Harrison: le prestazioni di Xbox One aumenteranno nel corso del tempo

Harrison: le prestazioni di Xbox One aumenteranno nel corso del tempo

La console di Microsoft è in grado di migliorare gradualmente le sue prestazioni nel corso del tempo, secondo uno dei dirigenti Xbox.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:21 nel canale Videogames
MicrosoftXbox
 

Phil Harrison, vice presidente della divisione Xbox, ha detto che la nuova console di Microsoft si evolverà nel corso del tempo e renderà l'offerta Xbox One interessante anche nella seconda parte del ciclo vitale della console.

Phil Harrison

"Riesci a mantenere il mercato interessante solo se la tecnologia continua a essere interessante. Serve anche che l'ecosistema del mondo dello sviluppo continui a crescere in modo da avere esperienze di gioco nuove ed emozionanti", ha detto Harrison a Mcv. "Grazie alla potenza del cloud con Xbox One possiamo raggiungere questi traguardi. Siamo in grado di introdurre funzionalità e di aumentare le prestazioni nel corso del tempo. Penso che tutto questo manterrà la console molto interessante per un lungo periodo di tempo".

Molti esponenti del settore, però, ritengono che il ciclo vitale delle attuali console sia stato fin troppo lungo. Considerazioni alle quali si aggiungono alcune dichiarazioni dei vertici di grossi produttori di videogiochi, come Ubisoft, che non vogliono un altro ciclo vitale da 10 anni.

Ma Harrison ritiene che Xbox One possa offrire prestazioni migliori grazie al suo rapporto con il cloud. Mark Cerny, architetto principale di PS4, invece, nelle scorse settimane aveva detto di non ritenere il cloud così fondamentale per il miglioramento prestazionale delle nuove console.

"Da una prospettiva macroscopica, il mondo dei videogiochi si sta chiaramente muovendo verso la direzione digitale", continua Harrison. "Con Xbox One, però, vogliamo dare alle persone la possibilità di scegliere se andare verso il digitale oppure se rimanere ancorati ai tradizionali contenuti fisici".

"A questo punto lasciatemi citare uno dei miei autori preferiti, William Gibson, che diceva: ' il futuro è già qui, anche se non è uniformemente distribuito'. In Corea del Sud il mercato è già interamente digitale. Hanno un'infrastruttura di rete basata sulla banda larga talmente valida da rendere superfluo il mercato della distribuzione fisica dei giochi. Quindi stiamo affrontando una lenta evoluzione, piuttosto che una rivoluzione".

Riguardo ai capolvogimenti alla strategia di commercializzazione di Xbox One, Harrison dice solamente: "Sono assolutamente convinto che adeguare il nostro sistema sia la decisione giusta".

22 Commenti
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gpat16 Ottobre 2013, 10:31 #1
Cell II: La vendetta.
calabar16 Ottobre 2013, 10:55 #2
Il problema principale dello sfruttamento del "Cloud" a mio parere non sono ne le infrastrutture ne le latenze.
Ciò che più temo è il legare il gioco e la consolle a fonti esterne che possano decidere sul supporto a ciò che sto usando e renderlo inutile o zoppo in futuro.

Per capirci, se oggi prendo la prima playstation e inserisco un vecchio gioco, posso giocarci esattamente come facevo quando è uscita.
Con questa soluzione invece rischio a fine ciclo di vita della consolle di trovarmi tra le mani una scatoletta funzionante ma inutile o pesantemente castrata.

Magari il mio gioco preferito non viene rinnovato sulle nuove consolle e non potrò più rigiocarlo perchè manca il supporto online.

Certo, questo può non essere un problema per tutti, ma per quanto mi riguarda è una grave limitazione.
PhoEniX-VooDoo16 Ottobre 2013, 11:38 #3
Originariamente inviato da: calabar
Il problema principale dello sfruttamento del "Cloud" a mio parere non sono ne le infrastrutture ne le latenze.
Ciò che più temo è il legare il gioco e la consolle a fonti esterne che possano decidere sul supporto a ciò che sto usando e renderlo inutile o zoppo in futuro.

Per capirci, se oggi prendo la prima playstation e inserisco un vecchio gioco, posso giocarci esattamente come facevo quando è uscita.
Con questa soluzione invece rischio a fine ciclo di vita della consolle di trovarmi tra le mani una scatoletta funzionante ma inutile o pesantemente castrata.

Magari il mio gioco preferito non viene rinnovato sulle nuove consolle e non potrò più rigiocarlo perchè manca il supporto online.

Certo, questo può non essere un problema per tutti, ma per quanto mi riguarda è una grave limitazione.



concordo.
cosa faranno, metteranno la data di scadenza sulla confezione come per il cibo?
lucaf16 Ottobre 2013, 11:47 #4
X Autore articolo.

CONTENUTI FISICI????
Contenuti di che???
Di un DVD?
Un DVD non ha contenuti fisici ma digitali.

Riporto per completezza:

contenuto [con-te-nù-to] s.m.
1 Ciò che è compreso, chiuso in un oggetto: il c. del recipiente
2 fig. Argomento, tema di un'opera, di uno scritto, di un discorso: il c. di un romanzo

Magari smetterla di usare parole o espressioni tradotte letteralmente dall'inglese...
Sarebbe, anche questo, un modo per cominciare a diventare un paese un po migliore in cui vivere...
mau.c16 Ottobre 2013, 12:20 #5
per me hanno toppato, il primo kinect come hardware è stato un successo commerciale, ed è comunque riuscito ad allungare la vita e l'interesse sulla 360, anche se come software non ha trainato molto. in questo caso buttano tutto insieme dicendo che così la vita sarà più lunga ma a mio avviso commercialmente era proprio la separazione anche temporale tra la console e la novità kinect ad aver funzionato.

adesso kinect non è più una novità, continua a non avere applicazioni apprezzabili dal grande pubblico e influisce negativamente su prestazioni, complessità e costo della console. solo il tempo ci dirà se ne è valsa la pena.

le prestazioni miglioreranno per tutti perché dipendono dall'ottimizzazione. nel caso di xboxone sicuramente ha delle risorse che all'inizio non saranno accessibili, ma le differenze hardware non lasceranno a bocca aperta più di quanto non faccia gta5 rispetto a gta4. è tutto solo un problema di ottimizzazione
Spectrum7glr16 Ottobre 2013, 12:26 #6
il cloud ha delle potenzialità interessanti per migliorare le prestazioni di un sistema da gioco...pensiamo ad esempio alla gestione degli NPC o dell'IA dei nemici, alla gestione del mondo virtuale in maniera più realistica...si riesce a scaricare un sacco di informazioni in cambio di relativamente poca banda e ad avere magari giochi con gradi di complessità e di IA inimmaginabili rispetto a quanto sarebbe possibile se tutti i calcoli li dovesse fare la scatoletta (PC o console che sia)....e questo sarebbe possibile già oggi con l'infrastruttura di rete esistente per la maggior parte dei possibili acquirenti di console.
Poi con il tempo e col miglioramento delle infrastrutture è anche pensabile di portare l'aiuto dal cloud ad altri ambiti...tutto sta a vedere se il miglioramento e la diffusione delle infrastruttire necessarie arriverà prima dell'obsolescenza dello scatolotto in questione.
Fa bene Harrison a citare Gibson,e sicuramente non parla a vanvera: probabilmente ha la prova che quello che dice è vero a condizione che si realizzino determinate circostanze...il punto è proprio quanto tempo ci vorrà perchè il futuro che hanno in mente quando parlano della crescita di xbone sia "uniformemente distribuito"
dado197916 Ottobre 2013, 12:28 #7
Originariamente inviato da: lucaf
X Autore articolo.

CONTENUTI FISICI????
Contenuti di che???
Di un DVD?
Un DVD non ha contenuti fisici ma digitali.

Riporto per completezza:

contenuto [con-te-nù-to] s.m.
1 Ciò che è compreso, chiuso in un oggetto: il c. del recipiente
2 fig. Argomento, tema di un'opera, di uno scritto, di un discorso: il c. di un romanzo

Magari smetterla di usare parole o espressioni tradotte letteralmente dall'inglese...
Sarebbe, anche questo, un modo per cominciare a diventare un paese un po migliore in cui vivere...

Io invece vedo il tuo commento pessimo, noisoso e presuntuoso... rigiro la cosa: con persone come te il Paese non potrà che rimanere così com'è.
Detto questo il senso si capiva... non c'era bisogno di questa sparata da professorino.
Sapo8416 Ottobre 2013, 12:49 #8
Originariamente inviato da: calabar
Con questa soluzione invece rischio a fine ciclo di vita della consolle di trovarmi tra le mani una scatoletta funzionante ma inutile o pesantemente castrata.


A fine ciclo vitale (10 anni) la potenza computazionale richiesta per il cloud costerà enormamente meno di adesso, così come la banda.
E probabilmente tutta l'infrastruttura sarà ancora in piedi per la nuova Xbox.

Mah, da quel punto di vista non credo spengano tutti in tempi brevi, magari a 20 anni dall'acquisto del gioco potrebbe effettivamente sorgere il problema del cloud, ma non mi sembra una preoccupazione così grande (e comunque penso che i giochi implementeranno una modalità offline in ogni caso, a meno che non vadano sull'always connected, ma a quel punto è facile che spengano prima i server del gioco che quelli Microsoft).
PhoEniX-VooDoo16 Ottobre 2013, 13:00 #9
Originariamente inviato da: dado1979
Io invece vedo il tuo commento pessimo, noisoso e presuntuoso... rigiro la cosa: con persone come te il Paese non potrà che rimanere così com'è.
Detto questo il senso si capiva... non c'era bisogno di questa sparata da professorino.


quindi secondo te il paese starebbe meglio in un'accondiscendente ignoranza generale?

ma cosa tocca leggere
The_misterious16 Ottobre 2013, 13:41 #10
Originariamente inviato da: Sapo84
A fine ciclo vitale (10 anni) la potenza computazionale richiesta per il cloud costerà enormamente meno di adesso, così come la banda.
E probabilmente tutta l'infrastruttura sarà ancora in piedi per la nuova Xbox.

Mah, da quel punto di vista non credo spengano tutti in tempi brevi, magari a 20 anni dall'acquisto del gioco potrebbe effettivamente sorgere il problema del cloud, ma non mi sembra una preoccupazione così grande (e comunque penso che i giochi implementeranno una modalità offline in ogni caso, a meno che non vadano sull'always connected, ma a quel punto è facile che spengano prima i server del gioco che quelli Microsoft).


secondo me si sta approcciando male il problema.
Secondo me, il modo migliore per affrontare la questione è adottare magari tutti thin client dentro casa, ma un unico potente/scalabile/risparmioso server per distribuire dati/risorse computazionali ecc ecc ai client.

Dare tutto in pasto a piattaforme "cloud" che non ti garantiscono l'accesso a tempo "illimitato" ai tuoi dati, è sbagliato.

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