I fans seguono i tornei di e-sports per sentirsi parte di una community

I fans seguono i tornei di e-sports per sentirsi parte di una community

In pochi anni, gli e-sports sono diventati un fenomeno su scala globale. Un sondaggio realizzato da Eventibrite ci aiuta a capirne meglio i particolari.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:01 nel canale Videogames
 

Può sembrare strano che le persone paghino per vedere gli altri giocare, ma un sondaggio realizzato da Eventbrite rivela che lo fanno soprattutto per stare insieme con altre persone che condividono la stessa passione per i videogiochi e per l'atmosfera che così si viene a creare.

Gli appassionati di e-sports sono giocatori molto impegnati e dedicati alla causa, e sono stati così in grado di trasformare giochi come League of Legends in fenomeni globali. Il report evidenzia come questi grandi eventi di gioco dal vivo stiano provocando un cambiamento culturale nei giocatori, che non sono più persone sedentarie e solitarie come sono state dipinte fino a qualche tempo fa.

Il 38% delle persone che hanno partecipato al sondaggio Eventbrite ha risposto che sarebbe disposto a recarsi in un paese straniero pur di prendere parte a un evento di e-sport. Una percentuale molto alta che evidenzia ancora una volta la passione di questi fans. L'81% ha dichiarato di partecipare perché vuole sentirsi parte di una community e il 61% per conoscere delle persone con cui normalmente ha rapporti solo online. Il 66% di coloro che hanno risposto ha poi spuntato anche la voce dell'atmosfera: per questi giocatori è molto importante semplicemente godere dell'atmosfera ricreata dal gaming e dalla community riunita. Ma per molti giocatori sono importanti anche i grandi schermi per seguire i match e gli spettacoli che vengono organizzati come contorno a questi eventi.

Il 52% dei partecipanti sostiene poi di andare agli eventi di sport elettronico per conoscere i pro player, mentre il 46% desidera migliorare le proprie abilità nel gioco competitivo. Il 67% di loro desidera che il numero di eventi cresca e che ci siano manifestazioni di questo tipo anche al di fuori delle grandi città.

Al sondaggio Eventbrite hanno partecipato 1.500 persone che hanno seguito almeno un torneo di sport elettronico (erano stati inviati 40 mila moduli con le domande). I risultati, commenta Eventbrite, sono rilevanti soprattutto dal punto di vista dell'impatto culturale e commerciale che oggi hanno gli e-sports.

Quasi la metà dei partecipanti, precisamente il 47%, hanno detto di essere più propensi ad acquistare contenuti relativi al gioco oggetto del torneo a cui si è assistito. Tre su quattro dicono di giocare più spesso online dopo aver partecipato ai tornei.

Il 54% degli intervistati ha poi dichiarato di aver partecipato a LAN party o altri tipi di eventi locali. Questi stessi appassionati di videogiochi hanno, ovviamente, altri interessi, tra cui fandom, fumetti, anime, fantascienza e altri interessi di nicchia. Più di metà dei fans di e-sports segue anche gli sport tradizionali.

Lo studio ha confermato che si parla prevalentemente di maschi (82%), che dedicano più di tre ore al giorno al gaming, mentre circa un terzo di loro guarda gameplay per oltre 10 ore alla settimana. Circa il 70% ha un'età tra 18 e 29 anni, e solo il 5% ha oltre 40 anni. Il 45% sono studenti universitari e il 34% di loro fa studi di carattere informatico. Il 52% è residente negli Stati Uniti e il 45% in Europa. I giochi più popolari sono naturalmente i MOBA, seguiti dai giochi di carte collezionabili e dagli action/adventure.

Eventbrite è una buona fonte di dati perché si occupa di vendita di biglietti per questo tipo di tornei. Dal 2006 ha venduto più di 200 milioni di biglietti e ha curato più di 4800 eventi di e-sports, tra cui 2 mila svoltisi nel 2014.

"I giocatori sono sempre in contatto tra di loro online, ma non è lo stesso di conoscersi di persona, quando si è circondati da altri fans che condividono le stesse passioni, gli interessi e l'emozione di vedere giocatori e squadre che si esibiscono a un livello così alto", conclude Eventbrite.

3 Commenti
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Marok26 Febbraio 2015, 12:28 #1
"Può sembrare strano che le persone paghino per vedere gli altri giocare"

Chiedo venia, ma in quale sport il biglietto è gratuito?
palleggiatore26 Febbraio 2015, 13:02 #2
infatti, è forse diverso nel calcio?
Micene.126 Febbraio 2015, 14:27 #3
redattori ma che è sto titolo?

esports?

le parole straniere in consolidato utilizzo nella lingua italiana non seguono le regole grammaticali della lingua di origine ma diventano invarianti...quindi :
sport
computer
fan
tranne rare eeccezioni (es. operations)

c'èun po' una moda nel mettere la s

poi quando la mettete alle unità di misura èqualcosa di orripilante
gigabytes
volts
allucinante

e dai su

siete una testata almeno così dite...

scusate ma dovevo dirlo..ogni tanto lo edevo dire...

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