Diablo III: connessione a internet permanente, casa d'asta a soldi reali

Diablo III: connessione a internet permanente, casa d'asta a soldi reali

A ridosso della presentazione del GamesCom, Blizzard rende pubbliche diverse informazioni sull'attesissimo action rpg.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:15 nel canale Videogames
BlizzardDiablo
 

Diablo III richiederà che il PC sia costantemente connesso a internet anche per giocare in single player e comprenderà una casa d'asta in cui i giocatori possono vendere gli oggetti per soldi reali. Sono queste le due principali novità su Diablo III emerse negli ultimi giorni, ma non sono certamente le uniche.

Stando al comunicato Blizzard, la connessione a internet permanente è richiesta dalle nuove feature di Battle.net e dalla rinnovata casa d'asta. Ci saranno lista amici persistente, chat cross-game, personaggi persistenti che verranno memorizzati nei server, party system persistente, matchmaking Player-versus-player e pubblico, drop in drop out dinamico, nuovo sistema di Achievement e di tracciamento delle statistiche, nuovo sistema di Banner che visualizzerà le abilità acquisite, il numero di vittorie di tipo Pvp e altre informazioni sul personaggio, oltre che consentire il teletrasporto presso la posizione di altri giocatori.

"Penso che molti giocatori dei primi due Diablo pensassero: 'Voglio far crescere il mio personaggio lontano da quello spaventoso ambiente di battaglia che c'è sulla rete. E una volta che ho creato un personaggio potente allora vado in rete'", dice Rob Pardo, vice presidente di Blizzard. "Ma il limite di questo sistema è che non si può verificare l'eventuale presenza di utenti che barano. Loro hanno così l'opportunità di fare l'hack del proprio personaggio, e non possiamo permettere che questa gente giochi su internet. Con il nuovo sistema il personaggio di ciascun giocatore si trova sempre in rete: si può decidere se giocare in solitaria o in multiplayer, e in entrambi i casi il personaggio risiede sui server Blizzard ed è autenticato".

Blizzard ha interamente rivisto anche la casa d'asta, che adesso è regolata da scambi con soldi reali, anche se rimane comunque possibile fare transazioni con valuta in-game. Qualsiasi cosa viene raccolta in Diablo III, incluso il gold, può essere scambiato attraverso la casa d'asta. Se, ad esempio, si è un witch doctor e si trova un'ascia rara che può essere usata solo dal barbarian, si può mettere l'ascia all'asta e aspettare che un barbarian la compri. Nei precedenti Diablo, invece, l'unica soluzione era vendere l'arma a un vendor in-game.

La casa d'asta sarà dotata di avanzate funzionalità di ricerca e gli oggetti verranno ordinati in base ai vantaggi che il personaggio potrebbe ottenere se fosse dotato di quel determinato pezzo di equip. Blizzard promette un ambiente easy-to-use, sicuro, che protegge i giocatori dagli scam e che può essere associato con siti di terze parti. Sostanzialmente, legalizza in questo modo il fenomeno del farming in cambio di soldi reali che ha letteralmente spopolato con World of Warcraft.

"Le persone possono fare ciò che vogliono, e all'interno di un ambiente sicuro", aggiunge Pardo. "A prescindere da ciò che fanno, se le persone si divertono credo che sia comunque un successo". Il vice presidente di Blizzard si riferisce al fatto che molti giocatori potrebbero decidere di spendere tempo per accumulare oggetti da vendere per soldi reali piuttosto che giocare effettivamente Diablo III.

In questa pagina vedete un video di gameplay che mostra alcune sequenze tratte dalla versione beta di Diablo III. Il beta test dell'action rpg di Blizzard, per quanto non ci sia ancora una data, inizierà a breve. Nel video si possono vedere alcuni scenari, abilità e magie che troveremo in Diablo III.

Intanto, Blizzard ha comunicato nuovi elementi della struttura di gioco in un evento per la stampa seguito da DiabloFans. Si apprende che il sistema delle Skill ha subito una completa ristrutturazione, passando da 7 abilità attive a 6. Il sistema dei Tratti è stato rimosso e viene rimpiazzato con una struttura incentrata su abilità passive. Si inizia il gioco con due abilità attive e nessuna passiva, e quando il personaggio sarà cresciuto si potranno avere al massimo sei abilità attive e tre abilità passive. Blizzard intende impedire la tendenza, che alcuni giocatori avevano in Diablo II, di aspettare di accumulare punti abilità per poi spenderli solamente nelle battute finali, quando il personaggio era cresciuto, nelle abilità migliori. Adesso si sbloccheranno le abilità man mano che si acquisisce esperienza e si può scegliere di passare liberamente alle abilità attive e passive sbloccate.

È stato poi rivelato il sistema di risorse del Demon Hunter. Questa classe usa due tipi di risorse, ciascuno indipendente dall'altro. Si tratta di Odio e Disciplina. La prima si rigenera velocemente, come l’Arcane Power del Wizard, la seconda più lentamente.

75 Commenti
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VirtualFlyer02 Agosto 2011, 11:32 #1
L'abbiamo perso.
Asterion02 Agosto 2011, 11:33 #2
Non sono contento che abbiano sdoganato la vendita di oggetti per soldi reali, anche se in questo caso si tratta di oggetti utilizzabili in single player.

Nelle carceri cinesi ci sono persone costrette a giocare a World of Warcraft per poi rivendere soldi e oggetti; spero che Blizzard, prima di rendere effettivo questo sistema, trovi il modo di evitare che venga utilizzato per sfruttare essere umani in alcune parti del mondo.
Capozz02 Agosto 2011, 11:36 #3
La connessione permanente per i motivi citati dalla Blizzard volendo ci può anche stare, però la casa d'asta con soldi veri è proprio una stronzata.
]Rik`[02 Agosto 2011, 11:44 #4
ma che noia la connessione permanente..vabbè che loro stanno in un paese civile, non hanno il digital divide come da noi :/
montanaro7902 Agosto 2011, 12:12 #5
Quando ho letto :connessione a internet permanente mi sono cadute le .... Ma poi leggendo le motivazioni effettivamente non hanno tutti i torti...
per quanto riguarda le case d'asta ...
NON mi piace proprio...


tazok02 Agosto 2011, 12:18 #6
fortuna che una volta c'erano i cheat gratuiti. Adesso per "cheattare" basta avere un bel borsello ricco di verdoni.

Videogames <> Life.

Get A Life.
nickmot02 Agosto 2011, 12:27 #7
Sarà anche giustificata con motivazioni valide/plausibili, ma la necessità di connessione permanente taglia le gambe a tanti bei Lan party che ancora ogni tanto faccio con gli amici. Non è raro ritrovarsi in posti dove la connessione a internet non c'è.
Asterion02 Agosto 2011, 12:31 #8
Originariamente inviato da: tazok
fortuna che una volta c'erano i cheat gratuiti. Adesso per "cheattare" basta avere un bel borsello ricco di verdoni.

Videogames <> Life.

Get A Life.


IDDQD
tazok02 Agosto 2011, 12:33 #9
Originariamente inviato da: Asterion
IDDQD


o anche IDKFA.

Il problema è che adesso

GVME$ è l'unico "cheat" per bimbi smarmellosi
tazok02 Agosto 2011, 12:34 #10
Originariamente inviato da: nickmot
Sarà anche giustificata con motivazioni valide/plausibili, ma la necessità di connessione permanente taglia le gambe a tanti bei Lan party che ancora ogni tanto faccio con gli amici. Non è raro ritrovarsi in posti dove la connessione a internet non c'è.


basta una connessione 3g, in teoria non dovrebbe servire un ping da paura

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