Esrb: classificazione videogames adesso automatizzata

Esrb: classificazione videogames adesso automatizzata

L'organo di classificazione del Nord America sta per cambiare approccio nel giudizio dei videogiochi classificati, affindandosi a un sistema digitale.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:20 nel canale Videogames
 

Fino a oggi le persone che lavorano per la Entertainment Software Rating Board nella classificazione dei videogiochi si sono affidati al proprio gusto personale e alla propria sensibilità. A partire da lunedì, secondo quanto annuncia l'organo di classificazione per il Nord America, subentrerà un sistema digitale automatizzato per l'individuazione della classe di censura per ogni gioco tra Everyone, Teens o Mature (giochi vietati ai minori di 16 anni).

A questo scopo, infatti, è stato scritto un programma progettato per replicare le norme culturali e le preferenze quotidiane del consumatore americano medio in relazione a ciò che è appropriato o meno per i minori. Il nuovo sistema è progettato per processare centinaia di giochi, considerando anche quelli online, ed è basato su un questionario con lo scopo di valutare ogni singola sfumatura nelle categorie violenza, sessualità, linguaggio volgare, uso di droghe, gioco d'azzardo e altri elementi che potrebbero offendere la sensibilità di qualcuno.

Il questionario dovrà essere compilato dai responsabili dei videogiochi e ci saranno delle sanzioni in caso di irregolarità. Si tratta di una sorta di inchiesta psicologica su tutti gli elementi che la nostra cultura considera potenzialmente pericolosi. Ad esempio, nel caso del linguaggio offensivo ci sono diverse categorie: bestemmie minori, epiteti volgari, oscenità razziali, volgarità scatologiche e sessuali, e così via.

Negli Stati Uniti il dibattito sulla violenza e i contenuti inappropriati nei videogiochi è particolarmente vivace nell'ultimo periodo. Si attende una sentenza della Corte Suprema sulla legge firmata dal governatore della California Schwarzenegger a proposito del gioco violento. I videogiochi vengono trattati diversamente da film, libri e musica, perché considerati dalla legge come prodotti più efficienti nella veicolazione dei contenuti violenti, e per questo devono riportare sulle copertine indicazioni di censura più evidenti.

Finora, tuttavia, tutte le leggi simili sono state bloccate dagli stessi tribunali di primo grado come restrizioni incostituzionali della libertà di parola protetta dal Primo Emendamento della Costituzione americana.

Il passaggio a un sistema automatizzato è quindi visto come un passaggio necessario. Molte grandi società come Amazon.com, Netflix e Google si affidano a sistemi del genere per le loro classificazioni interne, e dunque anche l'industria dei videogiochi deve avviarsi verso questo tipo di impostazione con una classificazione interna fatta dagli stessi responsabili dei videogiochi.

Esrb è stata fondata nel 1994 nel tentativo di imitare il popolare sistema di classificazione di Hollywood, gestito dalla Motion Picture Association of America. Negli Usa, molte importanti catene di cinema si rifiutano di proiettare i film che non sono valutati dalla Mpaa. Allo stesso modo, Nintendo, Sony e Microsoft impediscono la commercializzazione dei prodotti per le loro console non valutati dalla Esrb.

Un'altra grande sfida riguarderà i videogiochi per dispositivi Apple e per Facebook, ovvero le due reti di più grande espansione del media videoludico nell'ultimo periodo. Questi prodotti sono sotto il controllo esclusivo di Apple e Facebook, le quali non hanno ancora sviluppato dei propri schemi di classificazione.

Nel 2010 Esrb ha valutato 1.600 giochi, dei quali il 30% sono videogiochi online. Mpaa nello stesso periodi di tempo ha valutato 850 film.

Fino a oggi, i responsabili dei videogiochi mandavano un DVD all'organo di classificazione in cui mostravano i contenuti più critici e poi le persone responsabili stabilivano la categoria di censura con il metodo che abbiamo visto. L'introduzione del questionario responsabilizzerà maggiormente i produttori, con un controllo sistematico, perlomeno nella prima fase, dello staff di Esrb.

Fonte: New York Times

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
filippo198019 Aprile 2011, 15:49 #1
Ho due domande:
1) Cosa sono le "volgarità scatologiche"?
2) Mi spiegate come si fa a essere convinti che un metodo del genere sia migliore di quello vecchio?
Mi spiego, capisco che il livello di volgarità, violenza ecc... possa essere considerato un parametro piuttosto personale, ma secondo me sarebbe molto meglio se a giudicare i giochi fosse sempre lo stesso team!
Certo il rischio potrebbe essere che il team sia troppo "severo" o troppo poco... ma lo sarebbe PER TUTTI I GIOCHI!!!
Ora invece le varie software house potranno giudicare i propri giochi... Mi spiegate come fanno a pensare che, ad esempio, la software house di GTA possa rispondere selezionando il massimo del valore per:
violenza, volgarità, razzismo ecc sapendo che questo influirebbe nella valutazione?
Non dico che tutti mentiranno ma non c'è il rischio che si tenda a minimizzare?
Dopo tutto, e quì faccio un esempio pratico e lampante, a me da molto fastidio sentire imprecazioni del tipo "Che caxxo fai?" Mentre per molti è un intercalare comune... Potrei mai giudicare un gioco nello stesso modo degli "altri"?
Ma soprattutto potrei mai svilupparne uno simile? ASSOLUTAMENTE NO!
Mentre gli altri lo svilupperebbero e non lo considerebbero volgare in buona fede!
Boh... Non capisco come possa funzionare e, soprattutto, come faranno a dimostrare la malafede quando noteranno giudizi troppo blandi!
Il tutto è rigorosamente IMHO!
II ARROWS19 Aprile 2011, 19:11 #2
Per la prima domanda potevi cercare come ho fatto io...

Comunque, anche il PEGI funziona così, sebbene molto più completo del sistema americano, e se valuti in modo scorretto il prodotto sono previste multe. Come in questo caso.
lemming19 Aprile 2011, 21:32 #3
Risposta a cosa sono le volgarità scatologiche:
Scatologico = s'intende ogni cosa che abbia a che fare con le deiezioni.
Baboo8520 Aprile 2011, 10:35 #4
Intanto Carmageddon era un giocone, soprattutto il 2... Che poi fosse violento o quello che e', era divertente...

E nel TDR 2000 cambiare le persone con zombie e fare il sangue verde, non cambia nulla, il concetto e' uguale.

Poi mi censurano i videogiochi, magari anche per contenuti (oltre che violenti) sessuali, e poi accendi la tv e vedi di tutto... Mah...

Basta un Studio Aperto per vanificare qualsiasi tipo di censura televisiva o videoludica...


In ogni caso vorrei proprio capire come fanno...


E continuo a dire che la migliore soluzione e' non comprare certi giochi ai propri figli, che e' forse meglio comprargli GTA4 che fargli vedere la tv e che se l'educazione non esiste, puoi anche farlo giocare a "Il mondo allucinante di Topo Gigio" ma se poi va in giro a spaccare le auto e nessuno gli fa nulla, allora e' inutile...


Ma il caro e vecchio "controllo genitori" che mettevano, come le impostazioni di Soldier of Fortune?
indio6820 Aprile 2011, 14:23 #5
uno come swaznegger che è contro la violenza (ma solo nei videogame, vero??? altrimenti saresti un signor nessuno!!) fà capiure quanta ipocrisia ci sia nel mondo dirigenziale e non
matteo222227 Aprile 2011, 15:47 #6
L'importante è che chi compra sappia cosa sta acquistando.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^