Empires & Allies: su mobile un'esperienza che ricorda i vecchi Command & Conquer

Empires & Allies: su mobile un'esperienza che ricorda i vecchi Command & Conquer

In occasione del debutto di Empires & Allies su App Store e Google Play abbiamo avuto modo di intervistare Mark Skaggs, vice presidente senior del dipartimento giochi di Zynga e veterano degli RTS avendo diretto lo sviluppo di alcuni tra i primi Command & Conquer.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:18 nel canale Videogames
Zynga
 

Empires & Allies è adesso disponibile come download gratuito su App Store per iPhone, iPad e iPod Touch e su Google Play. Si tratta della trasposizione in chiave mobile di un gioco di grande successo per Facebook. Empires & Allies è stato creato da un gruppo di veterani del genere degli RTS, guidato da Mark Skaggs, lead designer di alcuni degli storici Command & Conquer, come Red Alert e Il Signore degli Anelli: La Battaglia per la Terra di Mezzo. In occasione del lancio di Empires & Allies abbiamo avuto modo di intervistare Skaggs.

Empires & Allies

In Empires & Allies è possibile assemblare un esercito composto da truppe, robusti carri armati, elicotteri, aerei da guerra e altro ancora, oltre che erigere le difese della propria base per proteggersi dagli attacchi degli altri giocatori e acquisire risorse per salvare o conquistare il mondo.

Empires & Allies regala un maggior controllo sullo svolgimento di ogni battaglia e sulla propria risposta rispetto ai precedenti giochi per dispositivo mobile. È possibile usare i segnali per direzionare le proprie unità durante la battaglia e accumulare Punti Comando per schierare devastanti armi da guerra. Sia nel PvP che nel PvE scenari di guerra altamente variabili offrono livelli di sfida crescenti che simulano l'imprevedibilità della guerra vera.

I giocatori possono connettersi con gli amici durante il gioco e chattare in privato per pianificare le missioni più segrete. E possono assegnare determinati alleati a basi diverse per ricevere potenti incrementi.

Mark Skaggs

Abbiamo chiesto a Skaggs come sia riuscito a portare avanti un progetto così differente rispetto ai lavori per i quali è famoso, ovvero i vecchi Command & Conquer. "Ebbene, ci sono alcune differenze ma anche degli elementi in comune", ha detto Mark Skaggs a Gamemag. "La nostra esperienza derivata dallo sviluppo di RTS classici ci suggerisce che i giocatori amano lo scenario e il tema della guerra moderna, come le esplosioni, il divertimento e il coinvolgimento che scaturiscono da questo scenario. Elementi che mi hanno riportato indietro ai tempi dei miei lavori sul PC".

"La grande differenza, oltre che la principale sfida, è come trasporre questo tipo di esperienza sui dispositivi mobile e comprimerla all'interno degli intervalli di tempo più piccoli che i giocatori dedicano a questi tipi di dispositivi. Le sessioni di gioco su PC possono durare anche diverse ore, mentre sui dispositivi mobile si parla di sessioni in media da 3 o 5 minuti. Abbiamo confezionato Empires & Allies in modo da concentrare tutta l'emozione e il divertimento che gli RTS classici riuscivano a dare in sessioni di gioco più brevi, adatte per gli smartphone e i tablet".

Ci sono delle feature di Empires & Allies che possono attirare i giocatori che hanno amato Command & Conquer? "Come si fa in un RTS per PC anche in Empires & Allies bisogna creare delle strategie, un esercito, attaccare le basi, combattere su campi di battaglia dinamici, raccogliere risorse e, naturalmente, ci sono anche spettacolari esplosioni. Il tutto è ovviamente declinato in modo da essere divertente soprattutto se giocato in mobilità. Chi ha avuto modo di giocarci dice che lo stile artistico è simile a quello dei vecchi Command & Conquer".

"Alcuni giocatori di RTS potrebbero pensare che i giochi di strategia mobile non possono avere la stessa ricchezza strategica e lo stesso livello di controllo tattico. Abbiamo lavorato per cercare di ripristinare quella profondità, per esempio inserendo i gruppi di controllo. Così come una volta si poteva usare Ctrl per creare i gruppi, in Empires & Allies si può creare il gruppo "Charlie", ad esempio, e poi premere su C per richiamarlo. E dopo aver selezionato questi soldati sarà possibile mandarli dove si vuole sul campo di battaglia. Spero che i fans di RTS riconoscano e apprezzino queste chicche".

Se una figura come te passa da Command & Conquer a una realtà molto diversa come Zynga allora si può dire che il mercato dei videogiochi è cambiato notevolmente negli ultimi anni. Pensi sia cambiato in meglio? "Dal punto di vista di un creatore di giochi con l'obiettivo di divertire il maggior numero di persone possibile, credo che l'industra sia cambiata per il meglio. Questo perché le più recenti piattaforme di gioco, come gli smartphone, le console o la realtà virtuale, hanno ampliato il pubblico dei giocatori".

"La nostra industria riflette un cambiamento globale. Non ci sono più solamente persone che giocano sul proprio PC o console, e questa è una buona cosa sia per i creatori di giochi che per i giocatori. Una cosa che abbiamo notato con i social game come FarmVille e CityVille è che questi tipi di giochi hanno reso giocatori coloro che tradizionalmente non erano giocatori".

Empires & Allies

"Da creatore di giochi, è emozionante verificare quanto potenti stiano diventando i dispositivi portatili. Alcuni di loro sono ormai più potenti della prima PlayStation. Allo stesso tempo è importante notare come, nonostante l'emergere delle nuove piattaforme, ci sarà sempre una domanda per i giochi tradizionali per PC e per console. È più una questione di offrire esperienze diverse per piattaforme diverse, e ogni esperienza deve essere modellata in modo da aderire al tipo di giocatore, al dispositivo e al contesto dentro il quale si sta giocando".

Quali sono le principali differenze tra la versione originale di Empires & Allies per Facebook e l'attuale per i dispositivi mobile? "C'è un numero enorme di differenze. La versione originale è stata pensata per il web e segnava l'inizio della strategia per portare i giochi su Facebook. Ma era molto più casual rispetto al nuovo gioco, che è più simile a un RTS tradizionale adattato e modificato per il mobile".

Empires & Allies è simile a Clash of Clans? "Considero i giochi di strategia mobile come giochi del tipo 'costruisci e attacca'. Si costruisce la base, si va fuori e si attacca, proprio come accade con gli RTS tradizionali. Credo che anche Clash segua questo approccio, ma ognuno lo fa a modo suo e con la propria personalità. Empires & Allies allo stesso tempo appartiene a quel genere ma è unico. Offre un preciso stile di gioco e un ritmo più veloce rispetto al solito. Ad esempio quando si spara il missile Hellfire la telecamera si sposta nella prospettiva in prima persona e si vede tutto in 3D. Abbiamo anche aggiunto nuovi livelli di strategia e di controllo che permettono al giocatore di fare scelte più significative su come interpretare la battaglia e su come reagire".

Zynga sta affrontando una delicata fase di transizione con un recente cambio di CEO, con il passaggio di consegne da Don Mattrick al fondatore della compagnia, Mark Pincus. "Sono fortunato per il fatto di aver lavorato con due CEO diversi durante il mio periodo di permanenza in Zynga", dice in proposito Skaggs. "Entrambi, infatti, sono delle cime nelle loro rispettive aree di competenza. Alcuni dei miei migliori RTS per Electronic Arts sono stati creati sotto la direzione di Don, e ho poi lavorato con Mark durante la mia prima fase in Zynga nella quale mi sono occupato di giochi come FarmVille e CityVille. Entrambi sono stati molto felici di lavorare su Empires & Allies e mi hanno supportato molto".

"In termini di prospettive future, penso che davanti a noi ci sia un futuro luminoso. Stiamo conducendo una transizione che renderà Zynga una società principalmente dedicata al mobile, e vogliamo che i giocatori continuino ad amare i giochi".

Quali sono le caratteristiche che possono rendere virale un gioco mobile? "La viralità per un gioco mobile è diversa da quella che contraddistingueva giochi come FarmVille e CityVille, e completamente diversa da quella che si può verificare per i giochi per console o PC. Sicuramente le parti spettacolari di Empires & Allies, come le esplosioni, saranno alla base della sua viralità. Sono le cose divertenti che finisci per raccontare agli amici. Ma c'è un altro tipo di viralità, quella data da alcune funzioni in-game, e nel caso di Empires & Allies si può rintracciare nell'opzione Strike Force. Grazie a questa opzione si possono invitare gli amici a proteggere la propria base o chiedere loro di far parte del proprio esercito quando attacchiamo il nemico. Questo è un esempio di viralità derivante dall'esperienza di gioco, visto che in Empires & Allies gli amici possono essere utilizzati come un moltiplicatore della potenza dell'esercito".

Empires & Allies è disponibile da oggi in download gratuito su App Store e Google Play.

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