Come la Wii Balance Board può essere d'aiuto ai pazienti di Sclerosi Multipla

Come la Wii Balance Board può essere d'aiuto ai pazienti di Sclerosi Multipla

L'Università La Sapienza di Roma ha condotto uno studio sui cambiamenti alle connessioni cerebrali inducibili tramite la Wii Balance Board della Nintendo.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:01 nel canale Videogames
Nintendo
 

Il noto accessorio per Nintendo Wii può aiutare i pazienti affetti da Sclerosi Multipla a risolvere i loro problemi di equilibrio, uno dei sintomi più comuni e invalidanti della loro malattia. La Sclerosi Multipla, infatti, colpisce il sistema nervoso centrale attaccando la guaina protettiva che ricopre le fibre nervose rendendo difficoltosa la comunicazione tra cervello e midollo spinale.

Wii Balance Board

Non esistono farmaci in grado di aiutare i pazienti di SM a migliorare il loro equilibrio, anzi alcuni dei farmaci a cui sono sottoposti finiscono per avere effetti controproducenti in tal senso. I videogiochi, invece, potrebbero venire in soccorso nelle loro terapie, come afferma il Dottor Luca Prosperini, neurologo presso l'Universà La Sapienza Università di Roma, secondo quanto si legge su Health Finder.

Secondo lo studio del Dottor Prosperini e dei suoi colleghi, i pazienti che hanno giocato per cinque giorni alla settimana con la Wii Balance Board, specificamente ai giochi di snowboarding e di danza, hanno ridotto i rischi di cadute accidentali e aumentato il loro equilibrio. "Ciò può dipendere dal fatto di dover coordinare i movimenti con le figure a schermo", ha detto Prosperini.

"I pazienti di SM dovrebbero usare questo dispositivo solo se sono sotto controllo", ha però aggiunto Prosperini, che ha fatto svolgere l'esperimento chiedendo ai pazienti di rimanere seduti sulla Balance Board piuttosto che stare in piedi, per evitare il rischio di brutte cadute e ferimenti. "Una volta ben addestrati, però, possono usarla anche a casa".

La Sclerosi Multipla può provocare una serie di effetti negativi su una serie di funzioni che sono importanti per l'equilibrio. Normalmente i pazienti affetti da SM vengono aiutati con protesi plantari e con pratiche di riabilitazione atte a migliorare la forza e la coordinazione. Per alcuni pazienti può andare bene anche la stimolazione elettrica funzionale a livello muscolare.

Prosperini ha avuto l'idea di usare la Balance Board della Nintendo quando ha visto i pazienti affetti di SM utilizzare un dispositivo di potenziamento dell'equilibrio simile a un accessorio per un vecchio gioco Atari. La Balance Board è una sorta di evoluzione di quell'accessorio, visto che rileva i movimenti dell'utente sulla base degli spostamenti di peso applicati sulla pedana e li converte in azione virtuale sullo schermo della TV.

Il Dottore dell'Università La Sapienza ha chiesto un finanziamento direttamente a Nintendo in modo da poter sostenere i suoi studi, ma il noto produttore di videogiochi non ha acconsentito. Ha comunque ottenuto il finanziamento dalla Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Prosperini e il suo team hanno suddiviso 27 pazienti affetti da SM in due gruppi. Il primo gruppo ha trascorso tre mesi senza svolgere terapie speciali, mentre il secondo ha giocato con la Wii Balance Board per 30 o 40 minuti al giorno per cinque giorni a settimana. Dopo i tre mesi, i due gruppi sono stati invertiti: coloro che hanno giocato sono tornati a un regime senza terapie speciali, mentre il primo gruppo ha iniziato a usare la Balance Board. Anche 15 persone non affette da SM hanno partecipato al trattamento.

Il team di ricerca si è poi avvalso della Risonanza Magnetica per rilevare eventuali cambiamenti fisiologici nel cervello. I ricercatori, dunque, non solo hanno avuto modo di constatare miglioramenti grazie all'utilizzo della Balance Board, ma hanno anche individuato dei cambiamenti al cervello dei pazienti.

"I videogiochi hanno prodotto una solidificazione della guaina protettiva che ricopre i nervi, portando a una migliore conduzione degli impulsi tra il corpo e il cervello", ha detto il Dottor Prosperini. Il team di ricerca non è sicuro se effetti simili possano essere generati anche da altri videogiochi, ma certamente la Balance Board è il metodo più efficace perché spinge i pazienti a imitare i movimenti che vedono a schermo.

I miglioramenti all'equilibrio consentiti dai videogiochi, però, non sono permanenti, e i pazienti devono rendere la pratica videoludica costante se vogliono mantenerli nel lungo periodo. "La formazione deve essere continua, come qualsiasi altra forma di esercizio fisico", ha detto Nicholas LaRocca della Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

"Vi sono prove sempre più evidenti dei benefici clinici che si possono ottenere grazie ai videogiochi e alla Balance Board", ha concluso Prosperini. "Ma bisogna indagare ancora per scoprire le effettive cause che permettono ai pazienti di migliorare".

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