Gearbox contro G2A sul problema delle chiavi digitali

Gearbox contro G2A sul problema delle chiavi digitali

G2A ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale replica punto su punto alle osservazioni di Gearbox. Il rivenditore online ritiene che la vicenda sia nata a causa di azioni impulsive, scaturite da una conoscenza solo parziale dei fatti.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
 

La scorsa settimana Gearbox aveva annunciato la propria collaborazione con il rivenditore G2A per la pubblicazione di Bulletstorm: Full Clip Edition, l’edizione rimasterizzata del titolo originariamente apparso su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 nel 2011. Nello specifico l'accordo prevedeva che la Collector's Edition del gioco fosse disponibile in esclusiva sul sito di G2A.

La vicenda non ha mancato di provocare un'ondata di polemiche. Il celebre YouTuber “Totalbiscuit”, al secolo John Bain, è intervenuto con decisione per ostacolare l’accordo e ha minacciato di non volersi più occupare dei prodotti Gearbox sul suo canale. Come alcuni di voi ricorderanno, nello scorso mese di dicembre G2A era infatti stata accusata di frode dal CEO di Trion Worlds, Scott Hartsman, secondo il quale la società avrebbe costruito un vero e proprio business basato sullo sfruttamento illecito dei prezzi.

La recente presa di posizione di Bain ha indotto Gearbox ad intimare un ultimatum nei confronti di G2A, con una sorta di roadmap basata su richieste molto precise, aventi per oggetto l'opzione Shield e l'apertura di un servizio per la segnalazione immediata di eventuali chiavi fraudolente.

Nelle ultime ore G2A ha diffuso un comunicato ufficiale attraverso il quale ha risposto punto su punto alle osservazioni sollevate da Gearbox. “A seguito della confusione generata dalle notizie circolate nella scorsa settimana in merito ai rapporti tra G2A.COM e Gearbox Publishing, riteniamo doveroso cogliere l'occasione per spiegare con chiarezza le molte incomprensioni e imprecisioni su G2A”, scrive G2A nella nota. “Tutto è iniziato con alcune reazioni negative da parte di alcuni YouTuber, in particolar modo John "TotalBiscuit" Bain, all'annuncio sulla cooperazione tra G2A.COM e Gearbox Publishing. Il nostro partner, Gearbox Publishing, ha sfortunatamente deciso di pubblicare una lettera con una lista di ultimatum, senza consultarci sulla veridicità delle affermazioni fatte da John Bain”.

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Secondo l'azienda si tratta di azioni impulsive, scaturite da una conoscenza solo parziale dei fatti e che possono mettere in seria difficoltà sia lo sviluppatore interessato che il mercato nel suo complesso. Per quanto riguarda il servizio Shield, G2A concorda che ogni acquirente presente sul marketplace debba essere protetto. “Affermiamo con fermezza che G2A.COM protegge e salvaguarda sia i nostri venditori che i nostri compratori molto meglio della maggiorparte dei marketplace attivi. Nei rari casi in cui una chiave digitale acquistata non funzioni come previsto, ogni utente ha il diritto di aprire un reclamo, e ricevere una chiave differente o un rimborso. Il principale scopo e la principale funzione di G2A Shield è di fornire agli acquirenti comfort e convenienza, così come vantaggi aggiuntivi come il 10% di cashback”.

La società garantisce inoltre trasparenza, dichiarando che tutti i costi e le tasse applicate sono provviste di idonea descrizione, compresa l’IVA aggiunta sulla base della nazione di provenienza dell’acquirente. “Entrambe queste tariffe sono indipendenti da G2A.COM e noi informiamo chiaramente il compratore su di esse prima di ogni acquisto”.

G2A prosegue sottolineando che il sito offre esclusivamente chiavi digitali acquisite legalmente. “Il nostro marketplace soffre esclusivamente di perdite per le frodi, in quanto G2A rimborsa gli acquirenti di tasca propria per chiavi che hanno smesso di funzionare, anche se non abbiamo alcun obbligo legale in tal senso. Abbiamo persino emesso rimborsi per chiavi che hanno smesso di funzionare, a prescindere che il compratore fosse iscritto a G2A Shield o meno”.

“Lo scopo di G2A.COM è fornire le migliori condizioni sia per compratori che venditori, proponendo al contempo i migliori prezzi per giochi legali. Noi facciamo tutto ciò che è in nostro potere per mantenere la migliore relazione possibile con gli sviluppatori e garantire i migliori standard nella lotta contro i venditori disonesti".

"Allo stesso tempo, rispettiamo chi ci critica e crediamo che siano in buona fede nei confronti dell'industria. Sfortunatamente, alcune volte queste persone non comprendono come G2A.COM lavori e quanto queste incomprensioni deviino il pubblico in merito alla nostra compagnia”.

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