I fondatori di Criterion annunciano la creazione di un nuovo studio

I fondatori di Criterion annunciano la creazione di un nuovo studio

Alex Ward e Fiona Sperry hanno fondato un nuovo studio indipendente denominato Three Fields Entertainment. Il primo progetto si intitolerà Dangerous Golf.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 07:01 nel canale Videogames
 

I fondatori di Criterion Games, Alex Ward e Fiona Sperry, hanno recentemente annunciato l’apertura di un nuovo studio indipendente denominato Three Fields Entertainment. L’obiettivo principale di questo nuovo progetto è la creazione di titoli arcade di qualità, ispirati a generi che al contrario sono noti per la propria impronta realistica. Il primo di questi esperimenti sarà Dangerous Golf, in lavorazione per PlayStation 4, Xbox One e PC e il cui lancio avverrà nel mese di maggio.

Dangerous Golf è pensato per essere un titolo irriverente, che stimola i giocatori a rompere le tradizionali regole di questo sport. Nel gioco saranno presenti oltre 100 campi ambientati all’interno di improbabili location come castelli, stazioni di rifornimento, sale da ballo e persino cucine.

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“Il fulcro del gioco non è quello di rimanere in ‘par’, ma piuttosto di fare la maggior quantità possibile di danni. Verranno assegnati punti per i colpi particolari, le tecniche di rimbalzo e ovviamente le cose danneggiate lanciando la palla su una bomba e avviando lo SmashBreaker” ha dichiarato Alex Ward al momento dell’annuncio.

Ward e Sperry hanno fondato Criterion nel 1993, dando vita a un franchise arcade di grande successo come Burnout, ma non dimentichiamo nemmeno il sottovalutato FPS Black. Dopo aver ricoperto i ruoli di direttore creativo e game director per oltre un ventennio, i due sviluppatori hanno deciso di intraprendere un percorso nuovo al termine del 2014, in concomitanza con l'acquisizione di Criterion da parte di Electronic Arts.

“All’epoca mi mancavano tre mesi perché il contratto scadesse. Quindi mi sono messo a letto per un mese e ho giocato Far Cry 3 su Xbox 360. Completai tutti i collezionabili, poi me ne andai a fare una vacanza”, ha spiegato Ward. “In seguito ci siamo seduti a un tavolo e abbiamo parlato un po’ di hardware. Abbiamo parlato di cosa ci sarebbe piaciuto fare, cosa volevamo provare. Abbiamo persino parlato di cosa avrebbero fatto una PlayStation 5 e una futura Xbox. Infine abbiamo pensato a SIGGRAPH e alla tecnologia dei motori grafici”.

La scelta di creare un gioco di golf è stata ispirata da un film che Ward aveva visto da poco su Netflix, intitolato Short Game. Sostanzialmente si tratta di un documentario che segue alcuni giovanissimi giocatori di golf di sette anni, immortalando ogni momento della preparazione di un torneo. Un’altra fonte di ispirazione è stata il canale YouTube Dude Perfect, all'interno del quale vengono pubblicati video di complessi trick appartenenti a varie discipline sportive.

“Ho guardato tutti questi video e ho pensato, ‘i trick sono divertenti, mi piace il mini-golf e ho sempre desiderato realizzare un gioco sportivo”. Ecco quindi che l’occasione non ha tardato ad arrivare e con essa anche una certa consapevolezza del tipo di prodotto che si voleva portare sul mercato.

“Tanto per essere chiari, Dangerous Golf è un gioco davvero stupido, è ridicolo. E’ probabilmente tra i titoli più stupidi che esistano, sicuramente lo è tra quelli di cui ci siamo occupati. E’ irriverente, prende seriamente il mondo del golf tanto quanto Burnout prendeva seriamente il mondo delle corse. Ci sono molti giochi seri sul mercato e ce ne sono molti violenti. Abbiamo pensato che ci fosse spazio per qualcosa di sufficientemente sciocco e pure distruttivo. Questo è esattamente ciò che intendiamo realizzare”.

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