Da Castrol una sfida a gareggiare senza vedere il mondo reale con Oculus Rift

Da Castrol una sfida a gareggiare senza vedere il mondo reale con Oculus Rift

È la prima volta in assoluto che Castrol EDGE coniuga tecnologia dei videogiochi e guida nel mondo reale, utilizzando un'auto modificata e la tecnologia della realtà virtuale.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:29 nel canale Videogames
Oculus Rift
 

L'esperimento è stato sostenuto dal pilota di Formula Drift Matt Powers, al volante di una Roush Stage 3 Mustang. Powers ha indossato un caschetto Oculus Rift Development Kit 2, e durante la guida era ignaro del mondo reale intorno a lui e completamente immerso in una realtà virtuale tridimensionale. Il mondo generato dal computer rispondeva ai movimenti del pilota e dell'auto in tempo reale, come si può vedere nel filmato sottostante.

Matt Powers

È la prima volta in assoluto che Castrol Edge coniuga tecnologia dei videogiochi e guida nel mondo reale, utilizzando un'auto modificata e la tecnologia della realtà virtuale.

Castrol EDGE e i creativi Adam Amaral e Glenn Snyder hanno sviluppato la tecnologia innovativa alla base di questa sfida. Estraendo i dati dai sistemi di diagnostica interna dell'auto (dati OBD2) e di localizzazione della posizione esterna (GPS e misura inerziale), il team è riuscito a sincronizzare tali informazioni con il casco Oculus Rift DK2 indossato da Powers. Sostanzialmente, dunque, Castrol ha inteso in questo modo trasformare il veicolo in un enorme controller.

Tutto è stato tracciato: dall'angolo di incidenza allo slittamento delle ruote, dall'ammortizzamento dinamico alla posizione dell'acceleratore, e questi dati sono poi stati trasferiti nella simulazione consentendo a Castrol EDGE di simulare il veicolo con precisione quasi perfetta nel mondo virtuale. I dati sono stati poi adattati per essere compatibili con il refresh rate di questa versione di Oculus Rift, che si aggiorna 75 volte al secondo.

Powers in realtà era collocato all'interno di un vero e proprio videogioco, con massi in caduta, sentieri che si sgretolano, tunnel, scogliere a picco e persino un'apparizione virtuale di un'altra icona delle corse. I cambiamenti del paesaggio reagivano a ogni manovra di guida di Matt Powers.

È l'ennesimo esempio di come Oculus Rift possa essere usato quando diventerà disponibile nella versione consumer. Naturalmente l'esperimento fa parte dello sforzo pubblicitario di Castrol, nel tentativo di evidenziare come la realtà non sia l'elemento discriminante quanto l'efficienza dell'olio introdotto nel veicolo.

12 Commenti
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piererentolo26 Maggio 2015, 14:35 #1
Quando in un futuro non troppo lontano tutti andremo in giro con l'Oculus Rift, che figata sarà fare l'hacker per far credere al guidatore che ci sono dei massi che ci stanno piombando in testa mentre siamo in autostrada e causando decine e decine di morti/feriti (ok non ci sarebbe da ridere ma fa lo stesso)
demon7726 Maggio 2015, 15:13 #2
La Castrol ha avuto una gran bella idea!
Di certo questo video lo guarderanno in tanti!
yukon26 Maggio 2015, 15:34 #3
i publicitari le inventano tutte per passare i filtri adblock
gridracedriver26 Maggio 2015, 16:01 #4
dove lo trovo questo olio che lo metto subito nel TT?!?

però, scherzi a parte, bello il video
OttoVon26 Maggio 2015, 18:13 #5
"il mio forzamotorsport è più simulativo eppoi non mi sembra propio 4k 60fps..."
GTKM26 Maggio 2015, 18:18 #6
Originariamente inviato da: piererentolo
Quando in un futuro non troppo lontano tutti andremo in giro con l'Oculus Rift, che figata sarà fare l'hacker per far credere al guidatore che ci sono dei massi che ci stanno piombando in testa mentre siamo in autostrada e causando decine e decine di morti/feriti (ok non ci sarebbe da ridere ma fa lo stesso)


Beh, si potrebbe arrivare a ridurre il sovrapopolamento del pianeta.
AleLinuxBSD26 Maggio 2015, 18:29 #7
Ho visto il video ma non mi pare qualcosa di utile usare una macchina reale stando immersi nella realtà virtuale.
E' più economico e sicuro usare un casco, volante, pedali, stando di fronte al computer.
Anche se non ci sarebbe movimento del corpo, a parte le braccia.
hrossi26 Maggio 2015, 22:03 #8
Che ci fa poi la macchina di Ken Block li in mezzo alla realtà virtuale?
Però da quanto l'oculus è passato di mano ne pompano di pubblicità per sto visore eh?

Hermes
cignox127 Maggio 2015, 09:03 #9
L'idea é estremamente affasciante, ma questo video é un video promozionale: spero che rilascino qualcosa di piú tecnico (ad esempio, con un bella sequenza della soggettiva).

kamon27 Maggio 2015, 11:19 #10
Falso come gli zigomi di Gabriel Garko...

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