Elite Dangerous: una delle serie più amate torna con la Premium Beta

Elite Dangerous: una delle serie più amate torna con la Premium Beta

Elite Dangerous è un simulatore di combattimento e di commercio spaziale che rappresenta il quarto capitolo di una delle serie iconiche della storia dei videogiochi.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:31 nel canale Videogames
 

Nel corso dell'E3 2014 si è parlato molto di Elite Dangerous, presente nella famosa kermesse losangelina in abbinamento all'Oculus Rift. Il visore di realtà virtuale ha reso il simulatore di combattimento e di commercio spaziale ancora più realistico e godibile.

Elite Dangerous

A Los Angeles era possibile provare la Premium Beta del simulatore di Frontier Developments, accessibile comunque anche da casa per tutti coloro che partecipano al finanziamento pubblico.

Elite Dangerous è basato sugli elementi tipici della serie, che ricordiamo esistere dal 1984: il giocatore, ovvero, deve preparare la propria nave spaziale e avventurarsi nella galassia più profonda. Può decidere di avere un atteggiamento criminale, oppure di rimanere sulla strada della legalità. Può commerciare, attaccare le fregate commerciali pacifiche, fare il cacciatore di taglie e svolgere delle missioni di assassinio.

Il simulatore si caratterizza anche per una riproduzione accurata sul piano scientifico della Via Lattea reale e di altri sistemi solari. Secondo il trailer che riportiamo in questa stessa pagina, sono annoverati in Elite Dangerous ben 400 miliardi di sistemi solari. Ognuno di loro può essere liberamente esplorato dal giocatore, che può imbattersi in altri avventurieri spaziali in carne ed ossa, essendo Elite Dangerous basato su un mondo di gioco online persistente.

Frontier parla di ricostruzione accurata perché i pianeti sono riprodotti in scala 1:1 rispetto alle dimensioni reali. I giocatori, inoltre, non solo possono visitare gli interni delle navi, ma possono andare liberamente in giro per le stazioni spaziali e ammirare le navi dall'esterno, anche per praticare eventuali riparazioni. Si può percorrere a piedi anche la superficie dei vari pianeti e, se si vuole, cacciare in prima persona enormi e selvagge creature.

Sebbene sia un MMO, Elite Dangerous offre diversi contenuti affrontabili anche da soli. Inoltre, le azioni dei giocatori hanno degli effetti sull'universo di gioco, mentre alcune quest possono essere generate dinamicamente dal motore di gioco.

"Immaginate cosa si possa creare oggi, spremendo completamente i PC più all'avanguardia per creare un Elite o un Frontier moderno", stuzzicava così i palati dei suoi fan David Braben al momento del lancio della campagna Kickstarter per Elite Dangerous. "Non è solo una questione di prestazioni, anche se siamo in grado di creare delle cose visivamente splendide, ma c'è anche la possibilità di testare il modo in cui funziona oggi la rete. Anche perché internet non esisteva ai tempi di Frontier".

Si tratta dello stesso Braben che ha creato l'originale Elite, ovvero una leggenda per il mondo dei videogiochi. Quel gioco, progettato insieme a Ian Bell e prodotto dalla Acornsoft per i BBC Micro, nel 1984 iniziò a segnare un'epoca, anche perché era uno dei primi prodotti in grafica tridimensionale e con un mondo di gioco generato proceduralmente. Elite fu convertito per quasi tutti i formati, fin quando nel 1993 arrivà il suo seguito, un altro gioco mitico, Frontier.

Nel 2012 Braben ha deciso di tornare nel mondo dei videogiochi, dopo essersi dedicato ad altri progetti come quello per il micro-computer Raspberry Pi, e lo ha fatto chiedendo ai giocatori un finanziamento di 1,2 milioni di sterline proprio tramite Kickstarter.

Oggi il progetto va a gonfie vele come ha dimostrato anche la sua presenza all'E3. I giocatori si stanno letteralmente svenando per supportare Braben e soci, anche perché per accedere alle beta di cui abbiamo parlato servono ben 120 euro. Ma tantissimi fan stanno supportando il progetto, e non si fermano certo alle prime difficoltà.

Difficoltà che potrebbero rispondere anche al nome di Star Citizen, ovvero l'equivalente di Elite Dangerous firmato da un'altra grande mente del mondo dei videogiochi, Chris Roberts.

32 Commenti
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Marok28 Giugno 2014, 09:39 #1
Dal trailer per adesso mi attira molto di più no men's sky, ma visto che forse quest'ultimo non arriverà mai per PC, speriamo che Elite mantenga le promesse.
hexaae28 Giugno 2014, 10:36 #2
1. si può fare molto di più delle cose elencate, come scegliere la carriera militare, contrabbandare merci, fare da taxi intergalattico (dal politico, al delinquente in fuga), scortare etc. etc. etc.
2. non è un MMO, sebbene offra ANCHE questa possibilità online. Si può giocare benissimo ed esclusivamente in single-player offline con una AI completa.
3. Star Citizen non c'entra nulla essendo diversi come Wing Commander vs Elite: Frontier..., il primo un "film" story-driven con ambientazione spaziale e storia ben definita con buoni e cattivi e guerre fra fazioni (praticamente come prendere parte alla famosa serie TV Galactica, per capirci...), il secondo un "simulatore" spaziale con riproduzione realistica dello spazio con libertà assoluta e universo plasmabile dall'utente (mai sognato di fare lo Han Solo dello spazio?), nonché di fatto infinito come giocabilità*...

Bravi, trattiamo con superficialità capolavori annunciati assoluti come questo e occupatevi di ca....ine come Wolfenstein TNO in maniera dettagliata eh, mi raccomando...

-Cpt. Hexaae

*in senso classico, non secondo il vostro nuovo vocabolario in cui la parola è solo sinonimo di accessibilità ai controlli e facilità nello svolgere le azioni di gioco
randorama28 Giugno 2014, 10:56 #3
era annunciato come capolavoro assoluto first encounter... e sappiamo benissimo come è andata.
considerato quello e i successivi titoli tutto fuorchè eccelsi usciti dalla società di braben (nessun spaziale, per altro), i dubbi direi che sono leciti.
mau.c28 Giugno 2014, 12:57 #4
Fa molto pensare il fatto che prima si faticava ad avere un gioco del genere e improvvisamente ne arrivano mezza dozzina, che non possono tutti aver successo.

vorrei segnalare anche Limit Theory
http://youtu.be/VshxojiNqJk

francamente non si capisce perché un semplice reboot di freelancer fosse così complicato, era un ottimo giochino tecnicamente semplice che richiedeva solo una storiella da raccontare.

ad ogni modo non c'è nulla di scientificamente accurato, si vedono campi di asteroidi che sembrano quelli di star wars, peccato che non possono esistere campi di asteroidi così fitti, ma sono un'invenzione cinematografica, in un campo di asteroidi difficilmente vedresti due asteroidi a occhio nudo nello stesso campo visivo.
si vedono giganti gassosi a una distanza lunare da pianeti normali, tanto per fare scena, una situazione un po' improbabile nella realtà. il gioco riprende un po' tutti i clichè, come fanno tutti. niente di scientifico
icoborg28 Giugno 2014, 13:07 #5
cioe finanziato nel 2012 ancora non c'è ...
Krusty28 Giugno 2014, 13:35 #6
"I giocatori, inoltre, non solo possono visitare gli interni delle navi, ma possono andare liberamente in giro per le stazioni spaziali e ammirare le navi dall'esterno, anche per praticare eventuali riparazioni. Si può percorrere a piedi anche la superficie dei vari pianeti e, se si vuole, cacciare in prima persona enormi e selvagge creature."

questo non mi suona per niente bene...

scusate ma come mai per avere una beta bisogna sganciare 120 euro e per il gioco finito (immagino) 40/50 ?!!?!
tazok28 Giugno 2014, 13:41 #7
Originariamente inviato da: hexaae
Bravi, trattiamo con superficialità capolavori annunciati assoluti come questo e occupatevi di ca....ine come Wolfenstein TNO in maniera dettagliata eh, mi raccomando...


hai ragione, ma siamo una nicchia di appassionati, mentre questa è una testata per chi adora WolfenstAin oppure WUatch_Dogs....

Originariamente inviato da: Marok
Dal trailer per adesso mi attira molto di più no men's sky, ma visto che forse quest'ultimo non arriverà mai per PC, speriamo che Elite mantenga le promesse.


Visto anche io, ho pensato seriamente di mandargli il cv visto che cercano programmatori sembra davvero promettente. Potrebbe essere il motivo di acquisto per ps4

Originariamente inviato da: randorama
era annunciato come capolavoro assoluto first encounter... e sappiamo benissimo come è andata.
considerato quello e i successivi titoli tutto fuorchè eccelsi usciti dalla società di braben (nessun spaziale, per altro), i dubbi direi che sono leciti.


[LIST=2]
[*]First encounter fu fortemente spinto dalla Gametek, il gioco ancora non era completo come lo voleva Braben
[*]Sai, oggi sono bravi tutti a fare un giochino spaziale 3d. Fallo tu, però poi fallo anche per girare sull'Amiga (mi riferisco ad Elite2 ovviamente) che con i suoi 14Mhz e BEN 2Mb di memoria ti permette di aggiungere qualità a dismisura
[*]E' vero, si è piegato al mercato perché ha fatto altri giochi di cacca, ma che doveva fare? Una volta, non ci crederai, ma per fare un gioco con un universo procedurale (è si, lui già utilizzava questa tecnica di programmazione... sai chi la usa anche adesso? Christiano Roberti e gli amici del "cielo di nessuno" ) occorrevano programmatori con le palle
[*]Vuoi sapere un successo a cui ha partecipato Braben? Guardati il suo coinvolgimento nel Raspberry PI.
[/LIST]

Originariamente inviato da: icoborg
cioe finanziato nel 2012 ancora non c'è ...


Xenonauts(un clone di xcom), iniziato 3 anni fa e finito adesso.
Star Citizen - Finanziato novembre 2012 e non mi sembra di vedere le navicelle sul mio schermo
Project Eternity - Finanziato Oct, 2012 release prevista inverno 2014
The Banner saga - Finanziato Apr 2012 release Febbraio 2013

Questo per farti capire che a differenza di complessità di software, ci vuole differente tempo per scriverlo.
Poi se ti vuoi fare una sghignazzata a prescindere, be my guest, un asd non si nega a nessuno
icoborg28 Giugno 2014, 13:49 #8
la mia sghignazzata sta sulla presunta bonta del concetto di kickstarter, basta saper 2 cazzate di eco per capire che è una paraculata.
tazok28 Giugno 2014, 13:50 #9
Originariamente inviato da: Krusty
scusate ma come mai per avere una beta bisogna sganciare 120 euro e per il gioco finito (immagino) 40/50 ?!!?!


Te lo spiego.
Perché le forme di finanziamento del software possono provenire da due portatori di interesse:
[LIST]
[*]I publisher
[*]Gli appassionati
[/LIST]
Se ti pieghi ai publisher, devi andare su meccaniche di massa (come non citare XCOM: un abominio secondo me, per realizzare una versione degna ci ha dovuto pensare una software house indie)
Se ascolti gli appassionati, li devi fare pagare

Se gli appassionati (fanboy? chiamali come ti pare) non pagano e/o non ti foraggiano con finanziamenti iniziali (tramite kickstarter o altre campagne) e i publisher non li vuoi sentir nominare o quello che gli proponi è troppo poco mainstream, non pubblicherai mai il gioco.

Questo è quello che è successo a Braben. Lui voleva farlo Elite4, sono 10 anni che ci prova!
Vai a trovare un publisher tripla A che ti viene a pubblicare un gioco che lui crede non abbia rendimento di mercato perché di nicchia, perché complicato etc. L'imbruttimento dei giochi attuali lo vediamo tutti, io in primis ormai gioco SOLO giochi indie. Quindi non meravigliamoci e anzi ringraziamo chi spende e ci permette di avere qualcosa che non avremmo avuto altrimenti
tazok28 Giugno 2014, 13:52 #10
Originariamente inviato da: icoborg
la mia sghignazzata sta sulla presunta bonta del concetto di kickstarter, basta saper 2 cazzate di eco per capire che è una paraculata.


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