Dino Dini: i videogiochi sono sempre meno sofisticati

Dino Dini: i videogiochi sono sempre meno sofisticati

L'intramontabile autore di Kick Off e di Goal ha risposto alle nostre domande, parlando del presente e del passato dei giochi di calcio.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
 

"I videogiochi sono diventati sempre più scriptati, e richiedono sempre meno l'abilità del giocatore", ha detto a Gamemag Dino Dini, colui che è ancora oggi riconosciuto come il padre dei giochi di calcio. "Non richiedendo abilità, diventano più divertenti nel breve periodo, ma questo impedisce loro di diventare dei classici. Così come accade con tutte le forme d'arte commerciali diventano sempre meno sofisticati, fino a rasentare il nulla".

Kick Off

Dino Dini è l'autore di uno dei giochi di calcio di maggior successo di sempre, Kick Off, poi seguito anche da Goal! I più moderni giochi di calcio affondano le origini in quelle che oggi sembrerebbero delle primordiali simulazioni, mentre proprio Kick Off fu uno dei primi giochi a introdurre la simulazione realistica del controllo del pallone.

"Non vi è alcun dispositivo definitivo per i videogiochi. Tuttavia, ad un certo punto, in futuro, credo che molti dispositivi condivideranno uno standard unificato per lo sviluppo di videogiochi. Ciò è necessario affinché i videogiochi continuino ad evolversi", continua ancora Dini.

Nell'aprile 2012, Dino ha annunciato che avrebbe abbandonato l'idea di produrre un remake di uno dei suoi giochi, dedicandosi alla musica, la sua seconda grande passione. "L'industria non me lo avrebbe permesso alle mie condizioni", ha così risposto Dini alla nostra domanda sul perché abbia abbandonato Kick Off.

23 Commenti
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Crystal Dragon21 Maggio 2013, 12:51 #1
Ha perfettamente ragione, e pensare che ci sono pure quelli che accusano i giocatori old style di non sapersi adattare

...Molti si aspettano una profondità dai giochi che semplicemente non può esistere, e stavolta penso a un titolo come Battlefield 3. Nessun videogioco può essere ottimizzato per una longevità superiore alle 100/200 ore. Se qualcuno gioca sullo stesso titolo per una quantità di tempo maggiore, secondo me, deve iniziare a porsi delle domande...


...E non mi sembra giusto chiedere agli sviluppatori uno sforzo sovrumano, nel tentativo di rendere bilanciato un gioco nel lunghissimo periodo, anche dopo centinaia di ore di gioco. Quest'ultima cosa può diventare semplicemente impossibile, e superare il valore di 60 euro pagati per quel gioco...
Tuvok-LuR-21 Maggio 2013, 12:57 #2
Le condizioni dell'industria non contano più così tanto...su Kickstarter avrebbe fatto il botto
flapane21 Maggio 2013, 13:13 #3
Concordo.
Meno sofisticati e sempre meno attraenti. Non è un caso che da anni, quei pochi che finisco, non mi lasciano alcun ricordo, mentre ricordo alla perfezione ogni aspetto dei vari Tomb Raider 2, Diablo II, Theme Hospital, Simcity2/3K, Resident Evil 1/2...
Per incisco, la longevità, almeno personalmente, è un problema quasi irrilevante.
trapanator21 Maggio 2013, 13:17 #4
Da due giorni ho ripreso a giocare a PES 6. E ho detto tutto.
Bluknigth21 Maggio 2013, 13:22 #5
No, per favore Dino taci...

Specie in quelli che sono stati il tuo pane, ovvero i giochi di calcio l'evoluzione è stata continua e prendere controllo assoluto del gioco è difficile....

Siamo passati da premo piano e la passo, tocco due volte e la crosso e tengo premuto per tirare a 12 tasti e due stick analogici.....

Per cui, no i giochi di una volta non erano meglio, almeno per quel che riguarda quelli sportivi e le simulazioni automobilistiche...

A mio parere come ogni cosa i primi tempi sono quelli ricordati con maggiore nostalgia, ma fare due passi avanti è più difficile che farne uno indietro...

Forse quello che manca oggi è un'innovazione che ti faccia dire uauh!, tipo il primo GT, il primo Metal Gear, Il primo Doom, ma i giochi sono sempre migliorati...

Poi la lunghezza dei giochi è un'altro discorso....

PJivan21 Maggio 2013, 13:25 #6
Mha non e' vero... non e' sempre vero... mi sembra un pochino una trovata pubblicitaria, il si stava meglio quando si stava peggio funziona sempre...

E lo dico pensando a titoli come Starcraft, i moba (che in linea di massima non mi piacciono) che possono intrattenere per migliaia di ore, i giochi non sono mai stati cosi competitivi, ma anche ad alcuni titoli di grosso calibro come Bioshock infinite, hotline miami, che non dureranno centinaia di ore, ma non fanno rimpiangere nulla.

Non condivido nulla di quanto e' stato detto, ma i nostalgici possono sempre tornare a giocare a kick Off
emanuele8321 Maggio 2013, 13:38 #7
Allora Dino Dini esiste veramente. Ha anche una faccia tutta sua, oltre che un nome discutibile. È dagli anni 80 che mi portavo in grembo questo dubbio.
Maniac!21 Maggio 2013, 13:55 #8
Originariamente inviato da: Bluknigth
No, per favore Dino taci...

Specie in quelli che sono stati il tuo pane, ovvero i giochi di calcio l'evoluzione è stata continua e prendere controllo assoluto del gioco è difficile....

Siamo passati da premo piano e la passo, tocco due volte e la crosso e tengo premuto per tirare a 12 tasti e due stick analogici.....

Per cui, no i giochi di una volta non erano meglio, almeno per quel che riguarda quelli sportivi e le simulazioni automobilistiche...

A mio parere come ogni cosa i primi tempi sono quelli ricordati con maggiore nostalgia, ma fare due passi avanti è più difficile che farne uno indietro...

Forse quello che manca oggi è un'innovazione che ti faccia dire uauh!, tipo il primo GT, il primo Metal Gear, Il primo Doom, ma i giochi sono sempre migliorati...

Poi la lunghezza dei giochi è un'altro discorso....



Quoto.
Gioco a giochi di calcio da anni e man mano che passano gli anni mi viene sempre più difficile starci dietro xD
tidusuper9121 Maggio 2013, 15:43 #9
E' un discorso che facevo proprio ieri con degli amici.
Io, giocatore abbastanza old style, criticavo la qualità e la longevità dei giochi moderni. Loro sostenevano invece che ero il solito decantatore del vintage.

Ho provato ad analizzare le loro posizioni e forse bisogna metterci dentro anche il fatto che siamo cresciuti, e magari un FF, un MGS, non ci facciano più quell'effetto che ci facevano quando eravamo piccoli.

Non lo so...
LordRey21 Maggio 2013, 16:38 #10
Originariamente inviato da: Bluknigth
No, per favore Dino taci...

Specie in quelli che sono stati il tuo pane, ovvero i giochi di calcio l'evoluzione è stata continua e prendere controllo assoluto del gioco è difficile....

Siamo passati da premo piano e la passo, tocco due volte e la crosso e tengo premuto per tirare a 12 tasti e due stick analogici.....

Per cui, no i giochi di una volta non erano meglio, almeno per quel che riguarda quelli sportivi e le simulazioni automobilistiche...

A mio parere come ogni cosa i primi tempi sono quelli ricordati con maggiore nostalgia, ma fare due passi avanti è più difficile che farne uno indietro...

Forse quello che manca oggi è un'innovazione che ti faccia dire uauh!, tipo il primo GT, il primo Metal Gear, Il primo Doom, ma i giochi sono sempre migliorati...

Poi la lunghezza dei giochi è un'altro discorso....


I giochi di una volta erano veramente più complessi, in taluni generi.

Specie i giochi di ruolo.

Un esempio Baldur's Gate > Neverwinter Nights > Dragon Age

Un altro esempio ? Daggerfall > Morrowind >> Oblivion > Skyrim.

Quello che è diventato più complesso oggi, è il comparto tecnico... mentre il gioco vero e proprio è estremamente semplificato, anche per venire incontro ad un pubblico maggiore.

Ripeto, riguarda soprattutto alcuni generi, come i giochi di ruolo, gli strategici, gli stealth game..

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