Il multiplayer di Hellgate: London è in parte gratuito

Il multiplayer di Hellgate: London è in parte gratuito

E' quanto rivela Bill Roper in un'intervista a Gamespot, in seguito alle tante voci scaturite dall'annuncio delle meccaniche da gioco da MMO di Hellgate: London.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:30 nel canale Videogames
 
Flagship Studios ha recentemente rivelato che la componente multiplayer di Hellgate: London ha tutte le caratteristiche dei tradizionali MMO. Mondo persistente, continui aggiornamenti dei contenuti, una completa infrastruttura client/server, PvE e in parte PvP saranno, pertanto, solamente alcuni aspetti che caratterizzeranno questa sezione di Hellgate: London.

In occasione di quell'annuncio si era parlato anche di una sottoscrizione obbligatoria per accedere a questa sezione del gioco. Bill Roper, CEO di Flagship Studios, adesso chiarisce il quadro per ciò che concerne il multiplayer di Hellgate: London: "abbiamo sempre avuto l'intenzione di creare una ricca, robusta esperienza da MMO per i nostri giocatori". Inoltre, "stiamo finalizzando gli aspetti commerciali e videoludici della componente online, ma possiamo dire ai giocatori che ci sarà una significativa porzione multiplayer gratuita".

Flagship Studios si riserva di fornire dettagli più circostanziati sulle modalità multiplayer e sul relativo pagamento in un prossimo futuro. Intanto Roper conferma che la componente principale rimane quella single player: "come accaduto per la serie Diablo, abbiamo creato una completa esperienza single player la cui longevità beneficia della casualità, della rarità e della personalizzazione che ci si aspetta da un nostro gioco".

Roper rivela, inoltre, che Hellgate: London entrerà in fase di alpha test interno (definito "friends and family" test) entro la fine del mese. Il rilascio definitivo di Hellgate: London è previsto esclusivamente per PC nel corso della prossima estate.

13 Commenti
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icoborg18 Gennaio 2007, 13:19 #1
rimane una porcata ma ormai landazzo è quello bisogna distinguere tra ricchi e poveri anche nel gioco...bah..
Nockmaar18 Gennaio 2007, 13:59 #2
Si sapeva gia' da tempo. Amen.
Pitagora18 Gennaio 2007, 14:59 #3
Originariamente inviato da: icoborg
rimane una porcata ma ormai landazzo è quello bisogna distinguere tra ricchi e poveri anche nel gioco...bah..


Scusa ma non capisco il commento... Vuoi paragonare le spese di un gioco fine a se stesso rispetto agli investimenti necessari per creare una infrastruttura multiplayer globale?

Anzi, io direi che ultimamente la situazione si sta variegando tantissimo a tutto vantaggio del consumatore in ambito multiplayer, se è vero che ci sono colossi come WOW che continuano con la logica di sempre (e ci mancherebbe altro visto che allo stato attuale non c'è nulla di manco paragonabile per investimenti, vastità del mondo virtuale e contenuti), ci sono delle nuove realtà con la filosofia di Guild wars (pagamento unico del box e multiplayer gratuito lifetime) oppure interi game gratuiti con i soli contenuti "speciali" a pagamento come è il caso dei giochi Gpotato ad esempio ( http://www.gpotato.com/ ) o di ijji ( http://www.ijji.com/ ).

La distinzione tra ricchi e poveri c'è quando vai a fare la spesa magari (che è peggio), ma in questi casi si sta decisamente assottigliando.
icoborg18 Gennaio 2007, 15:03 #4
Originariamente inviato da: Pitagora]Scusa ma non capisco il commento... Vuoi paragonare le spese di un gioco fine a se stesso rispetto agli investimenti necessari per creare una infrastruttura multiplayer globale?

Anzi, io direi che ultimamente la situazione si sta variegando tantissimo a tutto vantaggio del consumatore in ambito multiplayer, se è
http://www.gpotato.com/[/url] ) o di ijji ( http://www.ijji.com/ ).

La distinzione tra ricchi e poveri c'è quando vai a fare la spesa magari (che è peggio), ma in questi casi si sta decisamente assottigliando.


nn hanno specificato dove siano le differenze...potrebbe anche essere free armeria base
paghi armeria tosta.
wow nn lo prendo manco in considerazione come qualsiasi altro gioco ke richieda un abbonamento. è deviante.
Motosauro18 Gennaio 2007, 15:05 #5
Originariamente inviato da: icoborg
rimane una porcata ma ormai landazzo è quello bisogna distinguere tra ricchi e poveri anche nel gioco...bah..

Perché obbligare a cambiare interi computer solo per far andare un certo gioco cos'è?
Il videogioco è un bene voluttuario: fanno bene le ditte a mungere il massimo possibile.
Si ha sempre la scelta di non comprare o di comprare altro.
Io ho smesso col gioco su pc per due motivi: Winblows e l'upgrade costante con relativo esborso (a fronte di crash, blocchi generici, patch ... ). Ho sterzato sulle console. Spendo meno e godo di più
Scelta mia, ovvio
Pitagora18 Gennaio 2007, 15:13 #6
Originariamente inviato da: icoborg
nn hanno specificato dove siano le differenze...potrebbe anche essere free armeria base
paghi armeria tosta.
wow nn lo prendo manco in considerazione come qualsiasi altro gioco ke richieda un abbonamento. è deviante.


Ok, ma allora ti contraddici da solo... Quel post che hai fatto a questo punto suona come: "non c'è più la mezza stagione"... O sono io che non ho capito quello che vuoi dire?
Black imp18 Gennaio 2007, 16:13 #7
devo dire che pur non essendo ideologicamente contro il profitto trovo anch'io che i giochi che si pagano e poi necessitano per forza di un abbonamento facciano leva sull'assuefazione, siano un po' come una droga. non mi piace dover pagare a consumo un videogioco, anche se di per sè non è scorretto se mi si offre un server e una struttura.
Apace18 Gennaio 2007, 16:20 #8
Originariamente inviato da: icoborg
nn hanno specificato dove siano le differenze...potrebbe anche essere free armeria base
paghi armeria tosta.
wow nn lo prendo manco in considerazione come qualsiasi altro gioco ke richieda un abbonamento. è deviante.

Veramente non hanno ancora neanche deciso come finanziare la parte multiplayer MMO. Non si sa se ci sarà un abbonamento mensile o se faranno espansioni grandi ogni tot, o mini-espansioni più spesso etc.
Quello che è certo è che ci sarà sicuramente una possibilità di multiplayer gratutito, e a me questa sembra una gran cosa. A me del supporto clienti, del supporto alle gilde o di aggiornamenti costanti del gioco potrebbe anche non fregare niente, quindi se compro il gioco e voglio giocarci ogni tanto per quello che è (per cui ho pagato all'inizio), posso farlo, e posso giocare anche con i miei amici tramite multiplayer gratuito (che probabilmente sarà tipo le partite Open di Diablo II).
L'importante è che il prodotto sia differenziato in termini di costi e servizi per il maggior numero di utenti, e su questo mi sembra che la direzione sia giusta.
Pitagora18 Gennaio 2007, 16:45 #9
Originariamente inviato da: Black imp
devo dire che pur non essendo ideologicamente contro il profitto trovo anch'io che i giochi che si pagano e poi necessitano per forza di un abbonamento facciano leva sull'assuefazione, siano un po' come una droga. non mi piace dover pagare a consumo un videogioco, anche se di per sè non è scorretto se mi si offre un server e una struttura.


Si, la tua è una posizione condivisibile ma scivola più sul piano del filosofico, quello di si stava parlando è la direzione del multiplay online, a mio avviso uno dei pochi aspetti moderni in cui la forbice tra "ricco" e "povero" si sta chiudendo piuttosto che aprirsi.
Ammazza_Che_Mazza18 Gennaio 2007, 17:17 #10
Scusate mi spiegate cosa vorrebbe dire la storia dei ricchi e poveri?Grazie

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