Da CastAR realtà virtuale e aumentata per tutta la famiglia

Da CastAR realtà virtuale e aumentata per tutta la famiglia

Technical Illusions ha pubblicato un nuovo video che illustra in maniera più chiara cosa sarà in grado di offrire la soluzione di realtà aumentata finanziata qualche mese fa tramite Kickstarter.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:41 nel canale Videogames
 

Fra le tantissime soluzioni di realtà aumentata/virtuale con cui ci siamo imbattuti negli ultimi mesi cerca di ritagliarsi un piccolo spazio anche CastAR, finanziata dalla startup Technical Illusions a novembre 2013 tramite Kickstarter. Si tratta di una soluzione molto differente rispetto a Oculus Rift e a Google Glass, decisamente più simile a Microsoft HoloLens.

CastAR sarà in grado di offrire ai membri di tutta la famiglia una completa esperienza in realtà virtuale che sarà in grado di fondersi con il mondo reale, mentre gli utenti potranno interagire con forme tridimensionali simili a ologrammi. Si potranno così usare applicazioni di desktop virtuale, ma anche videogiochi e applicazioni didattiche.

Secondo gli annunci fatti tramite Kickstarter, CastAR sarà in grado di proiettare immagini tridimensionali sulle superfici che si trovano nell'ambiente domestico e sfrutterà anche un controller separato, chiamato Bacchetta Magica. Technical Illusions sta rifinendo un kit di sviluppo che accompagnerà il prodotto, le cui funzionalità diventano certamente più chiare se si osserva il video in calce alla news.

CastAR si compone di un paio di occhiali e di una superficie riflettente. Sugli occhiali sono installati due micro-proiettori, uno per ciascun occhio, che proiettano degli oggetti in prospettiva a una distanza naturale e confortevole. Fra i due proiettori si trova una piccola fotocamera a infrarossi che realizza continuamente delle scansioni per individuare dei marcatori posizionati sulla superficie riflettente. La fotocamera usa questi marcatori per monitorare la posizione della testa e la posizione dell'utente rispetto al mondo fisico, in modo da visualizzare correttamente gli ologrammi in sovrapposizione alla realtà.

La superficie è realizzata in materiale retroriflettente simile a quello utilizzato nei segnali stradali e negli indumenti di sicurezza che devono essere facilmente riconoscibili in tutte le condizioni di visibilità. Questo tipo di materiale fa sì che quasi tutta la quantità di luce emessa dai proiettori rimbalzi verso gli occhiali con pochissima dispersione. Il sistema permetterà a diversi utenti di interagire con gli stessi ologrammi.

A novembre 2013 Technical Illusions chiedeva agli appassionati uno sforzo di 400 mila dollari per finanziare il suo progetto, ma ottenne più del doppio di quella cifra, esattamente $1,052,110.

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