Co-fondatore BioWare: le nuove console non cureranno un mercato 'malato'

Co-fondatore BioWare: le nuove console non cureranno un mercato 'malato'

Il co-fondatore di BioWare, il Dottor Greg Zeschuk, che ha lasciato la società da lui creata per perseguire interessi esterni al mondo dei videogiochi, ha dipinto una visione poco promettente per il futuro del mercato console.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
 

Ragionando sulle recenti dimissioni del CEO di EA John Riccitiello e del presidente di Square Enix Yoichi Wada, Greg Zeschuk, co-fondatore di BioWare che ha lasciato lo scorso anno la software house da lui creata, si è mostrato poco ottimista riguardo alle possibilità che avranno le nuove console di risollevare le sorti del mercato.

Greg Zeschuk

"Il mercato del gaming old-school è malato", dice Zeschuk a GamesIndustry. "Le vendite nel tradizionale formato fisico non sono così robuste come in passato, e infatti anche EA si è spostata sul mercato digitale. Ma quest'ultimo non cresce in maniera sufficientemente rapida da colmare le lacune del mercato tradizionale".

"In questo momento, c'è il classico dilemma che si presenta puntualmente durante la transizione verso un mercato emergente. Nel mondo del business mobile alcune persone fanno un sacco di soldi, ma nel complesso questo settore non sta generando così tanto da superare il mercato console", continua Zeschuk.

"Tutti sperano che le cose cambieranno con le nuove console, ma onestamente non penso che sia questo il problema. A meno che Microsoft o Sony tirino fuori qualcosa di magico dal cilindro, avremo ancora qualcosa di vecchio in versione riconfezionata. Non vedo come si possano modificare le dinamiche del mercato retail attuali. Il mercato resterà quello che è".

Secondo Zeschuk, che ha venduto BioWare ad Electronic Arts, Activision resta un isolato caso di successo in un mercato traballante. "Onestamente Activision e Blizzard hanno fatto molto bene. Si sono mantenute disciplinate e concentrate, ma per quanto tempo riusciranno ad andare avanti così? Hanno sempre contato su un numero minore di titoli rispetto a quanto fanno gli altri produttori, ma nessun franchise potrà funzionare per sempre. Si metteranno al lavoro per sostituire i giochi che adesso consentono loro le maggiori entrate".

"Activision è quindi uno dei più fulgidi esempi di società che hanno fatto bene. E sono stati bravi anche a cercare cose diverse. Ad esempio, sono rimasto davvero molto colpito da Skylanders", conclude Zeschuk.

Come sappiamo, Sony ha rivelato PlayStation 4 nel mese di febbraio, e con ogni probabilità la nuova console raggiungerà i negozi nel prossimo mese di ottobre. Microsoft dovrebbe annunciare la prossima Xbox nel corso di maggio e lanciarla entro la fine del 2013.

21 Commenti
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coschizza11 Aprile 2013, 08:53 #1
IMHO "Activision è quindi uno dei più fulgidi esempi di società che hanno fatto MALE".

l'ho sempre considerata persino peggio di EA.
jagemal11 Aprile 2013, 09:11 #2
Originariamente inviato da: coschizza
IMHO "Activision è quindi uno dei più fulgidi esempi di società che hanno fatto MALE".

l'ho sempre considerata persino peggio di EA.


considerato che non seguo così tanto il gaming e che credo ci si riferisse ai dati economici e non agli ideali dei giocatori, che intendi per male?
sonountoro11 Aprile 2013, 09:26 #3
I problemi non sono legati a tipo di vendita o piattaforma, ma la più completa mancanza di idee nello sviluppare videogiochi, l'intento di massificare le vendite a discapito dei contenuti, nonché una massa di gamer caproni che non riescono ad andare oltre al gaming sempliciotto: basta vedere i successi di COD o la truffa degli Skylanders, ma anche i vari titoli sportivi seriali o quei brand innovativi convertiti in titoli action senz'anima come Dead Space oppure Mass Effect, tanto per tornare in casa Bioware ed EA. Mettiamoci pure Ubisoft che non sta certo brillando con le sue minestre riscaldate.
cronos199011 Aprile 2013, 09:27 #4
Infatti credo che Greg si riferisse al discorso puramente economico, che tra l'altro è il concetto principale di quest'articolo.

Activision, al di là delle politiche adottate e dei giochi distribuiti, vende un fracco (a prezzi mediamente più alti rispetto ad altri Publisher) e fa un fracco di soldi. E lo stesso vale per la Blizzard.

Sotto questo punto di vista, c'è ben poco da dire. Che poi io stesso aborri il 95% di quello che fa Activision, è un altro discorso.
tribalspirit11 Aprile 2013, 09:29 #5
qui si sta facendo un discorso di vendite e di incidenza di mercato
è indubbio che activision ha fatto miracoli con giochi che alla lunga sono risultati mediocri
vedi cod e d3
in ogni caso i meriti di activision sono stati sfruttare le debolezze di EA divenuta talmente grande da rischiare l'implosione
a dimostrazione che pochi titoli ma ben seguiti sono molto meglio di una valangata mal supportati e fatti uscire forzatamente

un'altra differenza è che activision sfrutta ed esalta la professionalità dei propri dipendenti e ha dei ceo che sanno cosa vuol dire giocare
ea si affida a un management che guarda tutto solo dal punto di vista economico entrando a piedi pari nei progetti seppure senza avere un'idea chiara di cosa si sta facendo dal punto di vista qualitativo

staremo a vedere come finirà, di certo il settore non è messo bene e se continuano a spendere di più di marketing che non sulla valorizzazione del talento rimarranno solo le compagnie paytowin cinesi e coreane
coschizza11 Aprile 2013, 09:32 #6
Originariamente inviato da: jagemal
considerato che non seguo così tanto il gaming e che credo ci si riferisse ai dati economici e non agli ideali dei giocatori, che intendi per male?


intendo tutto, vendono aria fresca a prezzi pazzeschi con in mente solo il guadagno investendo il meno possibile. Di sicuro guadagnano ma sono il cancro nel mondo dei giochi quello che passa per le loro mani è sempre stato distrutto dal punto di vista qualitativo.
Bestio11 Aprile 2013, 09:53 #7
Beh Activision dopotutto è stata la prima software house "Gaming" indipendente, e la prima a valorizzare il lavoro dei programmatori senza considerarli semplici dipedenti, e rimane tutt'ora la piu' antica SH ancora in attivitia', solo per questo merita rispetto.

Anche se dubito che sia rimasto qualcosa dell'azienda fondata da David Crane e soci.
Avatar011 Aprile 2013, 10:17 #8
Peccato, un altro personaggio dalle idee modeste e col paraocchi; il co-fondatore di Bioware per giunta, che delusione !
Per come aveva impostato il discorso, pensavo finisse col parlare del mercato dei videogames, analizzando problematiche profonde e sollevando spunti e idee per riflettere ... e invece no

Frasi inconcludenti, opinioni generiche e discorsi per sommi capi, son tutti bravi ad inserire due keyword alla moda e costruirci un discorso senza fondamenta. La conclusione "in bellezza", è stata elogiare come modello 2 dei peggiori esempi nell' industria e uno dei peggiori esempi di come debba essere costruito un videogioco.
Balthasar8511 Aprile 2013, 11:35 #9
A me questi qui sembrano tanti frustrati piagnucolosi..


CIAWA
dottorzero7711 Aprile 2013, 11:48 #10

Solo io....

Credo che il futuro del gaming risieda in Kickstarter?
Intendiamoci, c'è tanta, tantissima fuffa....Ma ci sono anche idee meritevoli di esser supportate... Ho sempre pensato che, se (e ribadisco SE) applicato alle idee giuste, potrebbe mantenere in vita il mondo dei videogiochi, promuovendo le idee ed i contenuti innovativi....
Voi che ne pensate?

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