Il Presidente di Nintendo Satoru Iwata si dimezza lo stipendio

Il Presidente di Nintendo Satoru Iwata si dimezza lo stipendio

Iwata è ritornato anche sulla questione mini-giochi Nintendo per smartphone e tablet.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:31 nel canale Videogames
Nintendo
 

Satoru Iwata ha deciso di dimezzarsi lo stipendio, e insieme a lui lo faranno altre figure chiave del mondo Nintendo. Shigeru Miyamoto, il creatore di Mario, rinuncerà al 30% del suo stipendio, mentre altri sette dirigenti del gruppo percepiranno il 20% in meno. Queste misure verranno applicate a partire dal mese di febbraio e si prolungheranno fino a giugno. A quel punto la società valuterà la situazione e deciderà i piani per il futuro.

Nintendo Wii U

Non è certo un periodo particolarmente brillante per Nintendo, che è alle prese con le vendite deboli di Wii U. Mentre lo stesso Iwata respinge categoricamente l'opzione della riduzione del prezzo di commercializzazione dell'ultima console domestica di Nintendo, la stessa compagnia fa sapere di aver venduto solamente 2,4 milioni di Wii U nei primi nove mesi dell'anno fiscale in corso. Si aspetta di vendere altre 500 mila unità da qui al giorno della chiusura dell'anno fiscale, ovvero il 31 marzo. Inizialmente, Nintendo si aspettava di vendere 9 milioni di unità in questo anno fiscale.

In un briefing con gli investitori che si è tenuto nella giornata di mercoledì, Iwata è tornato anche sulla questione dell'approdo di Nintendo nei mondi iOS e Android. Ha parlato di un "nuovo servizio" che permetterà alla società di connettersi con i suoi clienti attraverso i dispositivi portatili. Come parte dell'iniziativa, Nintendo impiegherà piccoli team di sviluppatori selezionati che potranno far emergere la propria creatività, anche con lo sviluppo di videogiochi.

"Rilasciare i nostri giochi così come sono sui dispositivi portatili non avrebbe offerto il miglior tipo di interattenimento per questi dispositivi", sono le parole di Iwata. "Non impongo alcuna restrizione ai team di sviluppo: possono sviluppare dei videogiochi e utilizzare i personaggi dell'universo Nintendo".

"Tuttavia, dire che rilasceremo Mario per gli smartphone sarebbe una dichiarazione fuorviante", continua. "La nostra intenzione è di rilasciare nel corso dell'anno alcune applicazioni per i dispositivi portatili che siano in grado di catturare l'attenzione del consumatore e comunicare il valore delle nostre offerte di intrattenimento".

Affermazioni che, ad ogni modo, sembrano contraddire quanto detto dalla stessa Nintendo, attraverso un portavoce, solo pochi giorni fa.

15 Commenti
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demon7730 Gennaio 2014, 11:10 #1

UNA BATTUTA CHE NESSUNO HA PENSATO:

Cavolo!!!
Prorio come hanno fatto i parlamentari italiani!!
alexdal30 Gennaio 2014, 11:14 #2
Questo è tipico dei giapponesi se l'azienda va male, è fa molto onore a Iwata, che ammette che la colpa è anche sua (del resto ha approvato il WiiU che è un semplice upgrade di Wii e quei 60milioni di persone che avevano preso la prima volta non sentono di cambiare, non avendo mai usato dopo comprato se non per pochi giorni, gli hardcore non trovano potente la console e preferiscono XboxOne o la play)

Il Bonus viene dato prima agli Impiegati, poi Quadri, dirigenti e poi manager.

In Italia è il contrario.

Il Bonus va agli amministratori poi ai dirigenti. Qualcosa ai Quadri e niente o quasi agli impiegati.
Cosi in Italia gli impiegati non hanno voglia di lavorare, i manager comunque sono felici perché hanno i soldi anche se va male, e se ne fregano del successo dell'impresa.
Al limite riducono stipendi agli impiegati.

Non so i bonus della Nintendo, ma nel 2013
il bonus medio degli impiegati giapponesi è stato di diecimila euro (loro non hanno la 13a e 14a, ma bonus trimestrali dipendenti sia dal comportamento individuale che dagli utili)

Il sistema giapponese è il migliore, perché ci sono anche basse tasse sul lavoro impiegatizio e l'iva al 5% (tra poco ahimè, 8%)

Il che porta a spendere molto, spendendo molto le aziende guadagnano producono ed assumono.

La disoccupazione è quella fisiologica del 5%


Pier220430 Gennaio 2014, 11:34 #3
Originariamente inviato da: demon77
Cavolo!!!
Prorio come hanno fatto i parlamentari italiani!!


In Italia è cosa comune far fallire società a partecipazioni pubbliche lasciando bonus a pioggia agli amministratori. TIM, Telecom, Ferrovie dello stato, Alitalia, e tutte le aziende depredate...
franzing30 Gennaio 2014, 11:34 #4
Originariamente inviato da: demon77
Cavolo!!!
Prorio come hanno fatto i parlamentari italiani!!


O come marchionne
Pier220430 Gennaio 2014, 11:42 #5
Originariamente inviato da: franzing
O come marchionne


Marchionne è andato dove si paga meno tasse, cosa che fanno tutti se ne hanno possibilità, Inghilterra, Olanda, Lussemburgo.. se avessi possibilità lo farei anche io invece di pagare con tutti i balzelli il 70% di tasse, senza contare carburanti e accise.
O si rende competitivo questo paese e oggi siamo sotto dittatura fiscale, oppure l'esodo è inevitabile.
L'Italia è un paese finito..
Therinai30 Gennaio 2014, 13:00 #6
Facciamo una raccolta firme per convincere Iwata a candidarsi come capo del nostro governo
Se facessero un videogioco che spiega come funziona la burocrazia in Italia venderebbe 40 milioni di copie, sicuro
Antonio2330 Gennaio 2014, 13:17 #7
Originariamente inviato da: Pier2204
Marchionne è andato dove si paga meno tasse, cosa che fanno tutti se ne hanno possibilità, Inghilterra, Olanda, Lussemburgo.. se avessi possibilità lo farei anche io invece di pagare con tutti i balzelli il 70% di tasse, senza contare carburanti e accise.
O si rende competitivo questo paese e oggi siamo sotto dittatura fiscale, oppure l'esodo è inevitabile.
L'Italia è un paese finito..


marchionne non e' andato da nessuna parte per adesso... la holding di FCA e' una societa' di diritto olandese per questioni di diritto di voto doppio per gli azionisti "stabili" la sede fiscale della holding sara' in gb ma il grosso, cioe' le controllate del gruppo, fiat e chrysler, restano dove sono...

...per ora, certo.
Pier220430 Gennaio 2014, 13:22 #8
Originariamente inviato da: Antonio23
marchionne non e' andato da nessuna parte per adesso... la holding di FCA e' una societa' di diritto olandese per questioni di diritto di voto doppio per gli azionisti "stabili" la sede fiscale della holding sara' in gb ma il grosso, cioe' le controllate del gruppo, fiat e chrysler, restano dove sono...

...per ora, certo.


Vero, ma la sede FISCALE è a Londra, il che significa che la Holding pagherà le tasse vigenti in Inghilterra, discorso diverso per la produzione che rimane in Italia e Stati Uniti.
Antonio2330 Gennaio 2014, 13:33 #9
Originariamente inviato da: Pier2204
Vero, ma la sede FISCALE è a Londra, il che significa che la Holding pagherà le tasse vigenti in Inghilterra, discorso diverso per la produzione che rimane in Italia e Stati Uniti.


per ora il grosso delle tasse lo pagano le sedi produttive... certo poi si aprono nuovi scenari, tipo google e i giochetti contabili con la sede irlandese...
ziozetti30 Gennaio 2014, 14:42 #10
Originariamente inviato da: Therinai
Se facessero un videogioco che spiega come funziona la burocrazia in Italia venderebbe 40 milioni di copie, sicuro

Non basterebbe di certo una WiiU per farlo girare!

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