I giochi piratati scompariranno entro due anni, team di cracker avverte

I giochi piratati scompariranno entro due anni, team di cracker avverte

A dirlo è il fondatore del forum 3DM che analizza la situazione degli ultimi giochi. Le tecnologie di crittografia stanno diventando sempre più difficili da essere espugnate, e così molti "cracker" potrebbero presto trovarsi senza lavoro

di Nino Grasso pubblicata il , alle 17:31 nel canale Videogames
 

Il fondatore del popolare team di cracker 3DM ha inviato un messaggio decisamente preoccupante per la diffusione illecita di videogiochi, che potrebbe scardinare tutti i dogmi su cui si basa spesso la community dei pirati. Questa spesso si raccoglie in commenti molto simili come ad esempio "la pirateria non potrà mai essere fermata", o anche "se c'è la voglia di irrompere in una protezione alla copia, allora c'è anche il modo per farlo". Tuttavia pare che queste certezze stiano per essere del tutto scardinate.

Just Cause 3

Nel messaggio tradotto da TorrentFreak si legge che la community di cracker e il team nello specifico stanno trovando notevoli difficoltà a invalidare la protezione Denuvo integrata su Just Cause 3, titolo rilasciato l'1 dicembre del 2015 ampiamente richiesto ma mai arrivato nei circuiti illeciti. Come spiega il sito, il quantitativo di tempo necessario per il rilascio del "crack" sui nuovi titoli sta drasticamente aumentando e i casi di versioni pirata dei giochi disponibili prima del lancio ufficiale stanno diventando sempre più rari.

L'ultima iterazione di Denuvo si sta mostrando decisamente più ostica del previsto da essere abbattuta e segue altri casi abbastanza eclatanti. Ad esempio il team 3DM ha impiegato circa un mese di tempo per superare la protezione Denuvo installata su Dragon Age: Inquisition, mentre si sta ancora aspettando la versione pirata di FIFA 16 dopo ben quattro mesi dal debutto ufficiale. È stata proprio questa situazione a scatenare la frustrazione in Bird Sister, fondatore del forum 3DM.

"Recentemente molte persone ci hanno chiesto il crack di Just Cause 3, così eccovi una risposta unica sulla questione", si legge nel messaggio. "L'ultimo stadio è troppo difficile da superare e Jun (il ragazzo che si occupa del cracking) si è quasi arreso, ma lo scorso mercoledì l'ho incoraggiato a continuare". Bird Sister non è molto ottimista a riguardo del futuro della pirateria nell'ambito dei videogiochi e dipinge quello che la fonte definisce uno scenario apocalittico per la categoria.

"Credo ancora che questo gioco possa essere violato, ma in base alle attuali tendenze nello sviluppo delle tecnologie di cifratura ho paura che da qui a due anni non ci saranno più titoli da giocare gratuitamente nel mondo". Un futuro certamente negativo per la pirateria e per chi ne fa uso o ne trae guadagno, ma indubbiamente decisamente roseo per i produttori e sviluppatori di videogiochi che investono cifre da capogiro per consentire una costante evoluzione.

Bisogna però considerare che Denuvo non è utilizzato su tutti i videogiochi e che la sua licenza d'uso può essere particolarmente costosa. Il futuro disegnato da Bird Sister non è così irrealistico: sempre più videogiochi fanno un uso massiccio della connessione ad internet e la loro natura "always-connected" rende difficile il rilascio di versioni pirata che possono essere eseguite senza enormi compromessi all'interno del gameplay.

Il tutto senza addentrarsi in ambiente console, con le ultime rilasciate che ancora non offrono alcuna soluzione valida per il lancio di giochi pirata.

97 Commenti
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AleLinuxBSD07 Gennaio 2016, 17:51 #1
Ottimo così le società finiranno di dire che non guadagnano abbastanza per colpa di giochi piratati.
A quel punto vediamo che scusa si inventeranno, può darsi penseranno a configurazioni astrali particolari o cose simili.
alebrescia07 Gennaio 2016, 17:57 #2
GOG docet...
invece di investire enormi capitali in protezioni che comunque, prima o poi verranno scardinate... bisognerebbe investire in contenuti di qualità e DRM FREE, abbassando i prezzi invece di far pagare ai consumatori queste inutili protezioni....
considerando che molti titoli poi si trovano sui vari siti di key a pochi spiccioli o aspettando i vari bundle.... ma chi si sbatte più per craccare un game che poi crasha o ha altre mille limitazioni?!?!
Microfrost07 Gennaio 2016, 18:02 #3
quando non venderanno piu niente a chi daranno la colpa?

a Schettino?
Computerman07 Gennaio 2016, 18:07 #4
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Ottimo così le società finiranno di dire che non guadagnano abbastanza per colpa di giochi piratati.
A quel punto vediamo che scusa si inventeranno, può darsi penseranno a configurazioni astrali particolari o cose simili.


Originariamente inviato da: alebrescia
GOG docet...
invece di investire enormi capitali in protezioni che comunque, prima o poi verranno scardinate... bisognerebbe investire in contenuti di qualità e DRM FREE, abbassando i prezzi invece di far pagare ai consumatori queste inutili protezioni....
considerando che molti titoli poi si trovano sui vari siti di key a pochi spiccioli o aspettando i vari bundle.... ma chi si sbatte più per craccare un game che poi crasha o ha altre mille limitazioni?!?!


Originariamente inviato da: Microfrost
quando non venderanno piu niente a chi daranno la colpa?

a Schettino?


Diranno che gamestop, subito, ebay o i mercatini dell'usato li stanno derubando...l'usato sarà il prossimo nemico da combattere
The Witcher07 Gennaio 2016, 18:08 #5
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Ottimo così le società finiranno di dire che non guadagnano abbastanza per colpa di giochi piratati.
A quel punto vediamo che scusa si inventeranno, può darsi penseranno a configurazioni astrali particolari o cose simili.


fidati, qualcosa si inventano (purtroppo).
rockroll07 Gennaio 2016, 18:15 #6

non è grave la cosa

visto che non ho il vizio del gioco, e sopratutto che i giochi "always connected" sono un'assurdità che è meglio evitare a prescidere (la rete non va sprecata se non c'è la necessità, e serve a ben altro, direi). IMHO.

Molto ma molto più grave sarebbe avere blocchi insormontabili in altri settori, cosa che costituirebbe un serio ostacolo alla diffusione del progresso umano; ma il mondo ludico poco ha a che fare con ciò, a meno che eventuali tecnologie d'avanguardia vengano rese disponibli al consorzio umano senza se e senza ma.
Sono un idealista, lo so.

Resto sempre della teoria che tutto qual che si vede, si sente e si elabora, è comunque riproducibile, o per lo meno aggirabile, sempre se non si è sotto diretto controllo dei server "protettori"!
sbaffo07 Gennaio 2016, 18:16 #7
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Ottimo così le società finiranno di dire che non guadagnano abbastanza per colpa di giochi piratati.
A quel punto vediamo che scusa si inventeranno, può darsi penseranno a configurazioni astrali particolari o cose simili.

A quel punto dovrebbe diminuire la tassa equo compenso sulle memorie.
...
Seeee, come no! Buahahaha
bio.hazard07 Gennaio 2016, 18:19 #8
Originariamente inviato da: rockroll
la rete non va sprecata se non c'è la necessità, e serve a ben altro, direi


hai ragione, non sia mai che poi non ci sia abbastanza banda per postare le foto della cacca del cane su Fessobuc...
MaxFabio9307 Gennaio 2016, 18:24 #9
Non ci credo assolutamente che spariranno, queste affermazioni non hanno nessun senso, ci sarà sempre qualcuno pronto a piratare un gioco e a piazzarlo su Internet anche se richiede mesi o un anno per penetrare la protezione. Che poi anche se il gioco costa 1 euro viene scaricato illegalmente, ci sono persone che non li comprano e basta, qualsiasi sia il prezzo.

Io non voglio incentivarla ne la incentivo perchè adesso tra GOG e Steam, ma anche nel mercato retail se si ha pazienza e senza troppi sforzi si portano a casa molti titoli di qualità con pochi euro e comunque fa sempre piacere supportare una brava software house o compagnia
Bestio07 Gennaio 2016, 18:33 #10
Il rischio maggiore, è che se dovesse sparire la pirateria, i prezzi potrebbero aumentare vertiginosamente!
Diciamocelo chiaro, oltre ai saldi di Steam, il drastico freno alla pirateria è dovuto anche grazie alla reperibilità di key a prezzi modici.

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