Gdc: gli sviluppatori preferiscono il PC alle console

Gdc: gli sviluppatori preferiscono il PC alle console

Gli sviluppatori di videogiochi preferiscono lavorare su PC, PS4 e smartphone piuttosto che su Xbox One, secondo un sondaggio per il Game Developers Conference.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:01 nel canale Videogames
XboxMicrosoft
 

L'indagine che ha coinvolto coloro che parteciperanno al prossimo Game Developers Conference ha messo in luce come sia ancora il PC la piattaforma più accessibile per i creatori di videogiochi. Circa il 20% degli sviluppatori ha infatti risposto che il loro prossimo gioco sarà per PS4, mentre il 17% di loro sta lavorando su Xbox One. Solo il 4% rilascerà il prossimo titolo su Wii U.

Il Game Developers Conference si terrà nel mese di marzo come ogni anno, precisamente dal 17 al 21 marzo al Moscone Center, e metterà al centro del dibattito i temi riguardanti l'avanzamento della tecnologia che sta alla base dei videogiochi moderni. Nel sondaggio sottoposto agli sviluppatori ci sono altri quesiti oltre alla preferenza sulla piattaforma, riguardanti il crowdsourcing, le dimensioni del team, il live streaming e la localizzazione. Il sondaggio è gestito da UBM Tech Game Network.

Simon Carless, dirigente di UBM Tech, ha detto a GamesBeat che Sony ha un vantaggio perché ha offerto un supporto stratificato agli sviluppatori di videogiochi indipendenti, che sono una fetta sempre più grande del pubblico del Gdc.

"Wii U sembra molto indietro, mentre PS4 ha un vantaggio, ma non così ampio", sostiene Carless. Allo stesso tempo, le barriere all'ingresso per i settori PC e smartphone sono sempre più basse rispetto al passato. Il 51% degli sviluppatori ha infatti detto di essere al lavoro su un gioco per smartphone o per tablet, mentre il 52% di loro stanno lavorando sulle piattaforme PC o Mac.

In larga parte, inoltre, gli sviluppatori preferiscono il modello del self-publishing, piuttosto che lavorare con un produttore facente parte dell'industria. Il 64% degli sviluppatori, infatti, ha indicato questa preferenza, mentre il 17 per cento ha dichiarato di lavorare per un produttore.

L'auto-finanziamento è inoltre la forma di finanziamento più diffusa, visto che il 52% di coloro che hanno risposto ha detto che almeno una parte del finanziamento a loro disposizine proviene da fondi interni alla propria azienda, mentre il 46% ha usato denaro di tasca propria per produrre il videogioco. L'11% degli intervistati, invece, fa ricorso al crowdfunding, ottiene cioè il denaro dal pubblico. Il crowdfunding, inoltre, ha superato i venture capital come fonte di finanziamento.

Secondo Carless, ci sono più persone coinvolte nel mondo dello sviluppo di videogiochi rispetto al passato, mentre sempre più aziende affittano spazi espositivi di grandi dimensioni al Gdc. Valve e Oculus Rift avranno spazi più grandi rispetto alle passate edizioni, e questo vale anche per Sony. Il Gdc si concentrerà anche su aspetti culturali, visto che Anita Sarkeesian riceverà un premio per la sua difesa delle questioni femminili. "L'industria dei videogiochi è sempre più attenta alle questioni culturali", conclude Carless.

10 Commenti
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pabloski20 Febbraio 2014, 12:32 #2
Questi di gdc hanno scoperto l'acqua calda. Ovvio che il pc è la piattaforma più aperta ( almeno finchè microsoft non rovinerà tutto con il suo store e la walled garden-mania scopiazzata da apple ).

E del resto Valve si è mossa proprio sfruttando questo vantaggio, e anche per evitare che sparisse.
blu(e)yes20 Febbraio 2014, 14:06 #3
Forse preferiscono il PC anche perché sviluppare per console implica una maggiore ottimizzazione e quindi costi maggiori.

Originariamente inviato da: ice_v


LoL
PhoEniX-VooDoo20 Febbraio 2014, 14:30 #4
sorvolando l'articolo, che e' l'ennesimo disastro del nostro eroe...


Originariamente inviato da: blu(e)yes
Forse preferiscono il PC anche perché sviluppare per console implica una maggiore ottimizzazione e quindi costi maggiori.


e' esattamente il contrario

i giochi su pc costano molto di piu perche' vanno svilupparti e testati per n schede e processori, spalmati su n architetture (e driver) e su n sistemi operativi.

su console hai un solo hardware e ti concentri su quello punto e basta.
per questo motivo i giochi risultano maggiormente ottimizzati.
Personaggio20 Febbraio 2014, 18:41 #5
l'hw della console fa schifo rispetto a quello di un PC, ma il mercato pretende cmq prestazioni grafiche di rilievo, i costi di sviluppo aumentano perché sviluppare un gioco a 1080p a 30fps su PS4 costa molto di più che su PC a 60fps, perché lo sviluppo di quest'ultimo può essere meno ottimizzato, fatto più velocemente, mentre su console devi stare a contare i byte di vram che stai usando.
Ton90maz21 Febbraio 2014, 01:17 #6
Originariamente inviato da: Personaggio
l'hw della console fa schifo rispetto a quello di un PC, ma il mercato pretende cmq prestazioni grafiche di rilievo, i costi di sviluppo aumentano perché sviluppare un gioco a 1080p a 30fps su PS4 costa molto di più che su PC a 60fps, perché lo sviluppo di quest'ultimo può essere meno ottimizzato, fatto più velocemente, mentre su console devi stare a contare i byte di vram che stai usando.


Se la scarsa ottimizzazione del pc gaming è diventato un punto di forza siamo alla frutta passo definitivamente alle sole console.
Le console hanno 5 gb di ram dedicati ai giochi, c'è poco da stare attenti con la vram. Andando avanti così un gioco per girare a dettagli medi avrà bisogno di 8 gb di vram
PhoEniX-VooDoo21 Febbraio 2014, 07:37 #7
Originariamente inviato da: Personaggio
l'hw della console fa schifo rispetto a quello di un PC, ma il mercato pretende cmq prestazioni grafiche di rilievo, i costi di sviluppo aumentano perché sviluppare un gioco a 1080p a 30fps su PS4 costa molto di più che su PC a 60fps, perché lo sviluppo di quest'ultimo può essere meno ottimizzato, fatto più velocemente, mentre su console devi stare a contare i byte di vram che stai usando.


per curiosita', come sei arrivato a questa tua conclusione?
tony8921 Febbraio 2014, 08:00 #8
e come mai continuano a fare console ports? perchè su console c'è piu gente e quindi piu ricavi...è inutile che se ne escono con ste storielle che vorrebbero sviluppare su pc
Boscagoo21 Febbraio 2014, 11:10 #9
You don't say? Hanno scoperto l'acqua calda. Ma nonostante tutto, continuano a fare porting su pc che fanno lacrimare non solo gli occhi.
Ton90maz21 Febbraio 2014, 12:45 #10
Sì ma occhio che gran parte sono sviluppatori di titoli indie (se non peggio, certi giochetti non meritano di essere chiamati indie ma schifezze e basta) e da garage.
Altrimenti non si avrebbero gli stessi numeri sul mercato mobile.

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