Cloud gaming adesso disponibile anche in Corea del Sud

Cloud gaming adesso disponibile anche in Corea del Sud

Playcast Media Systems ha raggiunto un accordo con l'operatore di TV via cavo per il lancio di un servizio di cloud gaming nella nazione con la maggiore propensione verso il gioco online.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:46 nel canale Videogames
 

La Corea del Sud, lo sappiamo, è la nazione che presenta la maggiore propensione verso il gioco competitivo online. Diversi produttori di videogiochi, anche storicamente legati al mondo PC come Crytek e Blizzard, dedicano molti sforzi allo sviluppo di nuovi giochi pensati per venire incontro alle preferenze dei giocatori coreani.

L'accordo tra Playcast Media Systems e CJ Hellovision consentirà di avere il primo reale servizio di cloud gaming in Corea del Sud, con l'obiettivo di cambiare, perlomeno in parte, le abitudini videoludiche dei coreani. Secondo i piani, le due compagnie saranno in grado di fare lo streaming di videogiochi di qualità Tripla A direttamente nei set-top box. Il tutto in cambio di un canone mensile. "Sarà semplice come cambiare canale nella TV", si legge nel comunicato stampa.

Il servizio di Playcast funzionerà in maniera simile a OnLive e Gaikai. Quindi, da remoto saranno effettuati tutti i calcoli per l'elaborazione della grafica, mentre in locale non sarà richiesto alcuno sforzo computazionale. I giochi gireranno sui data center connessi via web e arriveranno nelle case delle famiglie coreane alla risoluzione 720p. Si può giocare con un game controller che si interfaccia con il set top box.

Playcast è stata fondata nel 2007 e ha ottenuto un finanziamento da una cordata costituita da MK Capital, JVP, Xenia Venture Capital e C.Mer Industries. Adesso conta 40 impiegati. Richiederà un abbonamento di $ 10 al mese per l'accesso al servizio, anche se non ha ancora rivelato il numero di giochi disponibili.

La società, che ha sede in Israele, opera già da qualche anno in Francia. Il suo sbarco in Corea del Sud è significativo anche perché intende portare in questa nazione i giochi per console, solitamente scartati dai coreani. Nella nazione dell'Estremo Oriente sono particolarmente diffusi gli Internet cafè dotati di PC: ce ne sono 20 mila in tutto il territorio nazionale.

Fonte: Games Beat

4 Commenti
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rigelpd10 Luglio 2012, 10:57 #1
mi aspettavo una risoluzione maggiore visto che in corea le linee internet dovrebbero essere superveloci
PacK811 Luglio 2012, 09:57 #2
Originariamente inviato da: rigelpd
mi aspettavo una risoluzione maggiore visto che in corea le linee internet dovrebbero essere superveloci
saranno anche superveloci ma la banda costa lo stesso: più la risoluzione è alta,più la banda richiesta è ampia e il costo di gestione maggiore. Per 10 dollari mensili di abbonamento non si può chiedere di più.
greg9711 Luglio 2012, 10:17 #3
è molto interessante come spunto, bisognerà vedere se i giochi saranno davvero a tripla a.
Baboo8511 Luglio 2012, 11:10 #4
Originariamente inviato da: greg97
è molto interessante come spunto, bisognerà vedere se i giochi saranno davvero a tripla a.


Io ho visto i giochi online che hanno i coreani e molti sono spettacolari. E giocarci e' praticamente illegale (perche' sono ristretti alla Corea e servirebbe l'ID della carta d'identita')...

Metal Rage, DragonBall Online, Little Fighter Online...e un altro nuovo che non ricordo. Tutti giochi che sembrano le solite minchiate, ma in realta' sono molto divertenti (piu' di un CoD o di un BF di sicuro)...

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