....ma in conseguenza di cosa?
Ravnosalex09 Marzo 2009, 10:37 #9
Notare la pubblicità accanto a questa notizia... COMPRA R4 REVOLUTION :-)
nicola198509 Marzo 2009, 10:38 #10
che bello il banner di pubblicità dell'r4 revolution proprio in cima a questa notizia...auahauhauhauah

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