GSC Game World: i diritti su S.T.A.L.K.E.R. sono ancora nostri

GSC Game World: i diritti su S.T.A.L.K.E.R. sono ancora nostri

Nasce una violenta disputa tra bitComposer e GSC Game World a proposito della titolarità dei diritti sul brand S.T.A.L.K.E.R.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:04 nel canale Videogames
 

Lo sviluppatore ucraino ha rilasciato un comunicato ufficiale con il quale rivendica la titolarità dei diritti per la produzione e la pubblicazione di videogiochi appartenenti al brand S.T.A.L.K.E.R. Come abbiamo visto ieri, infatti, il produttore tedesco bitComposer Entertainment ha annunciato di avere acquisito tali diritti da Boris Natanovich Strygatsky, autore defunto dell'opera letteraria dalla quale la serie di sparatutto prende spunto.

"In considerazione dei rumor riportati dalla stampa, riteniamo necessario informare tutti che GSC Game World e Sergey Grigorovich, CEO di GSC, rimangono gli unici proprietari dei diritti sulla proprietà intellettuale su cui è basata la serie di videogiochi e sul marchio globale, compresi tutti i marchi registrati, l'universo di gioco, la tecnologia, ecc. Questo può essere facilmente verificato attraverso i servizi online sui marchi registrati", è quanto si legge nel comunicato ufficiale diramato da GSC Game World.

"È da molto tempo che appaiono su internet notizie a proposito della presunta acquisizione dei diritti sul brand S.T.A.L.K.E.R. Siamo contenti per il vivo interesse per il marchio. Anche l'acquisizione dei diritti per la creazione di un gioco basato sul libro Picnic sul ciglio della strada da parte di un piccolo produttore equivale a una continuazione del franchise S.T.A.L.K.E.R."

"Abbiamo dei dubbi a proposito dell'annuncio di bitComposer, che pubblica il videogioco S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat in alcuni territori, visto che ha tutt'oggi dei grossi debiti con la nostra società in termini di rispetto degli obblighi contrattuali precedentemente stipulati".

Ma bitComposer ha rilasciato un ulteriore comunicato, con il quale ribadisce la titolarità dei diritti, continuando a dire che li ha acquisiti direttamente dai fratelli Strygatsky. "Prima della nostra acquisizione, i proprietari della licenza erano i fratelli Strygatsky. Per quanto ne sappiamo, GSC non è mai stata proprietaria della licenza per creare i giochi della serie S.T.A.L.K.E.R.", è la risposta di bitComposer.

Sembra insomma che la posizione di bitComposer sia quella secondo la quale è indispensabile disporre dei diritti legati al romanzo Picnic sul ciglio della strada per produrre videogiochi appartenenti al brand S.T.A.L.K.E.R., mentre GSC ribadisce che il suo gioco trae solamente una vaga ispirazione da questo romanzo e che quindi S.T.A.L.K.E.R. va considerato come un brand slegato.

Il romanzo citato dai due produttori è stato scritto dai fratelli Strygatsky nel 1972. Nel 1979 il regista sovietico Andrej Tarkovskij ne ha tratto il celebre film Stalker, alla cui sceneggiatura hanno partecipato gli stessi autori. Dallo stesso romanzo trae ispirazione anche la serie di videogiochi sviluppata da GSC.

7 Commenti
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djmatrix61914 Dicembre 2012, 12:20 #1
Come andrà a finire la storia tra i due contendenti? Lo scopriremo nella prossima puntata!
fukka7514 Dicembre 2012, 12:27 #2
Mi sa che 'sti fratelli Strygatsky sono un po' furbacchioni
-Maxx-14 Dicembre 2012, 13:04 #3
Ci mancava soltanto il patent trolling videoludico
Stevmaister15 Dicembre 2012, 14:30 #4
Basta che alla fine venga fatto un gioco come si deve...
Ho amato il primo S.T.A.L.K.E.R ma con clear sky e call of pripyat, si sentiva il frutto di una produzione frettolosa per far crescere il brand e magari venderlo al miglior offerente vedremo
joydivision15 Dicembre 2012, 20:03 #5
COP non è affatto male.
blobb16 Dicembre 2012, 02:27 #6
Originariamente inviato da: Stevmaister
Basta che alla fine venga fatto un gioco come si deve...
Ho amato il primo S.T.A.L.K.E.R ma con clear sky e call of pripyat, si sentiva il frutto di una produzione frettolosa per far crescere il brand e magari venderlo al miglior offerente vedremo


a me sono piaciuti tutti e 3 e ti dirò... il primo era un po lacunoso su alcune dinamiche , tipo i reperti , le lunghe camminate, e gli aggiornamenti alle armi...
mau.c17 Dicembre 2012, 11:40 #7
bhe, un bel casino. il che non ci voleva per un titolo che già ha i suoi problemi.
uno possiede la proprietà intellettuale dei vecchi giochi, l'altro possiede la proprietà intellettuale del libro. cosa impedisce a quello del libro a fare una serie col nome stalker basata sul libro? I titoli precedenti non lo permettono? non credo... ad ogni modo penso che c'è una probabilità altissima che si faranno causa, il che non è un bene per nessuno

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