Ex-direttore PlayStation: Apple potrebbe guidare industria gaming entro dieci anni

Ex-direttore PlayStation: Apple potrebbe guidare industria gaming entro dieci anni

Secondo Phil Harrison, Apple avrebbe un potere notevole grazie ad App Store, che consente di distribuire il software senza necessità di supporto fisico.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:06 nel canale Videogames
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Tra dieci anni Apple potrebbe guidare l'industria dei videogiochi. Lo pensa Phil Harrison, ex-direttore di Sony Computer Entertainment Worldwide Studios, secondo l'intervista pubblicata da Edge. La crescita nelle vendite dei giochi Apple è considerevole e il colosso di Cupertino non ha bisogno di scontrarsi con i rivenditori come invece capita a Nintendo e Sony. Queste ultime, infatti, a più riprese hanno ricevuto le pressioni dei rivenditori che vogliono continuare a marginare sulle copie fisiche dei giochi.

"App Store è uno strumento molto valido: premi un pulsante e in poco tempo hai il gioco pronto sul tuo dispositivo", dice Harrison. "Questa esperienza di gioco end-to-end, se possiamo chiamarla così, è stata elegantemente costruita da Apple e continueranno a rifinirla. Le compagnie che operano oggi nel campo delle console rischiano di diventare antiquate se non cambiano il loro modello di business".

Secondo Harrison, Microsoft e Sony con la prossima generazione di console potrebbero decidere di passare a un sistema di distribuzione del software completamente digitale. Per Nintendo, invece, il passaggio sarebbe più graduale, principalmente perché intende creare con Wii U un nuovo tipo di console/TV.

La visione di Harrison, tuttavia, sembra contraddetta da chi lo ha succeduto, ovvero l'attuale presidente Jack Tratton, che ha tenuto la conferenza pre-E3 di Sony in cui è stata presentata per la prima volta PlayStation Vita. A differenza del modello precedente di console portatile, PS Vita infatti torna al supporto ottico. Inoltre, se gran parte del successo dei dispositivi Apple riguarda il fatto di essere adatti a diversi tipi di applicazioni, tra le quali i videogiochi costituiscono solo una parte, PS Vita è un sistema rivolto esclusivamente ai giocatori.

L'industria, e torniamo al pensiero di Harrison, si sta muovendo velocemente verso il cloud storage e il web, mentre l'idea dello storage locale sarà addirittura considerata uno "scherzo" tra venti anni, mentre i browser web diventeranno "quasi invisibili". I display inoltre incrementeranno sensibilmente le rispettive frequenze di aggiornamento per tecnologie emergenti come il 3D o le risoluzioni di tipo Retina Display.

La biometria potrebbe svolgere un ruolo importante nel misurare anche le condizioni di salute degli utenti, e le aziende come Nintendo e Sony potrebbero dedicarsi esclusivamente ai servizi mentre l'hardware diventerà sempre meno importante.

Phil Harrison ha raggiunto Sony nel 1992 e ha ricoperto via via posizioni sempre più importanti inerenti le decisioni sulle strategie nei settori software e hardware. Nel 1996 ha contribuito al lancio della prima PlayStation e nel 2005 è diventato direttore di Sony Computer Entertainment Worldwide Studios. Nel 2008 ha lasciato Sony per raggiungere il consiglio di amministrazione di Gaikai, la società di David Perry impegnata nel settore del cloud gaming.

33 Commenti
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s0nnyd3marco21 Giugno 2011, 10:15 #1
Spero che le sue previsioni siano errate; sono profondamente contrario al digital delivery, preferisco avere il supporto fisico, sia per poterlo rivendere, sia perche' non ho bisogno di salvare i miei dati sul cloud.
ion221 Giugno 2011, 10:19 #2
Bè un conto è spendere qualche dollaro o anche meno per un giochino, e allora è molto più comodo acquistarlo in via digitale, parlando invece di giochi prezzati dai 50 ai 70€, difficilmente ci si vuole privare del supporto fisico, anche per una questione di recupero economico rivendendolo sul mercato dell'usato.
utentenonvalido21 Giugno 2011, 10:21 #3
Io lo sostengo da tempo. In fondo la nintendo WII ci insegna che non conta solo la grafica estrema o la cinematografia applicata ai giochi, conta e molto l'approccio e l'interfaccia uomo/macchina. Apple da quando ha tirato fuori i suoi dispositivi con sensori di movimento, giroscopio, bussola ecc. ha offerto una nuova filosofia di come si puo' "sostituire" il classico joypad oppure la tastiera e il mouse permettendo una nuova esperienza di gioco, proprio come ha fatto nintendo con la wii.

In piu' il boom dei dispositivi con architettura ARM e GPU integrata si sta evolvendo molto rapidamente e sta permettendo porting di giochi anche piuttosto evoluti e la piattaforma di sviluppo di IOS unita all'app store penso possa sostituire piano piano una parte dell'attuale mercato fatto di console portatili e non. La cosa interessante sarà vedere come si evolverà anche la piattafroma OSX, ma credo che visti i volumi di vendita rimarrà un mercato molto ristretto.
Lybra8521 Giugno 2011, 10:22 #4
MAH....anzitutto continuare a "sperare" nel cloud storage e nei servizi online dopo tutti i problemi e attacchi hacker a ormai il 90% dell'industria videoludica non so se sia furbo o da pazzi o comunque il cloud storage ha mostrato il suo lato sicuramente più debole.

Senza contare poi che mica tutti hanno la carta di credito, strumento diffusissimo in USA meno diffuso in UE...per niente diffuso in Italia e stranamente anche nell'iper-tecnologico Giappone girano più contanti di carta che carte magnetiche.
Finchè si vendono le carte prepagate ricaricabili allora lo storage e i sservizi online saranno "quasi" per tutti, ma obbligarti a passare per le carte di credito come capita oggi su vari store (io ho Bada e lo store di Samsung accetta solo carte di credito) secondo me può essere limitate, ad es. io non compro e non comprerò mai App a pagamento, non epr taccagneria ma semplicemente perchè non sto a fare uan carte di credito per dei giochini francamente ridicoli.

Farò parte di una minoranza però....
devbeginner21 Giugno 2011, 10:25 #5
Harrison, quello che disse che era più facile sviluppare sulla PS3 che sulla PS2?

Aaahhhh allora...
quiete21 Giugno 2011, 10:30 #6
Apple potrebbe sfruttare apple TV per il gaming rendendola più completa e performante con i prossimi upgrade; si potrebbe contare su un hw e su un digital delivery (app store) già rodati. Naturalmente i giochi dovranno migliorare
JackZR21 Giugno 2011, 10:30 #7
Sinceramente mi pare un po' una sparata, perché:
- c'è un abisso tra il gioco medio per i dispositivi portatili della Mela e quelli delle console portatili;
- la giocabilità è tutta a favore delle console
- le console sono ottimizzate per il gioco, i dispositivi della Mela no
- ogni console ha la sua piattaforma di distribuzione che offre ben più dell'app store
- la Mela deve mantenere una certa nomea quindi non sfornerà mai una vera console e se mai lo farà manterrà il rapporto qualità/prezzo/prestazioni degli altri dispositivi, quindi sarà tutt'altro che appetibile
- appena arriverà l'HTML 5 (tra qualche anno) o il supporto al flash (probabilmente mai) ci saranno mille mila giochini da giocare gratis sul web e sarà una brutta botta per lo store della Mela
Dave8321 Giugno 2011, 10:39 #8
Beh c'è già Steam che fa egregiamente questo lavoro... e forse anche da prima dell'apple store, o sbaglio?
Scezzy21 Giugno 2011, 10:56 #9
Non e' un futuro poi cosi' lontano dall'essere reale se guardiamo i numeri che apple snocciola da 2 anni a questa parte. Quello che spaventa e' la contrapposizione tra livello di poverta' in continuo aumento da una parte... e il numero di oggetti venduti considerati " di lusso " dall'altra. La cosa non puo' durare ancora a lungo !


C++Ronaldo21 Giugno 2011, 10:58 #10
certo...
MS con Xbox live e sony con PSN non contano? hanno MILIONI DI UTENTI

ah aspè...c'è scritto..EX direttore...ecco perchè è diventato EX
forse è stato silurato perchè non capisce GNENTE

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