Film e videogiochi: speranze riposte su World of WarCraft

Film e videogiochi: speranze riposte su World of WarCraft

A Los Angeles si è tenuto l'Hollywood and Games Summit, in cui si è parlato delle nuove strategie commerciali per risollevare il business incrociato tra videogiochi e cinema.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:36 nel canale Videogames
World of Warcraft
 
I produttori sono orientati a svoltare pagina, dopo l'evidente fallimento della prima fase del business che coinvolge videogiochi e film. Ormai tutti i prodotti cinematografici di riferimento hanno una controparte videoludica nel momento dell'uscita, mentre diversi videogiochi, soprattutto quelli di maggior successo commerciale, vengono trasposti sul grande schermo. Tuttavia, in questa prima fase è mancato qualcosa: la qualità.

Di tutto ciò, e di molto altro, si è parlato all'Hollywood and Games Summit che si è tenuto a Los Angeles, California, in questa settimana. È parsa evidente la necessità di trovare nuove strategie commerciali e di contenere le perdite che finora hanno caratterizzato il business.

Una delle voci più autorevoli è quella di Thomas Tull. Tull è il CEO di Legendary Pictures, celebre compagnia di produzione cinematografica artefice di Batman Begins e di 300, sussidiaria di Warner Bros. Inoltre, Tull è recentemente sceso in maniera decisa nel mondo dei videogiochi con la fondazione di Brash Entertainment. La software house vanta un investimento iniziale di 400 milioni di dollari e intende produrre 40 videogiochi basati su proprietà intellettuali appartenenti al mondo del cinema (vedi qui).

"Non credo che fare film basati su giochi con l'unico scopo di guadagnare bene sia una buona idea", sostiene Tull. "Molti progetti, partiti con queste intenzioni, non si sono concretizzati". Inoltre, "se si fa affidamento solamente al brand, e non al gameplay nel caso dei videogiochi, si compie un errore".

Legendary Pictures, inoltre, è attivamente coinvolta nel progetto che intende portare al cinema World of WarCraft. Inoltre, recentemente, è stato rivelato che anche Diablo sarà coinvolto in un progetto analogo. In riferimento a World of WarCraft, Tull sostiene: "Penso che per tradurre bene un videogioco in un buon film si debba iniziare da una buona storia. Inoltre, c'è un'atmosfera, una storia, un mondo, dei personaggi da carpire dal gioco originale". Tull ha rivelato che Legendary Pictures sta lavorando strettamente con i game designer di World of WarCraft per la realizzazione della trasposizione cinematografica.

Jesse Alexander, produttore esecutivo di telefilm come Heroes e Alias, aggiunge: "Questo tipo di giochi viene prodotto esclusivamente da persone che intendono far soldi. Per questo, spesso, i prodotti che ne escono fuori sono inferiori rispetto agli originali. L'intera serie ne risente se gli utenti hanno un'esperienza non interamente coinvolgente".

"La maggior parte degli studios creano un buon film in 10-12 mesi. I buoni giochi richiedono tempi di sviluppo ancora più dilatati, a volte superiori ai due anni", dichiara Bill Kispert, vice presidente di Universal Pictures Digital Platforms Group. "I giochi su licenza hanno una brutta reputazione, probabilmente meritata". Kispert ha avuto la sua esperienza nel business congiunto film/videogiochi con la trasposizione videoludica del film di Peter Jackson, King Kong. Quest'ultimo videogioco è, in assoluto, uno dei più riusciti tra quelli tratti da film. Il merito è stato affidare il progetto ad un team esperto, privilegiando la qualità (partecipò ai lavori il creatore di Beyond Good & Evil e di Rayman, Michael Ancel).

La giornata è conclusa con un nuovo intervento di Thomas Tull. "Il business dei videogiochi è diventato così grande che la maggior parte dei produttori cinematografici ne vogliono fare parte. In passato, i produttori hanno considerato i videogiochi come mera parte del merchandising, senza alimentare la collaborazione dei team videoludico e cinematografico. Io penso che quest'ultimo assunto debba essere preso in grande considerazione da oggi".

51 Commenti
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ramarromarrone28 Giugno 2007, 11:43 #1
bah sono molto scettico sul portare al cinema i videogiochi...tomb aider era pessimo dl mio punto di vista, doom era una tamarrata paurosa (che tra l'altro poco c'entra col gioco), final fantasy idem una tamarrata...adesso vediamo che tireranno fuori cn diablo e wow....
Soul_to_Soul28 Giugno 2007, 11:43 #2
E intanto Boll girerà il seguito di Alone in the Dark!! ...senza Slater (che si è guardato bene da farsi fregare un'altra volta!)...e Carnby sarà Lance Heriksen...che forse qualcuno ricorderà come Bishop in Alien...
Chissà se Lance ha visto il primo, mi chiedo...
Manwë28 Giugno 2007, 11:50 #3
Bah... Counter-Strike rulez!
Se poi vogliono veramente fare un capolavoro possono provare con Half-Life
EddieTheHead28 Giugno 2007, 11:50 #4
"..è parsa evidente la necessità di trovare nuove strategie commerciali.."

Primo passo: inibire Uwe Boll...
Pancho Villa28 Giugno 2007, 11:51 #5
Il problema della trasposizione cinematografica dei videogiochi è l'eccessiva semplificazione della trama. Mi ricordo bene la delusione quando andai a vedere Aliens Vs Predator; venivo dal gioco che mi era piaciuto fino alla morte, non tanto per il gameplay o la grafica, assolutamente nella media, ma per l'atmosfera e per la storia veramente coinvolgente che oltretutto si divideva in tre tronconi a seconda che si scegliesse la campagna del marine, dell'alieno o del Predator.
Invece il film come detto sopra è stato una delusione incredibile .
ramarromarrone28 Giugno 2007, 11:54 #6
ah scusate l doppio post

l'unica trasposizione che mi è piaciuta è stata silent hill...tutto sommato è divertente da guardare...
threesixty28 Giugno 2007, 11:57 #7
mi aspetto qualcosa di bello da gears.. in teoria dovrebbe venire un gran film se si attengono all'ambientazione e fanno un cast decente, regista su tutti..
6duca528 Giugno 2007, 11:59 #8
anche gta non sarebbe malvagio sul grande schermo..
Pancho Villa28 Giugno 2007, 11:59 #9
Originariamente inviato da: ramarromarrone
bah sono molto scettico sul portare al cinema i videogiochi...tomb aider era pessimo dl mio punto di vista, doom era una tamarrata paurosa (che tra l'altro poco c'entra col gioco), final fantasy idem una tamarrata...adesso vediamo che tireranno fuori cn diablo e wow....
Se ti dovessi dire Doom non era poi così male, certo la trama non c'entrava niente (sempre co 'sti esperimenti genetici ), però nella sua pochezza non mi è sembrato una porcheria.
Login28 Giugno 2007, 12:01 #10
mentre diversi videogiochi, soprattutto quelli di maggior successo commerciale, vengono trasposti sul grande schermo. Tuttavia, in questa prima fase è mancato qualcosa: la qualità.


"Non credo che fare film basati su giochi con l'unico scopo di guadagnare bene sia una buona idea"


"Penso che per tradurre bene un videogioco in un buon film si debba iniziare da una buona storia. Inoltre, c'è un'atmosfera, una storia, un mondo, dei personaggi da carpire dal gioco originale"


Direi che è un buon sunto del fallimento di questi film.

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