Il 66% dei giocatori abbandona i giochi free-to-play dopo un solo giorno

Il 66% dei giocatori abbandona i giochi free-to-play dopo un solo giorno

Il dato proviene da uno studio condotto da Swrve sulle abitudini di 10 milioni di giocatori in un periodo di tempo di 90 giorni.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
 

Il mercato delle app è sempre più redditizio, ma solamente una piccola parte dei giochi disponibili sugli store digitali possono vantare quel livello di retention che è proprio di giochi come Clash of Clans o Candy Crush Saga. Anzi, secondo un studio recente, pare che la maggior parte dei giocatori abbandoni i titoli free-to-play solo dopo un giorno di gioco.

Il dato proviene da uno studio condotto da Swrve sulle abitudini di 10 milioni di giocatori in un periodo di tempo di 90 giorni. Sono stati monitorati più di 30 giochi provenienti dai principali produttori di app come Activision, Epic Games e Gameloft.

Il 66% dei giocatori abbandona, quindi, i titoli con micro-transazioni già entro le prime 24 ore dall'installazione, spendendo una media di 45 centesimi in tre mesi. "È come il primo appuntamento", ha detto Hugh Reynolds, CEO di Swrve. "Per essere efficace, deve funzionare subito".

Secondo Swrve, solamente il 2,2% dei giocatori spende denaro sui giochi free-to-play, mentre il 46% delle entrate totali per i giochi come Clash of Clans o Boom Beach proviene dal 10% dei giocatori.

Potrebbero sembrare numeri molto negativi, ma Ben Cousins, head of European Game Studios per DeNA, la società che possiede una delle piattaforme di mobile gaming più popolari in Giappone, Mobage, ha invece detto che "sono numeri del tutto normali, che possono comunque portare al successo". Un sacco di giochi, infatti, sopravvivono lo stesso, anche se hanno un retention rate solamente del 40% dopo 24 ore.

27 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
kamon12 Aprile 2014, 09:35 #1
Nella grande crisi dei videogames dell'83, la sovraproduzione di una quantità sconfinata di titoli mediocri o pessimi aveva portato alla perdita di interesse del pubblico causando la morte di tutti i produttori più deboli (a anche di molti dei più forti).
Oggi la situazione generale è diversa, ma nel free to play si sta verificando qualcosa i simile, tranne che per il fatto che tali pubblisher vengono continuamente sostituiti da altri che sono già in fila per proporre i loro giochi tutti uguali.
abcdeeeeff12 Aprile 2014, 09:44 #2
Ci credo, sono tutti orribili...
Io ormai gioco solo a quelli a pagamento. Gli unici con in app purchase che hanno senso sono quelli pensati come demo(fai un po' di livelli, se ti piace paghi il prezzo normale di un giochino e sblocchi tutti gli altri come se avessi comprato l'app).
Axios200612 Aprile 2014, 09:44 #3
Bisogna anche tenere conto che ogni persona ha un tempo massimo settimanale da dedicare ai giochi ed è chiaro che se vede un free to play lo prova ma poi si dedica solo a quelli che gli sono piaciuti maggiormente.

È come quando c'erano i demo sulle riviste: si installavano tutti o quasi ma in 2-3 giorni si eliminavano. D'altronde come i f2p erano gratis......

La attuale generazione di consulenti marketing mi sa che crede che le persone abbiano 1000 ore al giorno per giocare a 10000 giochi diversi......

Io gioco a Team Fortress 2 da 250h. Manco ho ancora visto tutte le mappe nè tutte le possibili sfumature delle classi......
roccia123412 Aprile 2014, 09:54 #4
Ci credo, la stragrande maggioranza sono pay-to-win, è logico che la stragrande maggioranza li abbandoni appena capito l'andazzo...
Steven198712 Aprile 2014, 10:27 #5
Originariamente inviato da: abcdeeeeff
Ci credo, sono tutti orribili...
Io ormai gioco solo a quelli a pagamento. Gli unici con in app purchase che hanno senso sono quelli pensati come demo(fai un po' di livelli, se ti piace paghi il prezzo normale di un giochino e sblocchi tutti gli altri come se avessi comprato l'app).


Bah, non è vero, ce ne sono alcuni discretie alcuni anche molto belli, io ad esempio gioco a Warframe da circa un anno e il gioco è sempre più in miglioramento, senza contare che non devi necessariamente pagare per avere gli oggetti migliori, infatti è quasi tutto craftabile.
TigerTank12 Aprile 2014, 10:57 #6
Io giocavo spesso a World of Tanks...ma poi l'ho mollato perchè più salivo di livello e più si faceva sentire il fatto che senza premium o cose gold(munizioni ,ecc...) diventava sempre più difficile competere con gli altri...tanto che spesso e volentieri non riuscivi nemmeno a guadagnare sufficienti soldi virtuali per riparare il carro o ricomprare le munizioni free.
Inoltre il gioco furbamente crea partite con 2-3 classi per cui capitava spesso e volentieri di avere a che fare con avversari dotati di mezzi superiori(e magari con arricchimenti premium) per i quali si rendevano necessarie munizioni gold per poterli danneggiare.
Sullo smartphone ogni tanto gioco a Candy Crash o Farm Heroes...sono carini ma ovviamente non sgancio manco un centesimo
hexaae12 Aprile 2014, 11:29 #7
Ma invece di cercare il business estremo anche in questo mercato, tornare al classico vg completo e in single-player (più eventuale opzione multi online) no? A morte free-to-play, pay-per-win, always-online, DLC a raffica (vedi gli ACree come sono ridotti...): io voglio comprare qualcosa, e voglio sia completamente mio, senza se e senza ma e restrizioni/condizioni varie. Non c'era nulla di male una volta, prima che i kaimani del business si buttassero anche nel mondo dell'intrattenimento videoludico cercando di spremere anche le rape.
Gylgalad12 Aprile 2014, 11:46 #8
Originariamente inviato da: hexaae
Ma invece di cercare il business estremo anche in questo mercato, tornare al classico vg completo e in single-player (più eventuale opzione multi online) no? A morte free-to-play, pay-per-win, always-online, DLC a raffica (vedi gli ACree come sono ridotti...): io voglio comprare qualcosa, e voglio sia completamente mio, senza se e senza ma e restrizioni/condizioni varie. Non c'era nulla di male una volta, prima che i kaimani del business si buttassero anche nel mondo dell'intrattenimento videoludico cercando di spremere anche le rape.


hai ragione!
per iphone però mi diverto però un sacco avendo sbloccato le in-app
kerunera12 Aprile 2014, 12:16 #9
Che si abbandoni il gioco solo perchè sia F2P non è vero, basti vedere quelli sui telefoni. Il merito (sia negativo che positivo) va dato tutto al gioco stesso.
bobby1012 Aprile 2014, 12:54 #10
Originariamente inviato da: hexaae
Ma invece di cercare il business estremo anche in questo mercato, tornare al classico vg completo e in single-player (più eventuale opzione multi online) no? A morte free-to-play, pay-per-win, always-online, DLC a raffica (vedi gli ACree come sono ridotti...): io voglio comprare qualcosa, e voglio sia completamente mio, senza se e senza ma e restrizioni/condizioni varie. Non c'era nulla di male una volta, prima che i kaimani del business si buttassero anche nel mondo dell'intrattenimento videoludico cercando di spremere anche le rape.


Concordo con te ma purtroppo sono cambiati anche i video giocatori (in peggio).
I produttori di vg cercano di rapire un pò tutta la massa e propongono tutta sta monnezza che a quanto pare viene divorata dal mercato.

Io gioco solo alcuni giochi single player "che pago" e stop anche perchè il tempo è quello che è e non è che posso passare la vita a giocare

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^