GAME ufficialmente in amministrazione controllata

GAME ufficialmente in amministrazione controllata

Il rivenditore ha fallito nella ricerca di una soluzione realistica per rispettare gli impegni finanziari.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:48 nel canale Videogames
 

Dopo aver sospeso la propria quotazione sul mercato azionario londinese, il gruppo GAME ha annunciato ufficialmente l'ingresso in amministrazione controllata, paventato già nei giorni scorsi.

"Il consiglio di amministrazione ha concluso che le discussioni con gli azionisti e le altre parti non hanno condotto a progressi sufficienti per risolvere il problema della solvenza del gruppo", si legge nel comunicato stampa ufficiale. "Il Consiglio ha pertanto presentato oggi un avviso di nomina di un amministratore. L'azienda continuerà a intrattenere discussioni con i finanziatori e le altre parti sotto la protezione di una moratoria ad interim".

Già nei giorni scorsi diverse voci anticipavano questo possibile epilogo della vicenda, visto che servono a GAME circa 180 milioni di sterline per appianare i debiti. Diversi colossi come Walmart e OpCapita sembrano essere stati vicini all'acquisizione di GAME, ma per il momento non si è trovato un accordo nelle trattative.

Nelle ultime settimane, GAME ha perso il sostegno di Nintendo, EA, Sega, Capcom, Tecmo Koei, Microsoft e Activision e non è stata in grado di mettere sugli scaffali i giochi più venduti della stagione come Mass Effect 3, Street Fighter X Tekken e FIFA Street.

Secondo alcuni esperti, GAME potrebbe rilanciarsi come nuova società dopo l'amministrazione controllata. L'operazione prevederebbe la chiusura di Gamestation, il retailer acquisito da GAME nel 2007, e lo stop delle operazioni internazionali, con l'esclusione della Spagna. L'obiettivo sarebbe preservare i posti di lavoro della maggior parte degli attuali impiegati della catena britannica.

GAME è uno dei principali rivenditori di videogiochi, con oltre mille centri vendita in tutto il mondo e un fatturato di 1,6 miliardi di sterline nel 2011 (poco meno di 2 miliardi di euro). Altre informazioni sulla crisi di GAME si trovano qui.

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
illidan200021 Marzo 2012, 16:08 #1
ma sarebbe quella di Game Stop in pratica?
TheDarkAngel21 Marzo 2012, 16:12 #2
No
moddingpark21 Marzo 2012, 18:19 #3
Scusate, non sono molto informato ma avevo già letto che GAME era in difficoltà.
Solo che non riesco a capire cosa ha portato un grande rivenditore di videogiochi britannico ad una tale situazione...
E tanto meno capisco l'idea che un publisher possa negare ad un reseller di mettere in commercio i suoi prodotti.

C'è mica qualche anima pia che ha voglia di spiegare?
ste =]21 Marzo 2012, 18:47 #4
ti so rispondere solo per i publisher che avevano messo di fornire i loro giochi a game perché questo non pagava le forniture da un po'
aresiusII21 Marzo 2012, 19:12 #5
mi dispiace per loro abito in inghilterra da due anni e ho comprato molti giochi da loro hanno ottimi prezzi per l'usato (a differenza di quei ladri di gamestop che anche qui continuano ad essere dei ladri) a volte trovavo anche titoli usciti da un mese a prezzo ridotto(nuovi non usati)
Altair[ITA]21 Marzo 2012, 23:02 #6
cavolo. son stato a Londra questo Dicembre in vacanza, andai in un loro negozio [nel quartiere Zavvi] e mi colpirono gli ottimi prezzi e la stupenda gestione, e anche l'incredibile assortimento di tutto il tuttibile.

mi dispiace tutto ciò, conoscevo anche abbondantemente il loro sito internet.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^