HiAlgo: un software che migliora le prestazioni dei giochi agendo sulla risoluzione

HiAlgo: un software che migliora le prestazioni dei giochi agendo sulla risoluzione

Oltre a questa funzione, HiAlgo permette di tenere basse le temperature del notebook di gioco o di passare da una risoluzione all'altra manualmente.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:01 nel canale Videogames
 

Questa compagnia promette ai giocatori di ottenere migliori prestazioni dai giochi attraverso una tecnologia intelligente che sfrutta il sistema grafico in maniera più efficace. HiAlgo Boost, infatti, riesce a modificare la risoluzione delle immagini di gioco sulla base della complessità delle scene e senza che il giocatore se ne accorga (un principio che ricorderete anche alla base di Rage).

Se in una sequenza si verificano molti movimenti congiuntamente alla presenza di un alto numero di oggetti poligonali, Boost riduce la risoluzione per mantenere alte le prestazioni. Nel momento in cui tutto ritorna a essere più calmo, ci sono meno movimenti e lo scenario diventa meno complesso, la risoluzione viene invece riportata ai valori originali.

Secondo HiAlgo questi cambiamenti possono avvenire a ritmi molto rapidi, con la risoluzione che può cambiare anche per ogni singolo frame. Può essere un buon espediente per mantenere competitiva anche una vecchia GPU, indirizzato soprattutto a chi vuole giocare a titoli DirectX 9 con un notebook.

HiAlgo supporta, infatti, diversi titoli di passata generazione come Counter-Strike: Go, World of Tanks, Team Fortress 2, The Elder Scrolls V: Skyrim, Far Cry 3, Borderlands 2, Tomb Raider, Dishonored, Mafia II e Call of Duty: Modern Warfare 3. Il software riesce a operare senza che gli sviluppatori debbano modificare il codice originale dei loro giochi.

Titoli come League of Legends e Dota 2 vengono supportati in quella che viene definita "switch mode", ovvero è il giocatore a decidere liberamente quando passare da una risoluzione all'altra. Lo fa attraverso il tasto centrale del mouse, il che consente di passare appunto dalla risoluzione 100% rispetto all'originale a quella 50%. Questo consente di incrementare momentaneamente le prestazioni senza dover lasciare la sessione di gioco.

HiAlgo mette a disposizione una seconda funzionalità definita Chill. Essenzialmente si tratta di un limitatore di frame, utile se si vuole impedire che il notebook di gaming si surriscaldi eccessivamente (ma ovviamente il discorso vale anche per un sistema desktop). I giocatori possono decidere di giocare a 30fps o di dimezzare il frame rate. HiAlgo si può scaricare gratuitamente.

HiAlgo è una piccola software house con sede a Sunnyvale, nella Silicon Valley, e che è stata fondata nel 2011. Conta solamente 5 impiegati e il suo CTO e fondatore è Eugene Fainstain, l'ingegnere che ha progettato l'image sensor che si trova oggi in più di 500 milioni di smartphone Samsung. Il co-fondatore di HiAlgo è Alex Tsodikov, che precedentemente ha lavorato nel settore del chip testing e del product engineer.

4 Commenti
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Sph1nx-25 Maggio 2015, 20:36 #1
scusate ma tenendo a processare sto software, per quanto le cose possano migliorare lato gpu, non peggiorano lato cpu e siamo d'accapo?
X-ray guru26 Maggio 2015, 10:53 #2
E' chiaro che se il framerate cala perché sei cpu limited nelle scene con molti oggetti in movimento, questo trick non serve a nulla.

Può invece servire se è la gpu che non riesce a renderizzare e postprocessare a causa dell'alta risoluzione e dei pixel da processare nella scena per ogni singolo frame.


P.S. il software che permette questo trick è leggerissimo per la cpu visto che essenzialmente sente certe variabili di funzionamento del gioco e programma in tempo reale un cambio di risoluzione.
hrossi26 Maggio 2015, 22:10 #3
Ha quindi un count frame come parametro d'utilizzo?

Hermes
Spaccamondi28 Maggio 2015, 10:25 #4

des

Si limita a intercettare le chiamate GPU.. Teoricamente basta rimpiazzare al default framebuffer un buffer più piccolo e poi reindirizzarlo a schermo (chiunque programma in GL/DX è in grado di farlo, poi ovviamente è sempre possibile che hiAlgo abbia utilizzato un metodo diverso ^^)

Se questo fosse vero in teoria l'utilizzo di CPU sarebbe leggermente più grande (una draw call in più e un FBO bind in più.

Inoltre come già citato, questo miglioramento non serve nel caso in cui
- sei CPU limited
- sei vertexprocessing limited
- sei VertexProcessing limited lato tassellation (a meno che HiAlgo intercetti e riduca i parametri di tassellazione)

Di fatto ogni moderno game engine ha già questa feature (almeno quello che uso io XD), quindi i giochi moderni non dovrebbero necessitare questo software.

Il fatto di adattare dinamicamente la risoluzione durante il gioco è roba vecchia di qualche anno.

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