Epic Games crea un fondo da 5 milioni per chi lavora con Unreal Engine

Epic Games crea un fondo da 5 milioni per chi lavora con Unreal Engine

Il denaro dovrebbe venire in soccorso dei creatori di videogiochi più brillanti al fine di realizzare progetti innovativi e capaci di sfruttare fino in fondo il potenziale di Unreal Engine.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
Epic
 

Epic Games ha creato un fondo da 5 milioni di dollari al fine di fornire contributi finanziari a quegli sviluppatori che creano giochi innovativi. In realtà, la nota software house della North Carolina sta investendo sulla sua stessa tecnologia, Unreal Engine 4, nel tentativo di fare in modo che venga adottata da un numero crescente di sviluppatori.

Unreal Engine 4

Si tratta di un tool di sviluppo che offre un livello di versatilità mai visto nel mondo dei motori grafici, ma che ancora non ha fatto il suo debutto in maniera definitiva, visto che pochissimi giochi commerciali ne fanno uso.

Epic offrirà, pertanto, premi che vanno da 5 a 50 mila dollari a tutti quegli sviluppatori che creeranno videogiochi notevoli utilizzando Unreal Engine 4. Il tutto "senza condizioni", oltre quella, ovviamente, di impiegare il nuovo motore grafico. "Quando un team di sviluppo sfonda con Unreal Engine, anche noi di riflesso otteniamo dei benefici", ha detto Tim Sweeney, CEO di Epic, a GamesBeat. "Stiamo cercando di mettere gli sviluppatori sulla strada giusta e abbiamo capito che per la maggior parte di loro il problema più grosso è il denaro".

Sweeney è uno dei più grandi geni della programmazione di sempre, essendo il principale responsabile dell'Unreal Engine e della sua evoluzione. Ha iniziato a programmare a 10 anni e ha realizzato il suo primo gioco, ZZT, nel 1991. Finanziò quel progetto grazie al suo lavoro di tagliaerbe e grazie all'aiuto dell'amico Mark Rein. "Vogliamo fare in modo che gli sviluppatori Unreal Engine non debbano tagliare i prati per creare i loro giochi", ha detto Sweeney.

Le sovvenzioni per gli sviluppatori saranno concesse dagli stessi membri di Epic e non vincoleranno chi le riceve a uscire su specifiche piattaforme. Gli sviluppatori, inoltre, manterranno il possesso delle loro creazioni, visto che Epic non pretenderà delle partecipazioni nelle startup che decidono di fare ricorso alle sovvenzioni. Inoltre, gli sviluppatori possono incrementare i loro finanziamenti anche con altri metodi paralleli, come Kickstarter.

Alle sovvenzioni, poi, si sommeranno i premi concessi in prima persona dai dirigenti e dagli altri membri di Epic, che andranno a ricompensare i progetti più brillanti e innovativi. Epic non prende in considerazione solamente videogiochi, ma anche film d'animazione, applicazioni di realtà virtuale, scenari architettonici e altro ancora.

"La grafica è un elemento di differenziazione. Noi non ci rivogliamo solo a coloro che vogliono creare giochi high-end, ma siamo aperti a qualsiasi forma di sviluppo. Nei prossimi sei mesi andremo anche alla ricerca di brillanti applicazioni in realtà virtuale", conclude Sweeney.

Gli sviluppatori interessati possono contattare Epic a questo indirizzo: unrealgrants@epicgames.com.

2 Commenti
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Dinofly21 Febbraio 2015, 00:01 #1
Che miseria.
In un mondo in cui star citizen raschia dal crowdfunding più di 60 milioni e con costi di sviluppo sempre più elevati...
Enderedge23 Febbraio 2015, 09:31 #2
Non vedo l'attinenza, sono due cose diverse.
Epic cerca di incentivare l'utilizzo del proprio prodotto (soprattutto in un momento critico del mercato) proponendo degli incentivi non dei finanziamenti veri e propri.
Considerando che il suo motore grafico è fin troppo per le attuali console ha un serio problema di espansione sul mercato.

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