Chris Roberts: il team di Star Citizen rimarrà indipendente

Chris Roberts: il team di Star Citizen rimarrà indipendente

Il fondatore di Cloud Imperium ha anche commentato la recente acquisizione di Oculus VR da parte di Facebook.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 15:01 nel canale Videogames
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In seguito all’acquisizione di Oculus VR da parte di Facebook, per una cifra complessiva di 2 miliardi di dollari, Chris Roberts ha voluto assicurare i fan di Star Citizen dichiarando che Cloud Imperium non ha alcun interesse ad essere acquisita da altre compagnie.

“Per rispondere alla miriade di discussioni nate sui forum in merito alla possibilità che Cloud Imperium venga acquisita da una compagnia più grande – non vi preoccupate!”, ha scritto Roberts sul sito ufficiale della sua software house. “Non siamo interessati a seguire questo percorso! Non ci serve andare da nessuno con le tasche profonde per poter rendere il nostro sogno realtà”.

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“Per produrre su larga scala un hardware come Rift è necessaria una spesa di centinaia di milioni di dollari. Fortunatamente le nostre navicelle sono digitali, pertanto non abbiamo praticamente alcun costo per le attrezzature, solo il costo dovuto allo sviluppo dell’universo di Star Citizen e alla gestione dei server sui quali l’universo di Star Citizen verrà simulato. Grazie alla generosità della community di Star Citizen abbiamo ricevuto la copertura per questi due versanti”.

“E infine sto provando grande divertimento nel costruire l’universo dei miei sogni, in modo che chiunque vi si possa avventurare! Ho seguito la strada dell’acquisizione da parte di una grande compagnia per due volte in passato e c’è una ragione se sto realizzando Star Citizen in modo totalmente indipendente!”.

Roberts si è detto sorpreso dell’acquisizione di Oculus VR da parte di Facebook ma, nonostante da più parti siano giunti pareri fortemente contrari all’operazione (su tutti quello di Marcus Notch Perrson, creatore di Minecraft), ha riconosciuto che questo tipo di accordo porterà notevoli benefici a Oculus Rift, dando modo di immettere il prodotto sul mercato consumer ad un prezzo particolarmente competitivo.

“So che un sacco di finanziatori e di giocatori si sentono traditi dalla vendita di Oculus. Non sono uno di loro. Il motivo? Dal momento in cui vidi per la prima volta Rift compresi che si trattava di qualcosa di speciale. Posso assicurarvi che il team alle spalle di questo dispositivo ha la volontà di rendere la realtà virtuale di domani uno standard”.

“Per consentire a Rift di avere successo sono necessarie molte più risorse di quelle che sono state ottenute con i precedenti due finanziamenti (2 milioni tramite la piattaforma Kickstarter e i successivi 75 milioni da parte di altri investitori privati ndr). L’hardware è costoso: perfezionare la tecnologia è un conto, ma prima di poter vendere una singola copia di Rift è necessario spendere centinaia di milioni nella costruzione di una catena di sviluppo, se si intende rendere Rift (e la realtà virtuale) un fenomeno rilevante sul mass market. Microsoft ha investito oltre un miliardo di dollari per lanciare Xbox One alla fine dello scorso anno!”.

“La mia speranza è che i finanziamenti di Facebook permettano a Oculus di competere con compagnie più grandi e consentano di offrire l’headset ad un prezzo allettante e nelle quantità necessarie per l’adozione sul mercato di massa, senza che per questo si perda l’incredibile passione che mi ha convinto a sostenere il progetto. Non ho sentito o visto niente che suggerisca il contrario, pertanto siamo completamente intenzionati a supportare Rift”.

8 Commenti
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qboy02 Aprile 2014, 15:35 #1
voglio vedere poi quando i miliardi gli pioveranno in tasca se sarà ancora della stessa opinione. anche whatsapp diceva cosi..
ciocia02 Aprile 2014, 19:23 #2
Toglietemi tutto, ma non il mio star citizen ^o^
simonk02 Aprile 2014, 23:39 #3
Scusate, sarò ignorante io, ma che vuol dire "Non ho interesse ad essere acquisito da TIZIO" in teoria le acquisizioni non erano forzate, o uno studio si può rifiutare? Credevo che questo tipo di cose non fossero semplici offerte, ma appunto acquisizioni aggressive...

Ovvio che se ti offrono 10 miliardi accetti, però ci sono quei team che pur di restare indipendenti penso darebbero l'anima... non so pensate alla community di Mozilla o Ubuntu... eppure li ho visti andare in rovina per colpa di banche e publisher... quindi o sono stupidi loro o sono stupido io perché non ho studiato né diritto né economia aziendale...

Perdonate di nuovo l'ignoranza, ma queste cose mi fanno così schifo che trovo nemmeno la volontà di studiarle.
mau.c03 Aprile 2014, 00:22 #4
Originariamente inviato da: qboy
voglio vedere poi quando i miliardi gli pioveranno in tasca se sarà ancora della stessa opinione. anche whatsapp diceva cosi..


sono stato anche piuttosto critico con questo progetto, ma mi sembra davvero che non sia interessato a produrre il gioco con qualcuno. Non credo avrebbe trovato grossi problemi per farsi finanziare un progetto meno ambizioso da un produttore se l'intenzione era quella... se è oculato nelle spese magari farà un gioco di merda, ma lo può già fare senza bisogno di altri fondi tutto sommato.

se invece non sono oculati, magari spereranno di poter vendere.

Originariamente inviato da: simonk
Scusate, sarò ignorante io, ma che vuol dire "Non ho interesse ad essere acquisito da TIZIO" in teoria le acquisizioni non erano forzate, o uno studio si può rifiutare? Credevo che questo tipo di cose non fossero semplici offerte, ma appunto acquisizioni aggressive...

Ovvio che se ti offrono 10 miliardi accetti, però ci sono quei team che pur di restare indipendenti penso darebbero l'anima... non so pensate alla community di Mozilla o Ubuntu... eppure li ho visti andare in rovina per colpa di banche e publisher... quindi o sono stupidi loro o sono stupido io perché non ho studiato né diritto né economia aziendale...

Perdonate di nuovo l'ignoranza, ma queste cose mi fanno così schifo che trovo nemmeno la volontà di studiarle.


secondo me oculus rift poteva anche verosimilmente essere arrivato più o meno ad punto cieco della ricerca e sviluppo, cioè la fine di dove kickstarter poteva farlo arrivare. dunque la vendita potrebbe essere stata un atto forzato perché altrimenti sarebbe semplicemente finito li.

in pratica però non era obbligatorio vendere, potevano anche fermarsi e piantare una bandierina, quando però le tue prospettive sono magre e qualcuno ti fa un'offerta del genere, difficile che non accetti.
Mookas03 Aprile 2014, 01:25 #5
Forse ragazzi non sapete che Chris ha come unica remunerazione quella di vedere il suo spazio popolato da tutto noi cittadini, e se vendesse tutto che senso avrebbe?? Chris vuole sognare ad occhi aperti, e noi con lui. Grazie Chris!!
Noir7903 Aprile 2014, 11:00 #6
Originariamente inviato da: Mookas
Forse ragazzi non sapete che Chris ha come unica remunerazione quella di vedere il suo spazio popolato da tutto noi cittadini, e se vendesse tutto che senso avrebbe?? Chris vuole sognare ad occhi aperti, e noi con lui. Grazie Chris!!


Quoto. E mi unisco, grazie Chris Roberts-sama!
Hulk910303 Aprile 2014, 12:58 #7
Originariamente inviato da: Mookas
Forse ragazzi non sapete che Chris ha come unica remunerazione quella di vedere il suo spazio popolato da tutto noi cittadini, e se vendesse tutto che senso avrebbe?? Chris vuole sognare ad occhi aperti, e noi con lui. Grazie Chris!!


Bhe un gran ragionamento
Si certo, peccato che lui sogna con 41 milioni di dollari nelle tasche, e tu?? Con cosa stai sognando tu? Ah dimentico sempre che ancora a parte l'hangar non è stato in grado di mostrare niente....

Che dire? Bei sogni
mau.c03 Aprile 2014, 14:39 #8
un po' di mediazione tra i due punti di vista.
a me questa di presentarsi come puro mi fa un po' ridere. è probabilmente vero che questa persona ha il pallino per questo genere di giochi, ma francamente accade troppo spesso che chi insegue radicalmente e idealisticamente i propri sogni può finire per avere problemi economici, soprattutto in un progetto così complesso, in cui mi pare stia investendo tanto nella comunicazione (speriamo almeno altrettanto nella realizzazione)...

non è solo una questione di soldi, in effetti se il gioco ha successo e diventa virale tipo world of warcraft altro che milioni. penso però venderebbe la baracca solo se si accorge di non poterlo più realizzare, piuttosto che licenziare tutti o non far uscire il gioco.
d'altronde chi compra perché dovrebbe farlo se il gioco fa schifo? e perché lui dovrebbe venderlo se invece è buono?

io comunque crederò alla sua buona fede solo dopo che avrò visto il prodotto finito. anche perché non ho mai capito com'è andata a finire con freelancer, e perché è rimasto fuori dai giochi tutto questo tempo

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