EA non si opporrà al ban del nuovo Syndicate in Australia

EA non si opporrà al ban del nuovo Syndicate in Australia

L'Australian Classification Board ritiene inappropriati i contenuti del reboot di Starbreeze. Electronic Arts ha fatto sapere che non scenderà a compromessi, rischiando di snaturare l'esperienza.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 14:10 nel canale Videogames
Electronic Arts
 

Nella giornata di ieri il nuovo capitolo di Syndicate è stato messo ufficialmente al bando in territorio australiano, pertanto il reboot di Starbreeze Studios non verrà mai commercializzato nell'area territoriale di riferimento. L'Australian Classification Board, impegnato nell'assegnare il rating di film e videogiochi, non è nuovo a questo genere di iniziative.

EA Australia ha diffuso un comunicato dichiarando che la compagnia non si appellerà nei riguardi di questo provvedimento, aggiungendo che qualunque modifica dovesse essere apportata per rientrare nei parametri finirebbe per compromettere l'esperienza di gioco. La stessa EA ha confermato che Syndicate sarà commercializzato nella vicina Nuova Zelanda, con un rating indirizzato ai soli maggiorenni, a partire dal 24 di febbraio.

Di seguito vi riportiamo il comunicato completo:

"E' deplorevole che le politiche governative in Australia stiano negando agli adulti il diritto di giocare a Syndicate. Il titolo non sarà disponibile in Australia, nonostante l'entusiasmo dimostrato dai fan. Siamo stati incoraggiati dal recente accordo del governo ad adottare il rating 18+ per i giochi. Tuttavia, i ritardi continuano ad imporre un'arcana censura sui titoli - tagli che non sarebbero mai imposti a libri o pellicole cinematografiche. Esortiamo gli esponenti politici ad agire rapidamente per introdurre un sistema aggiornato, che rifletta il mercato di oggi e dia il diritto a milioni di consumatori adulti di fare le proprie personali scelte di contenuto".

Le motivazioni avanzate dall'Australian Classification Board, sono le seguenti: "i combattenti possono subire danni localizzati ed essere esplicitamente smembrati, decapitati o tagliati in due dalla forza del fuoco avversario. Queste rappresentazioni sono accompagnate da molto sangue e le ferite sono mostrate in modo realistico e ricco di dettagli. Muscoli e ossa sono spesso esposti, mentre il sangue continua a spruzzare a intervalli regolari".

12 Commenti
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TheDarkMelon23 Dicembre 2011, 14:48 #1
ahaha scusate ma quindi alla gente piace giocare alla guerra e ammazzare i nemici ma non vuole vedere il sangue??
bah
tribalspirit23 Dicembre 2011, 15:08 #2
c'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nelle culture anglossassone

ma se uno si guarda robe come "la casa" e "la casa2" finisce in galera!?
@less@ndro23 Dicembre 2011, 15:14 #3
questo perche' gli addetti al rating dei videogiochi saranno 4 mamme antivideogiochiviolenti.
Glasses23 Dicembre 2011, 15:30 #4
A dire il vero l'arrivo del nuovo rate per adulti è fissato da diversi mesi per il 2012 inoltrato, EA sapeva benissimo che facendo uscire questo gioco prima di allora il rischio del ban c'era.
Sia chiaro, per una volta non è che gli australiani si perderanno chissà che, questo titolo di Syndicate ha solo il nome, per il resto sembra l'ennesimo fps generico
MaxArt23 Dicembre 2011, 17:12 #5
Ma il ban verrà rimosso quando verrà introdotto il nuovo sistema di rating?
Glasses23 Dicembre 2011, 17:39 #6
Originariamente inviato da: MaxArt
Ma il ban verrà rimosso quando verrà introdotto il nuovo sistema di rating?


no, il nuovo rating non è retroattivo e varrà per i prodotti rilasciati dal momento della sua introduzione. Tuttavia i publisher potranno richiedere, se lo desiderano e hanno tempo e soldi da spendere, una riclassificazione di un prodotto precedentemente bollato per farlo riclassificare col nuovo sistema di rating.
mau.c23 Dicembre 2011, 21:07 #7
avranno censurato anche "salvate il soldato ryan"? oppure hanno semplicemente censurato la seconda guerra mondiale. molto più pratico
amd-novello27 Dicembre 2011, 01:04 #8
ma lol chissà che gliene frega ai giocatori di ordinarlo su internet o scaricarlo direttamente magari
ERRYNOS28 Dicembre 2011, 18:13 #9
solo due parole, che schifo..
T1928 Dicembre 2011, 18:56 #10
tanto se non lo trovano sugli scaffali lo travono da un'altra parte

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