Il presidente di Bungie lascia il suo incarico dopo 16 anni

Il presidente di Bungie lascia il suo incarico dopo 16 anni

Harold Ryan verrà sostituito da Pete Parsons, in precedenza produttore esecutivo e direttore delle operazioni.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 07:01 nel canale Videogames
 

Nella giornata di oggi la direzione di Bungie ha annunciato che Pete Parsons sarà il nuovo Chief Executive Officer della compagnia e andrà a sostituire Harold Ryan in qualità di presidente dello studio, dopo aver coperto i ruoli di produttore esecutivo e Chief Operating Officer a partire dal 2002. Tramite il blog ufficiale della compagnia Parsons ha celebrato l’ex collega e l’ottimo lavoro svolto nei sedici anni di servizio.

“Voglio ringraziare personalmente Harold per la sua amicizia, passione, per il duro lavoro e la dedizione nel contribuire a rendere Bungie la grande compagnia che è oggi. Come team abbiamo celebrato molte vittorie e superato tante tempeste”, scrive Parsons nel comunicato.

Nome immagine

“Ai giocatori di Destiny, sappiate la priorità numero uno, mia e di Bungie, è sempre stata quella di pubblicare grandi giochi che possiamo tutti condividere insieme. Credo che Destiny sia un’esperienza unica nel suo genere. Ritengo anche che dobbiate ancora vedere il nostro miglior lavoro. Il mio nuovo ruolo nello studio sarà interamente focalizzato nel perseguire questa promessa”.

Ryan aveva lavorato nelle fila di Bungie fin dal 2000, seguendo lo sviluppo del franchise di Halo dalle fondamenta. La sua partenza giunge in seguito a quella di altre figure chiave della compagnia - come Joseph Staten e Marty O’Donell - avvenute nell’arco degli ultimi 24 mesi.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^