Completato dopo 19 anni vecchio progetto per Amiga

Completato dopo 19 anni vecchio progetto per Amiga

Fino a qualche settimana fa Center Court Tennis 2 ha rimpolpato la folta lista degli unreleased game. Adesso scaricabile e perfettamente giocabile.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:10 nel canale Videogames
 

Center Court Tennis 2 era un progetto portato avanti nella fase conclusiva del periodo di gloria di Commodore Amiga, una macchina da gioco, e non solo, con cui molti di noi hanno iniziato a muovere i primi passi nel mondo della tecnologia. Ma nel 1997 il progetto venne abbandonato e Center Court Tennis 2 non fu rilasciato in nessun formato.

Center Court Tennis 2

Python1 e DamienD, due sviluppatori molto conosciuti presso l'appassionata community che segue ancora oggi le vicissitudini dell'universo Amiga, lo hanno recuperato, ne hanno completato lo sviluppo e lo hanno reso disponibile a tutti a partire dal 9 luglio, come potete verificare voi stessi qui. All'indirizzo si trovano anche le istruzioni per il download e l'installazione, che prevedono l'accesso alla cosiddetta The Zone.

Center Court Tennis 2 era originariamente un videogioco destinato ad Amiga AGA, ovvero la terza generazione di chipset Amiga alla base di Amiga 1200 e Amiga 4000. I due programmatori hanno ricevuto l'hard disk su cui l'autore originale aveva lavorato fino al 1997 e su cui il gioco era memorizzato in stato ancora incompleto.

Center Court Tennis 2

Gli autori della nuova versione sostengono che il gioco adesso al "99% completo e al 100% giocabile". Date un'occhiata al filmato qui di seguito per rendervi conto di che tipo di gioco sia.

Ringrazio Alessio Di Domizio per la segnalazione.

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
medicina25 Luglio 2016, 17:44 #1
Bella storia. Da precisare però che c'è una terza persona che si è impegnato rimaneggiando il gioco, cioè l'autore originale stesso, SecondService nel forum linkato.
neutrino7625 Luglio 2016, 19:24 #2

sempre la solita storia.

A distanza di tanti anni ancora l'Amiga viene definito "macchina da gioco" in primis. Chissà perchè invece i PC attuali non vengono definiti tali ma anzi ammirati per la loro potenza. L'Amiga era il computer multimediale più potente all'epoca e solo il pessimo marketing della Commodore ha contribuito a farla vedere come un giocattolone e a decretarne la fine. In realtà era un macchina altamente professionale (vedi il supporto al Video Toaster).
Pier220425 Luglio 2016, 19:49 #3
Originariamente inviato da: neutrino76
A distanza di tanti anni ancora l'Amiga viene definito "macchina da gioco" in primis. Chissà perchè invece i PC attuali non vengono definiti tali ma anzi ammirati per la loro potenza. L'Amiga era il computer multimediale più potente all'epoca e solo il pessimo marketing della Commodore ha contribuito a farla vedere come un giocattolone e a decretarne la fine. In realtà era un macchina altamente professionale (vedi il supporto al Video Toaster).


Più che il pessimo marketing io direi pessima gestione...
Idee geniali e innovative ne avevano a pacchi, la gestione tra reparto R&D e marketing era uno strazio, sembravano 2 luoghi distanti e diversi..
Peccato perchè Amiga aveva caratteristiche e prestazioni talmente avanzate per l'epoca che il resto poteva solo impallidire o ritirarsi, dovevano crederci e portare avanti Amiga anche nel settore PRO, sarebbero diventati l'Apple di oggi, invece che fanno?? ..un ennesimo clone di un PC IBM
DukeIT25 Luglio 2016, 19:52 #4
La definizione di "macchina da gioco" era stata la fortuna del C64, molto probabilmente si aspettavano la stessa cosa con Amiga. Del resto mi sembra che i prodotti Amiga andassero molto bene e che non siano stati causa del fallimento della Commodore.
DukeIT25 Luglio 2016, 20:11 #5
Originariamente inviato da: Pier2204
dovevano crederci e portare avanti Amiga anche nel settore PRO
Beh, c'era la serie x000.
Bluknigth25 Luglio 2016, 20:21 #6
Amiga 500 era per i tempi qualcosa di incredibile.
Con 7Mhz di CPU e 1MB di ram (perchè l'espansione la dovevi comprare, se non che amighista eri!) faceva girare cose che il PC in versione 386 25Mhz si sognava di fare.

Ma poi...
Come la Apple di allora e la Apple di oggi hanno vissuto di rendita per qualche anno e poi sono morti.
L'Amiga 1200 rimandato per anni uscì con la sua paletta a 4096 colori quando ormai il PC ne visualizzava 16k.

Poco marketing, nonostante buona parte della grafica televisiva utilizzasse amiga 3000 per fare le aggiunte sugli schermi.
Le macchine 3000 e 4000 poi erano dei rivali per i MAC al tempo.
Eppure nel giro di 5 anni sono morti e poi è cominciata una lenta eutanasia.

Erano i primi PC che avevano una scheda dedicata per ogni cosa che lavorava in parallelo e armonia con il resto della macchina.
La CPU inviava semplicemente i dati alle schede dedicate, senza elaborarle a sua volta con istrunzioni ammontichiate.
Erano dei bei processori risc, comandi semplici e velocità.

Scusate, ma la nostalgia è tanta...
Ormai non ci sono CPU del genere neppure nelle console o nei server unix.

E pensare che nel 1969 siamo andati (o abbiamo fatto finta chissà con due CPU della potenza del Commodore 64 e adesso abbiamo processori a 2ghz che arrancano con Windows.
Qualcosa nel percorso non è andato per il verso giusto....
Dario77125 Luglio 2016, 23:03 #7
Originariamente inviato da: Bluknigth
Amiga 500 era per i tempi qualcosa di incredibile.
Con 7Mhz di CPU e 1MB di ram (perchè l'espansione la dovevi comprare, se non che amighista eri!) faceva girare cose che il PC in versione 386 25Mhz si sognava di fare.

Ma poi...
Come la Apple di allora e la Apple di oggi hanno vissuto di rendita per qualche anno e poi sono morti.
L'Amiga 1200 rimandato per anni uscì con la sua paletta a 4096 colori quando ormai il PC ne visualizzava 16k.

Poco marketing, nonostante buona parte della grafica televisiva utilizzasse amiga 3000 per fare le aggiunte sugli schermi.
Le macchine 3000 e 4000 poi erano dei rivali per i MAC al tempo.
Eppure nel giro di 5 anni sono morti e poi è cominciata una lenta eutanasia.

Erano i primi PC che avevano una scheda dedicata per ogni cosa che lavorava in parallelo e armonia con il resto della macchina.
La CPU inviava semplicemente i dati alle schede dedicate, senza elaborarle a sua volta con istrunzioni ammontichiate.
Erano dei bei processori risc, comandi semplici e velocità.

Scusate, ma la nostalgia è tanta...
Ormai non ci sono CPU del genere neppure nelle console o nei server unix.

E pensare che nel 1969 siamo andati (o abbiamo fatto finta chissà con due CPU della potenza del Commodore 64 e adesso abbiamo processori a 2ghz che arrancano con Windows.
Qualcosa nel percorso non è andato per il verso giusto....


Come non quotarti!
alexfri25 Luglio 2016, 23:58 #8
Originariamente inviato da: Bluknigth
Amiga 500 era per i tempi qualcosa di incredibile.
Con 7Mhz di CPU e 1MB di ram (perchè l'espansione la dovevi comprare, se non che amighista eri!) faceva girare cose che il PC in versione 386 25Mhz si sognava di fare.

Ma poi...
Come la Apple di allora e la Apple di oggi hanno vissuto di rendita per qualche anno e poi sono morti.
L'Amiga 1200 rimandato per anni uscì con la sua paletta a 4096 colori quando ormai il PC ne visualizzava 16k.

Poco marketing, nonostante buona parte della grafica televisiva utilizzasse amiga 3000 per fare le aggiunte sugli schermi.
Le macchine 3000 e 4000 poi erano dei rivali per i MAC al tempo.
Eppure nel giro di 5 anni sono morti e poi è cominciata una lenta eutanasia.

Erano i primi PC che avevano una scheda dedicata per ogni cosa che lavorava in parallelo e armonia con il resto della macchina.
La CPU inviava semplicemente i dati alle schede dedicate, senza elaborarle a sua volta con istrunzioni ammontichiate.
Erano dei bei processori risc, comandi semplici e velocità.

Scusate, ma la nostalgia è tanta...
Ormai non ci sono CPU del genere neppure nelle console o nei server unix.

E pensare che nel 1969 siamo andati (o abbiamo fatto finta chissà con due CPU della potenza del Commodore 64 e adesso abbiamo processori a 2ghz che arrancano con Windows.
Qualcosa nel percorso non è andato per il verso giusto....



Mincxia non ne hai azzeccata una!

La 500 non aveva 1 mega vero e proprio ma divisa sempre in 2x512 idealmente.
La 1200 aveva 16M di colori da cui scegliere.
Per la grafica televisiva veniva usata prima la 2000 e poi la 4000, la 3000 era troppo piccolina per contenere tutto, sebbene con qualche accrocchio si potesse.
Non sono morte in 5 anni ma quasi in 2.
Il 68000 non é un RISC ma bensí un CISC.
Il computer del 69 che ha portato gli astronauti sulla luna era immensamente meno potente di un C64.
LORENZ026 Luglio 2016, 21:07 #9

TUTTI A FARE I NOSTALGICI...MA QUALCUNO CHE LO HA PROVATO?! CI PENSO IO... ;)

Provato al volo per 20 minuti.
Che dire, ha il suo perché...esce però con 20 e passa anni di ritardo...e si sentono tutti!
Per quel che riguarda la giocabilità, diciamo che la cosa che ho trovato peggiore è stata la poca reattività del tennista: è sempre un bradipo, non è possibile farlo scattare o allungare e tantomeno fare un dietrofront rapido in caso di contropiede...la lentezza ed il "lag" li ho trovati snervanti...
I colpi ci sono, gli effetti pure, anche l'impatto sulla palla modifica notevolmente il colpo: insomma, non è che basta colpire la pallina e al 99% finirà in campo come succedeva in molti giochi di tennis!
L'AI del computer, anche a livello basso, mi ha rifilato un 6-0 alla prima partita...ma ho dovuto fare i conti con 'apprendimento base del gioco (che comunque è abbastanza immediato).
Il servizio è basico ed essenziale, non riesco ancora a capire se è un bene o un male...capito il "trucchetto", poi si riesce a battere forte e negli angoli abbastanza facilmente...il problema è la risposta: essendo un bradipo l'omino nel muoversi, ci si deve buttare un po' prima della partenza della pallina e sperare di aver azzeccato la direzione giusta...
Temo "Pro Tennis Tour 2" rimanga ancora il top (almeno per i miei gusti) su Amiga...

ps. ...ma ad A. Agassi hanno dato qualcosa per l'uso della foto?! non vorrei che.........
biometallo26 Luglio 2016, 22:12 #10
Originariamente inviato da: alexfri
La 500 non aveva 1 mega vero e proprio ma divisa sempre in 2x512 idealmente.


Per essere precisi L'Amiga 500 era equipaggiato di base di 512kb di "Chip ram" un tipo di ram che potevano accedere direttamente cpu e chipset, mentre per avere l'espansione con gli altri 512kb di "slow" ram neccessari per molti giochi dovetti sganciare altre 100 mila lire.

https://en.wikipedia.org/wiki/Amiga_Chip_RAM

Sui colori hai ragione, le 4096 palette erano in effetti quelli dell'OCS\ECS che potevano essere visualizzati contemporaneamente nella lenta modalità HAM Mentre l'Amiga 1200 era dotato del chipset AGA.

Credo di non aver più amato un computer come il mio adorato Amiga 500. :lacrima:

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^