Gta 5: record di vendite anche in Italia

Gta 5: record di vendite anche in Italia

Per la prima volta Gfk rilascia un comunicato stampa relativo alla performance di vendita di un videogioco in Italia.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:53 nel canale Videogames
 

Grand Theft Auto V ottiene il record di vendite anche nel nostro paese, nonostante il periodo di flessione economica. In riferimento alla prima settimana dal lancio, Gta 5 fa segnare nel Panel GfK una performance record per un videogioco con oltre 300 mila pezzi venduti, ed un fatturato superiore a 20 milioni di Euro, riferisce Gfk.

Gta 5

"L’intero settore dei videogame sta affrontando forti investimenti a livello globale, con risultati impensabili fino a qualche anno fa", continua la fonte. "Il successo di GTA V conferma, nonostante la crisi, la vivacità del mercato italiano dei videogiochi e lancia un segnale positivo in attesa del periodo più atteso degli ultimi anni. Il quarto trimestre del 2013 sarà caratterizzato infatti dall’uscita di molte novità importanti e dal lancio delle console di nuovissima generazione che si affacceranno sul mercato alla fine di novembre".

Per conoscere tutti i dettagli sul nuovo titolo Rockstar North consultate la recensione di Gta 5.

26 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Malek8601 Ottobre 2013, 14:09 #1
Se 300.000+ unità sono un record per l'Italia, il mercato è più piccolo di quanto pensassi. GTA5 negli UK ha venduto 2.25 milioni di unità.

Mi piacerebbe sapere le dimensioni degli altri tre mercati principali (Germania, Francia, Spagna) per capire quale percentuale del totale viene tenuta dall'Inghilterra.
loop58501 Ottobre 2013, 14:13 #2
300.000+ unità sono un grande record per l'Italia, non avrei mai immaginato un traguardo simile
Malek8601 Ottobre 2013, 14:19 #3
Non riesco a trovare informazioni per Germania e Spagna, ma la stessa Gfk ha detto che in Francia le vendite della prima settimana hanno raggiunto 1.1 milioni di unità. Quindi anche in quel caso la differenza è notevole.
Capozz01 Ottobre 2013, 14:40 #4
Per forza. Qui il videogioco è ancora visto come un'attività da bimbominkia, non come un passatempo come un altro.
Proprio l'altro giorno un mio amico ha preordinato la PS4 ed il padre ha commentato "ah, a 27 anni state ancora dietro a 'ste cazzate ?"
Alodesign01 Ottobre 2013, 14:42 #5
L'Italia è un paese per vecchi.
Qui si vendono i pacchi di carte Dal Negro e si pirata tutto il giorno.
san80d01 Ottobre 2013, 15:26 #6
Originariamente inviato da: Malek86
Se 300.000+ unità sono un record per l'Italia, il mercato è più piccolo di quanto pensassi.


effettivamente mi sembrano poche
RobyG_0801 Ottobre 2013, 15:33 #7
Originariamente inviato da: Capozz
Per forza. Qui il videogioco è ancora visto come un'attività da bimbominkia, non come un passatempo come un altro.
Proprio l'altro giorno un mio amico ha preordinato la PS4 ed il padre ha commentato "ah, a 27 anni state ancora dietro a 'ste cazzate ?"


O forse perchè anche in Italia compriamo dall'inghilterra per spendere meno
franzing01 Ottobre 2013, 15:38 #8
Originariamente inviato da: RobyG_08
O forse perchè anche in Italia compriamo dall'inghilterra per spendere meno


Stavo per scriverlo anch'io
Costa meno pure la spedizione
bobby1001 Ottobre 2013, 15:40 #9
e comunque in Italia non ci sono quasi più i soldi per mangiare figuriamoci per giocare
nickmot01 Ottobre 2013, 15:41 #10
Originariamente inviato da: RobyG_08
O forse perchè anche in Italia compriamo dall'inghilterra per spendere meno


Dici? Considerando che spesso le console sono in mano ai ragazzini direi che la stragrande maggioranza delle copie viene acquistata nei classici Mediastore o catene di VG da parte dei genitori.

Probabilmente per lo stesso motivo questi stanno aspettando cali di prezzo, usati od il classico Natale come regalo.

Poi ci sarà la solita componente pirateria (si, anche sulle console), ed infine chi acquista dall'estero.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^