Google Play adesso disponibile, anche su iOS e contro la pirateria

Google Play adesso disponibile, anche su iOS e contro la pirateria

Google ha ufficialmente lanciato i servizi di gaming Google Play, disponibili su Android, iOS e altre piattaforme mobile.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:17 nel canale Videogames
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Confermando i rumor che si erano diffusi nei giorni scorsi, Google ha lanciato la nuova piattaforma Google Play. Ne ha introdotto le caratteristiche principali nella giornata di ieri, in occasione della conferenza per gli sviluppatori I/O di San Francisco.

Google Play Game Services

I servizi di gioco Google Play sono un ecosistema che gli sviluppatori possono utilizzare per gestire in maniera automatizzata e centralizzata achievement, leaderboard, matchmaking multiplayer e altro ancora. Il servizio è disponibile anche su iOS, pur apparendo in forma completa solo su Android. Alcune funzionalità, come la capacità di rilevare se un giocatore sta utilizzando una versione non autorizzata di un gioco rimangono esclusive, infatti, di Android.

Ha stupito molto la compatibilità del servizio anche con iOS. "Vogliamo che tutto il mondo giochi insieme", ha detto Todd Kerpelman, developer advocate di Google. "Tutti i componenti della nostra squadra sono giocatori. Con questo non voglio dire che ultimamente non abbiamo fatto altro che giocare, anche perché siamo stati piuttosto impegnati, ma che ci siamo resi conto che i giochi sono molto importanti".

Con il nuovo supporto, Google non vuole solamente che i giocatori, ad esempio, possano continuare le partite su PC dopo averle iniziate su un iPad, ma anche che si affrontino gli uni contro gli altri a prescindere dal dispositivo posseduto.

"Ci sono molte persone che giocano su Android, ma allo stesso modo ce ne sono altrettante che giocano su altri dispositivi", ha aggiunto il lead engineer di Android Steve Martin. "Il nostro obiettivo è quello di consentire a tutti di giocare con chi si vuole e non solo con le persone che possiedono un certo tipo di dispositivo".

Questa tecnologia è supportata da un tipo speciale di API che è accessibile da qualsiasi piattaforma. Martin ha detto che Google non vuole trascurare nessun tipo di sistema, quindi non solo smartphone e tablet, ma anche PC e Mac.

"I videogiochi sono in grado di far evolvere una piattaforma", ha ripreso Kerpelman. "Possono guidare il processo di adozione di una piattaforma. Soddisfano le esigenze delle persone in un modo che un foglio di calcolo non può fare".

Google definisce i nuovi servizi di gioco come una parte cruciale nella costruzione di una piattaforma gaming per la prossima generazione di giochi. Già adesso alcuni titoli supportano la nuova piattaforma, tra cui World of Goo, Super Stickman Golf 2, Beach Buggy Blitz, Kingdom Rush, Eternity Warriors 2 e Osmos.

La componente multiplayer offre degli strumenti che consentono di trovare con immediatezza altri giocatori disposti alle sfide competitive o cooperative, ma non manca la possibilità di condividere l'esperienza di gioco su Google+.

Un ruolo molto importante per Google Play riguarda poi la lotta contro la pirateria. "Il team di Google dedicato ai videogiochi condivide con gli sviluppatori le preoccupazioni circa la pirateria nei giochi Android", ha detto ancora Martin. "Non tutti i giochi dovrebbero essere free to play. Ci piacerebbe, piuttosto, che ogni sviluppatore potesse avere una scelta reale in materia".

Google Play è in grado di verificare se un gioco è stato scaricato dal marketplace reale o meno. A quel punto avvisa lo sviluppatore, lasciando la libertà a ogni studio di stabilire come procedere.

"Siamo in grado di far visualizzare un errore al gioco, qualora si scelga questa strada", dice Martin. "Si può decidere liberamente cosa deve fare il gioco e, nel caso di software pirata, se deve accedere ai servizi Google Play o meno. Ad esempio, è possibile non consentire al gioco pirata di utilizzare le funzionalità multiplayer".

Sappiamo che gli sviluppatori di videogiochi scelgono sovente la piattaforma iOS proprio per l'elevato livello di pirateria che c'è su Android, e questo ha rilegato in una posizione secondaria la piattaforma di Google in fatto di gaming.

Google, sempre restando nel discorso relativo al supporto agli sviluppatori, ha svelato tre nuove API durante il keyonte I/O. Fused Location Provider è relativa alla geolocalizzazione, con un consumo minore di energia. Geofencing rileva quando gli utenti entrano o escono da un’area specifica. Activity Recognition, infine, sfrutta l'accelerometro per rilevare se un utente si sposta a piedi, in auto o in bicicletta.

Gli sviluppatori possono ottenere maggiori informazioni sull'SDK di Google Play seguendo questo link.

6 Commenti
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calabar16 Maggio 2013, 10:15 #1
Quindi il progetto gaming di google si rivela qualcosa a più ampio spettro di quanto preventivato.

Sapete se vengono fornite anche api per le comunicazioni in rete, magari differenziate a seconda della tipologia di gioco, ossia del tipo caratteristiche che si desiderano per il netcode?
Bivvoz16 Maggio 2013, 12:16 #2
È una bella botta per tutti questa.
Vanno a rompere le scatole a molti (microsoft, steam, apple, ecc.)
Però è la soluzione giusta per spingere tutti i mercati.

Alla fine sono i giochi che richiedono hw, se non fosse per i giochi non ci sarebbe bisogno della nuova generazione di cpu mobili.
Per esempio a cosa serve un tegra4 se non per giocare? Per tutto il resto il tegra3 va benone.

Il multipiattaforma è la spinta giusta per poter avere successo.
Gli sviluppatori vengono attratti perchè con un solo sforzo raggiungono tutte le piattaforme, ma gli acquirenti sono cmq attratti dalla piattaforma di google (android, chrome os e da quanto ho capito anche chrome) perchè avrà sempre più supporto e funzioni.

Insomma è una mossa perfetta, ma ho 2 perplessità.
La prima è come reagiranno i concorrenti, per esempio apple permetterà veramente che google faccia soldi vendendo giochi su iOS?
La seconda è che se tutto funziona come google ha in mente saremo sempre pià google dipendenti e questo è male.
calabar16 Maggio 2013, 12:37 #3
Più che altro riflettevo su una cosa: ma l'hanno proprio chiamato "Google Play", come il loro store su Android?
argent8816 Maggio 2013, 13:20 #4
Vedremo, Google ha visto tanti fallimenti.


@Bivvoz
1 Credo che Apple valuterà costi / benefici e al massimo rallenterà l'entrata del market nell'apple store.
2 Non mi sembra che siamo al punto di poter temere questo sinceramente.
Steam per adesso è irraggiungibile, almeno su PC.
Marko#8816 Maggio 2013, 13:37 #5
Originariamente inviato da: Bivvoz
È una bella botta per tutti questa.
Vanno a rompere le scatole a molti (microsoft, steam, apple, ecc.)
Però è la soluzione giusta per spingere tutti i mercati.

Alla fine sono i giochi che richiedono hw, se non fosse per i giochi non ci sarebbe bisogno della nuova generazione di cpu mobili.
Per esempio a cosa serve un tegra4 se non per giocare? Per tutto il resto il tegra3 va benone.

Il multipiattaforma è la spinta giusta per poter avere successo.
Gli sviluppatori vengono attratti perchè con un solo sforzo raggiungono tutte le piattaforme, ma gli acquirenti sono cmq attratti dalla piattaforma di google (android, chrome os e da quanto ho capito anche chrome) perchè avrà sempre più supporto e funzioni.

Insomma è una mossa perfetta, ma ho 2 perplessità.
La prima è come reagiranno i concorrenti, per esempio apple permetterà veramente che google faccia soldi vendendo giochi su iOS?
La seconda è che se tutto funziona come google ha in mente saremo sempre pià google dipendenti e questo è male.


Ma davvero c'è chi gioca pesantemente col cellulare? Cioè al di la di Angry Birds e altri giochini scemi (che richiedono hw ridicolo) ci sono persone che giocano a giochi seri stile pc e console con carriera e tutto? Ma come diavolo si fa??
Poi ci ritroviamo con telefoni sempre più grandi, sempre più potenti, sempre più scomodi...e che a malapena stanno carichi un girono, se si gioca poi è difficile arrivare a dopo pranzo. Mbah, sono perplesso. Sarò vecchia scuola ma sono ancora dell'idea che gioco = poltrona davanti al pc col 27" con un mouse e una tastiera, o un pad per certi giochi. Non su uno striminzito 4.5/5" a cliccare dove dovrei vedere e col rischio di perdere mail/messaggi/telefonate se non ho modo di ricaricarlo. Ma ripeto, sarò invecchiato io
Bivvoz16 Maggio 2013, 13:56 #6
Originariamente inviato da: argent88
Vedremo, Google ha visto tanti fallimenti.


@Bivvoz
1 Credo che Apple valuterà costi / benefici e al massimo rallenterà l'entrata del market nell'apple store.
2 Non mi sembra che siamo al punto di poter temere questo sinceramente.
Steam per adesso è irraggiungibile, almeno su PC.


Originariamente inviato da: Marko#88
Ma davvero c'è chi gioca pesantemente col cellulare? Cioè al di la di Angry Birds e altri giochini scemi (che richiedono hw ridicolo) ci sono persone che giocano a giochi seri stile pc e console con carriera e tutto? Ma come diavolo si fa??
Poi ci ritroviamo con telefoni sempre più grandi, sempre più potenti, sempre più scomodi...e che a malapena stanno carichi un girono, se si gioca poi è difficile arrivare a dopo pranzo. Mbah, sono perplesso. Sarò vecchia scuola ma sono ancora dell'idea che gioco = poltrona davanti al pc col 27" con un mouse e una tastiera, o un pad per certi giochi. Non su uno striminzito 4.5/5" a cliccare dove dovrei vedere e col rischio di perdere mail/messaggi/telefonate se non ho modo di ricaricarlo. Ma ripeto, sarò invecchiato io


Per ora si parla di giochini e concordo con Marko#88 sul chiedermi come fa la gente a passarci le ore, ma il fatto è che lo fa.
Qui siamo tutti amanti della tecnologia, dei videogiochi e quant'altro, per noi i giochi sono giochi seri, che occupano svariati GB, che richiedono schede video dedicate e via dicendo.
Ma esiste un fetta di utenza per cui i giochi sono angry birds, ruzzle e temple run e questa fetta è ben più ampia della nostra.

So bene che Steam è su tutt'altro livello, ma se questa piattaforma di google prende piede anche solo sul mondo android surclasserebbe steam come numeri.
E con la crescita della potenza dei dispositivi mobili potrebbe raggiungerlo anche come complessità di giochi.
Poi leggete bene questa piattaforma gira anche sui pc, inizialmente porterà sui pc temple run e ruzzle, ma anche giochi un po' più seri come real racing per esempio.

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