Frontier risponde alle proteste per la rimozione della modalità offline da Elite Dangerous

Frontier risponde alle proteste per la rimozione della modalità offline da Elite Dangerous

Il fondatore di Frontier Developments, David Braben, ha risposto alle proteste dei giocatori sulla rimozione della precedentemente promessa modalità offline di Elite Dangerous.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:31 nel canale Videogames
 

Frontier ha annunciato qualche giorno fa che Elite Dangerous richiederà la connessione a internet anche per il gioco in single player, facendo arrabbiare i fans del simulatore spaziale dopo che al lancio della campagna Kickstarter era stato detto che il gioco offline sarebbe stato contemplato.

Elite Dangerous

"Il supporto offline non era nei nostri piani iniziali", dice David Braben, creatore dell'originale Elite e referente principale di Elite Dangerous, nell'ultima qui diffusa da Frontier. "Detto questo, all'inizio dei lavori pensavamo di poter aggiungere questa modalità di gioco".

"Elite Dangerous realizza molte elaborazioni nel cloud, e questo dà vantaggi a tutti i giocatori. Secondo noi, una connessione online è un ragionevole requisito per un gioco che viene distribuito online. Ci dispiace che molti giocatori si siano arrabbiati, ma abbiamo una forte e coerente visione su questo gioco, e non vogliamo scendere a compromessi".

Braben aggiunge che ci sarà una modalità single player che non obbligherà a entrare in contatto con gli altri giocatori, ma anche questa richiederà la connessione a internet per funzionare. La modalità a singolo giocatore, però, avrà bisogno di un requisito di rete minimo, di circa 10 kbps.

"Sin dai tempi di Kickstarter, siamo stati molto chiari circa la nostra visione sul nuovo gioco. Vogliamo creare un fenomenale sequel di Elite all'interno di un contesto online, e pensiamo che ciò che stiamo per rilasciare rispetti pienamente la visione iniziale", continua Braben.

"All'inizio pensavamo di poter offrire anche una buona esperienza completamente offline. Ma durante il processo di sviluppo, è diventato chiaro che ciò non sarebbe stato possibile".

Braben e Frontier concederanno dei rimborsi ai giocatori delusi, come da richieste. Ma solo coloro che hanno fatto il pre-order sull'online store di Frontier e non hanno mai giocato a Elite Dangerous potranno richiedere il rimborso. Chi, invece, ha già partecipato a una qualsiasi fase dello sviluppo, che sia l'Alpha o il Beta Test, indipendentemente dal fatto di aver acquistato il gioco su Kickstarter o sull'online store di Frontier, non può più richiedere il rimborso.

Implicitamente Frontier ritiene che queste persone si lamentino a sproposito per aver goduto dell'esperienza online in una precedente fase dello sviluppo di Elite Dangerous. Il che potrebbe far di nuovo arrabbiare qualche giocatore.

Elite Dangerous sarà disponibile nella versione definitiva dal 16 dicembre. Per tutti i dettagli sul simulatore spaziale leggete questo articolo.

18 Commenti
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Notturnia21 Novembre 2014, 15:34 #1
non vedo il problema.. e non vedo l'ora che esca per provarlo e poi comprarlo.. se posso giocare "offline" ovvero senza altri giocatori ma "online" per dinamiche dell'universo a me sta bene..
floc21 Novembre 2014, 16:19 #2
"solo coloro che hanno fatto il pre-order sull'online store di Frontier e non hanno mai giocato a Elite Dangerous potranno richiedere il rimborso. "

questo e' furto. Siccome hanno provato una beta non gli ridai i soldi nonostante avessi promesso una caratteristica non presente (ossia un universo in locale, fondamentalmente) nel prodotto finale? Spero li denuncino in massa, mossa molto poco furba che scredita tutto il mondo del crowdfunding e danneggia TUTTI.

Poi possiamo discutere per ore sul fatto che sia una scemenza (e lo e', e ci sta che si debba avere un minimo collegamento online per l'universo) ma e' un altro discorso
qboy21 Novembre 2014, 17:08 #3
"All'inizio pensavamo di poter offrire anche una buona esperienza completamente offline. Ma durante il processo di sviluppo, è diventato chiaro che ciò non sarebbe stato possibile".
però lo hanno tenuto nascosto fino all'ultimo mese , bella la vita
koni21 Novembre 2014, 17:33 #4
mi sembra ovvio che non ci sara la modalita' offline senò dopo due secondi tutti a chettare e chi ha speso soldi per una nave figa se lo prende in quel posto

diablo 3 sta facendo strada per i giochi always connect cosi almeno si cerca di limitare chi fa uso dei cheats basta vedere tra la versione pc e consolle dove fin dall'inizio si poteva abusare con i cheats e modifiche delle armi , so che con le nostre connessioni non sarà il massimo però non vedo altra soluzione almeno chi decidera' di prenderlo deve gia considera all'inizio questo fattore
Thalon21 Novembre 2014, 18:56 #5
Originariamente inviato da: qboy
"All'inizio pensavamo di poter offrire anche una buona esperienza completamente offline. Ma durante il processo di sviluppo, è diventato chiaro che ciò non sarebbe stato possibile".
però lo hanno tenuto nascosto fino all'ultimo mese , bella la vita


Se fossero stati così trasparenti e avessero rivelato subito quello che avevano in testa non so se sarebbero anche riusciti a farcela col kickstarter: già quando a donazioni chiuse dissero che gli atterraggi planetari sarebbero finiti in un DLC a pagamento avrei voluto tornare indietro nel tempo e cancellare la mia donazione.
ABCcletta22 Novembre 2014, 01:47 #6
Originariamente inviato da: koni
mi sembra ovvio che non ci sara la modalita' offline senò dopo due secondi tutti a chettare e chi ha speso soldi per una nave figa se lo prende in quel posto

diablo 3 sta facendo strada per i giochi always connect cosi almeno si cerca di limitare chi fa uso dei cheats basta vedere tra la versione pc e consolle dove fin dall'inizio si poteva abusare con i cheats e modifiche delle armi , so che con le nostre connessioni non sarà il massimo però non vedo altra soluzione almeno chi decidera' di prenderlo deve gia considera all'inizio questo fattore


Questa è la storiella che si ripete a mò di filastrocca ogni qual volta si ripresenta la questione sui forum Blizzard. La realtà è profondamente diversa e nulla impedirebbe agli sviluppatori di garantire due esperienze di gioco distinte per evitare i cheat.

A mio avviso se è mancata la comunicazione verso coloro che hanno permesso la creazione del gioco, gli utenti dovrebbero rifarsi nelle sedi opportune. Ma scherziamo? Ti finanzio e me lo metti a quel posto?
Bestio22 Novembre 2014, 02:09 #7
Originariamente inviato da: ABCcletta
Questa è la storiella che si ripete a mò di filastrocca ogni qual volta si ripresenta la questione sui forum Blizzard. La realtà è profondamente diversa e nulla impedirebbe agli sviluppatori di garantire due esperienze di gioco distinte per evitare i cheat.

A mio avviso se è mancata la comunicazione verso coloro che hanno permesso la creazione del gioco, gli utenti dovrebbero rifarsi nelle sedi opportune. Ma scherziamo? Ti finanzio e me lo metti a quel posto?


E D3 ne è prorpio la dimostrazione dato che è possibile giocarlo completamente offline su console.
Anzi un'amico che lo aveva comprato su PC non era mai riuscito a giocarci decentemente dato che dalle sue parti la connessione fa schifo, e visto che il gioco gli piaceva quando è uscito per x360 se l'è comprato ed ha potuto finalmente giocarci.
Ed anzi dato che ci giocava sempre in coop con la moglie potevano giocarci in locale sulla stessa console.
koni22 Novembre 2014, 10:18 #8
Originariamente inviato da: ABCcletta
Questa è la storiella che si ripete a mò di filastrocca ogni qual volta si ripresenta la questione sui forum Blizzard. La realtà è profondamente diversa e nulla impedirebbe agli sviluppatori di garantire due esperienze di gioco distinte per evitare i cheat.

A mio avviso se è mancata la comunicazione verso coloro che hanno permesso la creazione del gioco, gli utenti dovrebbero rifarsi nelle sedi opportune. Ma scherziamo? Ti finanzio e me lo metti a quel posto?



io sono contrario ai cheater e su consolle ho visto armi ad una mano prima della patch 2.0 che erano di 3500 chiaramente farlocche
poi anch'io mi lamento se ogni tanto salta la connessione però finora gli unici cheat presenti sulla versioni pc sono le interfaccio tipo turbohud che danno limitati vantaggi
la questione e' se avessero fatto una versione consolle sarebbe stato normale avere l'opzione offline dato il tipo di intrattenimento casalingo mentre se c'è una versione pc la pretendo una versione cheat-free anche se mi obbligano a stare sempre connesso
floc22 Novembre 2014, 12:14 #9
mi fa tenerezza chi si attacca ai cheater per giustificare la cosa...
Danielao22 Novembre 2014, 14:37 #10
Dal mio punto di vista non capisco il problema:

- per mantenere la coerenza all'interno della galassia occorre una condivisione dei dati (visto che il commercio lo fanno i giocatori);
- il gioco lo si può solo acquistare online;
- cmq resta possibile giocare in solo ma con un mercato dei prodotti che si appoggia ai valori reali in quel momento.

Cosa volete di più? L'offline per piratarvi il gioco? L'offline per farsi una super nave in poco tempo e poi andare a fare i bimbi in pvp?

Non vi basta un gioco fatto con passione? Bo, veramente non comprendo.

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