Come Tencent è diventato uno dei principali investitori nel gaming

Come Tencent è diventato uno dei principali investitori nel gaming

Il gruppo cinese è entrato in possesso di una quota di minoranza di Activision dopo la separazione da Vivendi.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:01 nel canale Videogames
Activision
 

Tencent rientra in piccola parte nell'operazione da 8,2 miliardi di dollari che ha portato Activision Blizzard a diventare indipendente da Vivendi. L'accordo, raggiunto dopo mesi di pressioni da parte della stessa Vivendi, permetterà al CEO di Activision, Bobby Kotick, di avere maggior controllo sul gruppo.

Call of Duty Online

Tencent ha raggiunto un accordo di partnership con il gruppo capitanato da Kotick, e dal co-presidente Brian Kelly, che ha acquistato azioni di Activision Blizzard prima di proprietà di Vivendi per un valore di 2,34 miliardi di dollari. Questo gruppo di investitori possiede adesso quasi il 25% di Activision.

Grazie a questo investimento, Tencent, che è la terza più grande compagnia ad operare su internet dopo Google e Amazon, diventa anche un importante protagonista nel mondo del gaming. Già prima, infatti, possedeva il pacchetto di maggioranza di Riot Games, ovvero uno dei principali produttori di giochi online grazie a League of Legends, e circa il 40% di Epic Games, la software house responsabile delle serie Gears of War e Unreal, oltre che del popolare motore grafico Unreal Engine.

Prima di concretizzare il suo ingresso in Activision, Tencent intratteneva già rapporti di collaborazione con quest'ultima, visto ha curato il lancio e il mantenimento di Call of Duty Online per il mercato cinese. Questa versione di Cod combina le modalità di gioco tipiche della serie, così come alcune delle mappe e delle armi, con il modello di business free to play basato sulle micro-transazioni.

"Dal mio punto di vista gli investimenti di Tencent confermano la soddisfazione per la partneship che abbiamo in Cina a proposito di Call of Duty Online", ha detto Kotick in una conference call con gli investitori. "Non avranno un posto nel consiglio di amministrazione. Sono un investitore passivo, e credo che questa fiducia dipenda in larga parte dall'entusiasmo per le cose che stiamo facendo insieme".

Tencent è un gruppo cinese che può vantare un'ampia liquidità monetaria. Sembra essere interessata ad avere partecipazioni azionarie cospicue all'interno dei principali gruppi occidentali che si occupano di sviluppo di giochi online, senza voler entrare nella discussione a proposito delle strategie. Secondo le ultime indiscrezioni, la Cina si sta preparando a un ingresso in massa del gaming nel suo territorio, ora ostacolato dai divieti imposti dal governo. Infatti, in Cina non si possono ancora vendere console da gioco o titoli scatolati per queste ultime.

Secondo il South China Morning Post, Tencent è diffusamente impegnata nel tentativo di revocare questo divieto, che ormai persiste da 13 anni. Secondo il giornale cinese i frutti di questo impegno si concretizzeranno a breve e questo potrebbe aprire un mercato gigantesco per il gaming, dando rinnovata linfa vitale a tutto il settore.

Come ben sappiamo, infatti, gli embarghi commerciali imposti dal governo cinese limitano il business in molti settori economici, spingendo grosse compagnie occidentali a investire in Cina ma senza poter raccogliere i frutti di tali investimenti vista l'impossibilità di vendere i prodotti in questa nazione.

1 Commenti
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SharpEdge30 Luglio 2013, 09:29 #1
...spingendo grosse compagnie occidentali a investire in Cina ma senza poter raccogliere i frutti di tali investimenti vista l'impossibilità di vendere i prodotti in questa nazione.


Mha direi che i frutti li raccolgono eccome....

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