Gaikai: uno dei produttori di console non avrà una prossima generazione

Gaikai: uno dei produttori di console non avrà una prossima generazione

Lo ha detto Nanea Reeves, chief product officer di Gaikai, nel corso della conferenza della compagnia impegnata nel settore del cloud gaming.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:00 nel canale Videogames
 

Gaikai, la società che si occupa dell'omonimo servizio di game streaming, dice di aspettarsi che almeno uno dei competitor dell'attuale console race annuncerà all'E3 il suo ritiro dalla produzione di hardware per questo business. "Non tutti i produttori di console avranno una prossima generazione. Questa sarà la grande notizia all'E3", sono le esatte parole pronunciate da Nanea Reeves, chief product officer di Gaikai, durante la conferenza della compagnia al CES, secondo quanto riporta Industry Gamers.

Nanea Reeves, Gaikai

Nanea Reeves, chief product officer di Gaikai

Chiaramente questa dichiarazione va interpretata, perché da diverso tempo si rincorrono voci sulla prossima generazione, che sembrano coinvolgere tutti gli attuali produttori di console. Sviluppare e ottimizzare l'hardware per una console di generazione successiva comporta un ingente investimento economico, così come la produzione della componentistica e il marketing, arma vincente della scorsa generazione. I cambiamenti che stanno occorrendo nell'intera industria dei videogiochi, unitamente alla crisi economica, dunque, potrebbero indurre uno dei produttori storici ad abbandonare la corsa.

Difficilmente, però, si tratterà di Nintendo: il colosso giapponese ha, infatti, già annunciato la console di prossima generazione allo scorso E3. Wii U quasi sicuramente tornerà anche all'E3 di quest'anno, occasione in cui Nintendo potrebbe rivelare la data di ingresso sul mercato definitiva.

Voci sulle prossime Xbox e PlayStation hanno, d'altra parte, inondato negli ultimi mesi i siti del settore. Per Xbox di prossima generazione si è parlato di nuovo hardware PowerPC da IBM e anche di processore ARM. Addirittura, secondo indiscrezioni, diversi produttori di videogiochi avrebbero dei prototipi della prossima Xbox ormai da diverso tempo. Nel caso di PlayStation si è detto che i team interni a Sony stanno già lavorando sulla prossima generazione, mentre qualcuno riportava di indiscrezioni provenienti da sviluppatori che addirittura sostenevano che l'hardware di PS4 sarà più potente rispetto a quello della prossima XBox.

Altre voci ancora hanno dato per certa la presenza di Xbox Next e di PS4 al prossimo E3 ma, come abbiamo riportato nei giorni scorsi, Sony ha prontamente smentito la presenza di PS4 all'E3 2012. Microsoft è invece sempre rimasta silente su queste speculazioni. Chiaramente i due produttori non hanno interesse a parlare della prossima generazione, o ad anticiparne i tempi di rilascio, per evitare di danneggiare il business delle attuali console.

Un'altra supposizione che si potrebbe fare, visto che è rimbalzata frequentemente nei giorni scorsi su diversi siti del settore, riguarda il coinvolgimento dei produttori di servizi di cloud gaming nella prossima generazione di console. In questo senso, la Reeves potrebbe intendere che uno o più produttori non avranno una prossima generazione nel senso che non evolveranno l'hardware delle rispettive console, ma si baseranno proprio sulla elaborazione della grafica da remoto.

In questo flusso continuo di indiscrezioni, che i vari produttori foraggiano in maniere diverse per sfruttarne la capacità promozionale, alcune informazioni sono sicuramente incompatibili con altre, per cui uno spettatore esterno non può avere una visione chiara di quello che sta per succedere. Si potrebbe, ad esempio, pensare che la Reeves parli di una generazione futura oltre a quella che sta per entrare, mentre magari all'E3 uno o più degli attuali produttori lasceranno intendere che la nuova generazione per loro sarà l'ultima.

Quel che è certo è che la dichiarazione di Nanea Reeves non è disinteressata: un passo indietro di uno dei grandi produttori di console avvantaggerebbe chi sta investendo sul cloud gaming, una modalità di fruizione dei contenuti videoludici che sembra destinata a prendere il sopravvento nel futuro. Un ritiro di Microsoft o Sony, auspicato caldamente da queste parole, insomma favorirebbe non poco Gaikai o il rivale OnLive.

Gaikai è una compagnia fondata nel novembre del 2008 con sede a Orange County, California. Grossa spinta è stata data al servizio da Dave Perry, responsabile di alcuni dei videogiochi più famosi di sempre come MDK, Earthworm Jim e Sacrifice, che è l'ideatore del sistema. Il servizio è stato lanciato per la prima volta il 27 febbraio 2011 negli Usa ed è attualmente disponibile in 12 nazioni tra Nord America ed Europa, Italia esclusa. Consente di giocare le demo e di comprare giochi interi, accedendo ad essi in maniera istantanea attraverso una pagina web. Gaikai raccomanda una connessione a internet da 5 Mbit/s, o da 3 Mbit/s come requisito minimo.

Al CES si è parlato molto di console e di futuro del settore gaming, con riferimento anche ai titoli social e al mobile. Faremo un riassunto di quanto si è detto con uno dei prossimi editoriali di Gamemag.

19 Commenti
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Phoenix Fire13 Gennaio 2012, 10:46 #1
praticamente ogni analista la deve sparare diversa dagli altri sperando di prenderci e fare bella figura
Portocala13 Gennaio 2012, 11:22 #2
Italia esclusa.
Gaikai raccomanda una connessione a internet da 5 Mbit/s, o da 3 Mbit/s come requisito minimo.

Ecco il motivo per cui l'Italia è esclusa
Hi-Speed13 Gennaio 2012, 11:26 #3
avanti la prossima...

gli analisti dovrebbero andare in analisi.

Un detto in questi ambiti ci sta perfetto:

TRA DIRE(in questi casi dire e disdire) e il FARE c'è di mezzo un MARE.

tutte le testate giornalistiche (HW,TOM ecc. ecc.) ci sguazzano in queste profezie del nuovo millennio
heavenlysword13 Gennaio 2012, 11:40 #4
Questa non è una analista, è semplicemente la rappresentante di una società concorrente a sony, microsoft e nintendo, e come tale cerca di potare acqua al suo mulino. La sua non è una previsione, è semplicemente una speranza, che, spiace tanto per lei, non si verificherà mai.
Come del resto ci vorranno ancora 10 anni prima che servizi come questo e onlive possano raggiungere la diffusione delle console odierne, sempre che la fibra ottica arriva davvero ovunque o che ci siano adsl con banda, latenza e velocità di picco garantite al 100% 24 ore su 24. Per ora e per molti anni ancora quasi fantascienza.
T3mp13 Gennaio 2012, 12:13 #5
XBOX A CASAAAAAAAAAAAA
A64FX+DFI nF413 Gennaio 2012, 12:50 #6
se dovesse essere vero (probabilmente Gaikai è/diventerà parter tecnologico) secondo me sarà Microsoft ha cambiare tipologia di hardware, passando a una microconsole basata su hardware ARM (come già ventilato) che si appoggerà a Xbox Live e alla tecnologia cloud (di Gaikai?) per il cloudgaming stile OnLive
alexdal13 Gennaio 2012, 13:03 #7
Non per rispondere al bambino scemo t3mp-

Ma Penso che sia piu' Sony che (se fosse vero) potrebbe uscire.

Nintendo: casa dedicata al gaming, rimarra' finquanto esistera'

Microsoft: casa dedicata al software quindi e' logico che rimanga, visti i risultati brillanti.

Sony: Non e' che va male, ma e' una societa' grandissima con difficolta'.
tenere in piedi la plaistation non e' un compito facile.

Io la vedrei piu' come partner per la costruzione della nuova xbox4 e lasciare la parte software a nintendo (come par condicio)
piererentolo13 Gennaio 2012, 14:11 #8
Cavolo! Ma come ha fatto a saperlo?
Volevo produrre la XpiererentoloStation ma poi ho rinunciato...
piererentolo13 Gennaio 2012, 14:17 #9
Originariamente inviato da: piererentolo
Cavolo! Ma come ha fatto a saperlo?
Volevo produrre la XpiererentoloStation ma poi ho rinunciato...


Originariamente inviato da: alexdal
Io la vedrei piu' come partner per la costruzione della nuova xbox4 e lasciare la parte software a nintendo (come par condicio)


Visto che secondo i rumor la WiiU sarà più o meno paragonabile alla potenza delle attuali Xbox360 e PS3, se venisse a mancare sony o microsoft, quella rimasta potrebbe produrre un mostro tecnologico (e venderlo al prezzo che più gli aggrada) senza praticamente avere concorrenza.
nickmot13 Gennaio 2012, 14:28 #10
Originariamente inviato da: piererentolo
Visto che secondo i rumor la WiiU sarà più o meno paragonabile alla potenza delle attuali Xbox360 e PS3, se venisse a mancare sony o microsoft, quella rimasta potrebbe produrre un mostro tecnologico (e venderlo al prezzo che più gli aggrada) senza praticamente avere concorrenza.


In tal caso Nintendo se la mangerebbe come per questa Gen.
Ovviamente sperando che il tablet/controller di WiiU non sia un coso inusabile, pesante, scomodo e dal costo spropositato.

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