Confermato: Nintendo Wii è region locked

Confermato: Nintendo Wii è region locked

I giochi giapponesi non funzionano sui Wii americani e viceversa: vengono smentite le voci che volevano la console di Nintendo region free almeno per i titoli first-party.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:24 nel canale Videogames
Nintendo
 
Per tanti mesi si è parlato di Nintendo Wii come console region free. Inizialmente, diversi siti del settore hanno riportato che la console di Nintendo sarebbe stata region free per qualsiasi gioco, mentre in un secondo momento la stessa società nipponica indicava come possibile questo approccio per ciò che concerne i soli titoli first-party.

Un articolo su 1UP conferma adesso che la console è region locked, ovvero non è possibile eseguire i giochi acquisiti in continenti diversi da quello in cui è stata comprata la console. L'articolo lascia intendere che tale situazione vale anche per i titoli first-party.

Appare, invece, possibile scambiarsi gli avatar Mii anche tra console acquistate in continenti differenti. Ovviamente, queste prove sono state realizzate con Wii americani e giapponesi. Ricordiamo, infine, che l'approccio region free è impiegato da Nintendo con la console portatile DS, ma evidentemente non è stato ribadito con Wii.

24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Asterion02 Dicembre 2006, 10:07 #1
Ma è una tragedia! A adesso come farò a non comprare giochi durante i miei numerosi viaggi per i 5 continenti???
Babbo Natale02 Dicembre 2006, 10:58 #2
Sarò stupido, ma proprio non capisco la storia dei region locked-free.
C' è qualcuno che compra giochi o dvd in Congo e se li fa spedire in Italia?
E poi alla Nintendo, Sony e compagnia bella che gli frega dove li comprano?
Pic STK02 Dicembre 2006, 11:04 #3
perkè alucni giochi escono prima in america/giappone e dopo in europa, quindi non vogliono che uno li usa prima che escono nel proprio continente...

un pò come succede ora per i dvd, che in america escono 6 mesi prima, quindi arrivano in ritardo in europa...

il discorso è che ormai col mercato globale, dove esce tutto in contemporanea questo discorso non dovrebbe valere più....
Deuced02 Dicembre 2006, 11:07 #4
Originariamente inviato da: Pic STK
perkè alucni giochi escono prima in america/giappone e dopo in europa, quindi non vogliono che uno li usa prima che escono nel proprio continente...

un pò come succede ora per i dvd, che in america escono 6 mesi prima, quindi arrivano in ritardo in europa...

il discorso è che ormai col mercato globale, dove esce tutto in contemporanea questo discorso non dovrebbe valere più....



io credo più che altro per una ragione di prezzi.I giochi oltreoceano costano meno dato il cambio favorevole euro/dollaro e in certi paesi asiatici costano pochissimo rispetto al resto del mondo.Ciò permetterebbe,non tanto all'utente finale,ma ai rivenditori di fare grosse scorte di titoli a prezzi bassi per poi rivenderli allo stesso prezzo o a prezzi inferiori sbaragliando la concorrenza o registrando profitti maggiori.E ciò non credo piaccia a nintendo o a chi per essa dato che per distribuire in Europa paga le tasse per ogni prodotto
FAM02 Dicembre 2006, 11:10 #5
Originariamente inviato da: Pic STK
perkè alucni giochi escono prima in america/giappone e dopo in europa, quindi non vogliono che uno li usa prima che escono nel proprio continente...

Oddio, roba da far vedere lo spettro del fallimento...
Sono 17 anni (GB, GBC, GBA, NDS) che dominano il mercato delle console portatili con prodotti totalmente region-free.

Oggi le falsh card per GBA/DS te le tirano dietro eppure il DS vende a vagonate, prova vivente che il blocco regionale è inutile
JohnPetrucci02 Dicembre 2006, 11:35 #6
Avrei preferito il region free, cmq non è una tragedia, se non forse per chi acquistava giochi in USA a prezzi inferiori e/o per chi vuole il nuovo gioco prima che arrivi in Europa.
jpjcssource02 Dicembre 2006, 11:44 #7
Originariamente inviato da: Babbo Natale
Sarò stupido, ma proprio non capisco la storia dei region locked-free.
C' è qualcuno che compra giochi o dvd in Congo e se li fa spedire in Italia?
E poi alla Nintendo, Sony e compagnia bella che gli frega dove li comprano?


Il Congo ha lo stesso codice regionale dell'Italia , il nostro codice regionale è Europa + Africa .
Se vai Nairobi o Città del Capo e prendi un film funziona regolarmente sul tuo lettore dvd
diabolik198102 Dicembre 2006, 12:10 #8
Originariamente inviato da: Babbo Natale
Sarò stupido, ma proprio non capisco la storia dei region locked-free.
C' è qualcuno che compra giochi o dvd in Congo e se li fa spedire in Italia?
E poi alla Nintendo, Sony e compagnia bella che gli frega dove li comprano?


Semplice discorso di differenziazione dei costi per aree geografiche
Ciny202 Dicembre 2006, 12:22 #9

Scusate la mia ignoranza...

ma cosa sono i titoli "frist party" ?
drakend02 Dicembre 2006, 12:23 #10
Originariamente inviato da: diabolik1981
Semplice discorso di differenziazione dei costi per aree geografiche

Certo come se questo fosse normale.
Le major (o le aziende videoludiche) hanno più volte sostenuto che in un mercato globale una tutela del copyright uniforme sui vari mercati è fondamentale e quindi usano la leva della globalizzazione (in particolare l'ingresso nel WTO) per costringere gli aspiranti Paesi membri ad approvare leggi draconiane sul copyright. Peccato che poi si smentiscano da sole creando i region code che sono la negazione del principio stesso di globalizzazione: quando fa loro comodo la globalizzazione è un principio di riferimento, quando invece torna scomodo per le loro tasche il medesimo principio viene bellamente ignorato. E le istituzioni continuano ad ubbidire come cagnolini da compagnia...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^