Il Tablet Gaming di Wii U sarà sufficiente per contrastare il calo nelle vendite di console?

Il Tablet Gaming di Wii U sarà sufficiente per contrastare il calo nelle vendite di console?

La vendita complessiva di console è diminuita del 30% nella prima metà del 2012, ma questi dati non corrispondono necessariamente alla fine del gaming su console. Come inciderà il lancio di Nintendo Wii U sull'attuale situazione di mercato?

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
NintendoWii U
 

Vendite inferiori del 30% nella prima metà del 2012 rispetto all'equivalente periodo dello scorso anno. Una contrazione netta del mercato del gaming su console che viene ribadita anche dall'ultima overview del mercato realizzata dall'autorevole ABI Reserarch. L'organo di analisi di mercato cerca di capire se ci sono le condizioni per un'inversione di tendenza già con il lancio di Nintendo Wii U che, come annunciato recentemente, avverrà il 18 novembre in Nord America e il 30 novembre in Europa.

L'attuale generazione di console, la settima, sta attraversando la fase del tramonto. Si è caratterizzata per un ciclo vitale più lungo rispetto al solito, determinato anche dalla congiuntura economica internazionale. Come solitamente accade nel mondo dell'industria dei videogiochi, alla seconda fase del ciclo vitale corrispondono tassi di penetrazione inferiori e meno spazio per la crescita.

Le possibilità di recuperare quella fetta di mercato che corrisponde al 30% individuato da ABI Research dipendono dall'efficacia del lancio della console domestica di nuova generazione di Nintendo e dal suo ambizioso Tablet Gaming conosciuto come GamePad. Un'altra risorsa importante è poi Nintendo TVii, che può rendere ancora più competitivo il piano di Nintendo, soprattutto nel Nord America dove l'infrastruttura per la fornitura di contenuti in streaming è maggiormente evoluta, consentendo al produttore nipponico di allinearsi con le offerte dei rivali, principalmente con Xbox Live.

Rispetto alle precedenti generazioni, Nintendo vuole attirare con la nuova console in maniera più marcata che in passato il target dei giocatori hardcore, piano evidenziato dalla presenza di Batman Arkham City, Mass Effect 3 e Assassin's Creed 3 nel line-up di lancio. Ha poi bisogno di un supporto più forte da parte dei produttori di terze parti. Non può più, quindi, limitarsi al pubblico dei giocatori occasionali, ma deve fornire una console destinata a un target maggiormente eterogeneo.

L'hardware della console non è significativamente superiore rispetto a quello delle controparti Xbox 360 e PlayStation 3, anche se al Gamescom si è potuto notare come, a parità di condizioni, alcuni giochi Wii U fossero leggermente superiori in fatto di frame rate e complessità poligonale rispetto alle controparti per le altre console. Uno dei titoli più attesi della stagione, Call of Duty Black Ops II, poi, girerà su Wii U in full HD, a 60 fps e con grafica Tripla A (ricordiamo che sulle altre console non è possibile l'alta definizione piena).

Sam Rosen, analista di mercato di ABI Research, sostiene che "il successo di Wii U dipenderà dai titoli first-party e dalla capacità della nuova interfaccia utente di migliorare l'esperienza di gioco. Ci si aspetta che il line-up di lancio sia abbastanza forte, anche se Nintendo ha esteso la finestra di lancio fino a marzo 2013 in modo da includere un maggior numero di titoli. Se sarà sostenuta da un'adeguata campagna di marketing la domanda al lancio negli Usa sarà molto forte, ma il successo nel lungo periodo dipenderà dal tipo di esperienza di gioco che gli utenti avranno con il GamePad di Wii U".

L'analista senior Michael Inouye aggiunge: "Nintendo ha bisogno di creare una netta divergenza tra Wii U e l'attuale generazione di console e quindi dalle proposte Sony e Microsoft che già ci sono sul mercato. Se i giochi fossero disponibili su tutti e tre i formati, con le medesime caratteristiche, Wii U probabilmente fallirebbe nell'obiettivo di generare interesse nel segmento core. Ci aspettiamo che il lancio di Wii U riporterà le vendite nel 2012 a livelli vicini a quelli registrati nel 2011, mentre nella parte iniziale del 2013 si raggiungerà definitivamente il volume di vendite nel 2011. Adempiere questi obiettivi dipenderà in larga misura dalla richiesta di Wii U nel lungo periodo e dalle nuove offerte di Sony e Microsoft".

L'industria dei videogiochi attraversa un periodo complesso principalmente per il fatto che gli sviluppatori non hanno a disposizione le capacità hardware per produrre qualcosa di realmente nuovo. La contrazione registratasi nell'industria del gaming su console e la mancanza di soluzioni innovative in ambito PC hanno comportato un evidente rallentamento nell'avanzamento tecnologico.

Nintendo Wii U riuscirà a rimettere i riflettori sul mondo del gaming come successe con il lancio dell'attuale generazione di console? Questo dipenderà principalmente dall'efficacia della campagna di marketing che verrà allestita da Nintendo, perché questo elemento fu determinante anche nella passata generazione. Sarà poi molto importante trovare delle soluzioni a livello gameplay che sfruttino in maniera opportuna le caratteristiche del nuovo GamePad.

Gli sviluppatori si trovano davanti a una nuova sfida, perché sfruttare il Gamepad in maniera seria comporta in molti casi lo sviluppo di una versione alternativa del videogioco principale, visto che Wii U prevede un flusso di gioco per il monitor principale e un flusso alternativo destinato al Tablet. Offrire due flussi diversi e due esperienze separate, dunque, potrebbe comportare un ulteriore ostacolo nello sviluppo, cosa che non cercano né gli sviluppatori né la stessa Nintendo. All'inizio, pertanto, le vendite di Wii U saranno notevoli (Nintendo ha già annunciato oltre due milioni di pre-order), ma questo livello di vendite andrà mantenuto nel corso del tempo, e soprattutto sostenuto attraverso la creatività espressa nei videogiochi. Sarà molto importante mantenere alto l'interesse su Wii U soprattutto nel momento in cui ci saranno le console di nuova generazione di Sony e Microsoft.

In confronto all'attuale generazione, dopo un primo momento di panico, Wii U sembra offrire qualcosa in più sul piano dell'hardware, che congiuntamente allo sfruttamento del GamePad potrebbe consentire di avere dei porting dei titoli più importanti che offrono qualcosa in più rispetto alle controparti per le altre console.

11 Commenti
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sbudellaman22 Settembre 2012, 13:35 #1
La vendita complessiva di console è diminuita del 30% nella prima metà del 2012, ma questi dati non corrispondono necessariamente alla fine del gaming su console.

Ci mancherebbe direi piuttosto che le due cose non hanno niente a che vedere l'una con l'altra!
Dragon200222 Settembre 2012, 14:55 #2
La Ps3 e la 360 sono uscite da un secolo,ora ci sarà la novità del Wii U e penso che le vendite aumenteranno.
Nintendo fa il grande salto nell'hd che aveva saltato nella precedente generazione.
Le prossime ps4 e 720 avranno una grafica superiore ma non ci sarà la stessa netta differenza che salterà subito all'occhio come tra una ps2 e una ps3,se Nintendo è riuscita a salvarsi con la Wii in Sd ha maggior ragione dovrebbe andare bene ora.
opt3ron22 Settembre 2012, 22:00 #3
Bella console, se le specifiche su wiki saranno confermate,dovrebbe essere tipo un nuovo dreamcast .
II ARROWS23 Settembre 2012, 12:46 #4
Quale specifiche su quale wiki?
Perché ho l'impressione che la frase abbia una certa ignoranza sulle capacità tecniche del dreamcast?
DevilTyphoon23 Settembre 2012, 15:21 #5

Grazie al /&%$£"

360 e PS3 sono dei vecchi bacucchi oramai. Cosa cacchio pretendono di mantenere costanti le vendite. Io che non ho la console aspettavo l'uscita della PS3 Super Slim per comprarla. Ma quando ho letto che non avevano intenzione in un taglio del prezzo ho immediatamente perso la voglia di comprarla, e non la comprerò.
opt3ron23 Settembre 2012, 17:31 #6
1)wiki italia
2)sei in malafede
RedHatThief23 Settembre 2012, 20:32 #7
il mercato delle console ormai è saturo. quando ho iniziato nel lontano 2007 le console non erano accessibili a tutti per via del prezzo e l'età media era abbastanza alta. col passare del tempo e con le core che sono scese fino ad arrivare ai 150/179€ anche i ragazzini han avuto modo di scroccare i soldi al babbo per il suo acquisto. ormai ce l'hanno quasi tutti e se ancora vende è xke ci sono quelle poche persone che si son decisi ad acquistarla ora che costa poco.
io credo che questa wii u venderà ma non abbastanza da rialzare il mercato videoludico. ormai non ci resta che attendere le nuove console sperando in qualche grossa novità altrimenti tutti di nuovo a giocare su pc, anche xke noto molti miei amici tornare sul pc abbandonando le console studi di ogni mancanza che questa ha rispetto ai giochi pc (mod etc..)
dinox24 Settembre 2012, 09:32 #8
Chi si sposta nel mondo pc non lo fa di certo per una maggiore varietà di giochi.
Più o meno console e pc hanno gli stessi giochi... forse le console hanno qualcosina in più per via delle esclusive.
La verità è che chi si sposta nel mondo pc lo fa per il semplice fatto che i giochi sono ormai sempre la stessa solfa e il costo su console è decisamente alto rispetto a quello su pc... (poi non parliamo della pirateria).

Il mondo dei videogiochi soffre perché le software house non vogliono investire in progetti nuovi e originali. E' più facile dire che serve un hardware più potente....ma è realmente così?
Io sono convinto che con un hardware più potente si finirebbe sempre a fare gli stessi giochi con le stesse modalità di gioco, ma con una grafica più pompata, che sicuramente non dispiace, ma che alla fine porterà comunque alla saturazione del mercato perché alla fin fine si gioca sempre allo stesso gioco di qualche anno fa.

Quello che costa non è fare un gioco con una bella grafica, ma fare un gioco con approcci differenti e con belle storie dietro.
Freisar24 Settembre 2012, 10:01 #9
Ormai il mercato è quasi saturo, cè la crisi, insomma è normale.

Cmq no wiiU venderà normale non farà il boom di vendite saranno i soliti nintendari a comprarla perchè stufi dell WII.

Tanto nel 2014 ci saranno le nuove console a risollevare la situazione anche se sony ha gia dichiarato di continuare a supportare la ps3 come ha fatto per la ps2.
mau.c24 Settembre 2012, 15:58 #10
la contrazione è dovuto in parte al raggiungimento di una resistenza come diffusione di console nelle case... il wii è stato l'unico a sfondare la resistenza e a creare nuovi mercati senza però sfruttarli commercialmente più di tanto, ma di fatto è un outsider che in parte si sovrappone alle altre console e in parte ha dilagato dove le altre console non hanno avuto mercato. fin'ora.

non sono convinto che ciò che ho visto permetterà alla nuova console nintendo di accalappiarsi gli utenti delle altre due console. anzi ne sono certo. sul suo mercato appena conquistato dal wii anche ho qualche dubbio. di sicuro la console venderà, ma per nintendo sarà un successo anche se avrà una diffusione dimezzata rispetto al wii, e in realtà non credo possano aspettarsi molto di più.

è scontato che il mercato riprenderà, anche perché se cala troppo abbassano i prezzi delle console, e il wiiU come novità venderà certo meglio del wii. ad abbassare le percentuali poi è lo stesso calo del wii probabilmente

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