CD Projekt: non è il caso di bloccare il mercato dell'usato

CD Projekt: non è il caso di bloccare il mercato dell'usato

Dopo le dichiarazioni sul DRM i creatori di The Witcher si dicono contrari anche alla prospettiva di dispositivi che impediscano di leggere giochi usati.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 11:01 nel canale Videogames
The Witcher
 

Dopo aver preso dichiaratamente le distanze dal Digital Rights Management, gli sviluppatori di CD Projekt Red hanno rincarato la dose, asserendo che, a loro modo di vedere, 'uccidere' il mercato dell'usato potrebbe comportare conseguenze negative per l'industria.

"Può essere un fattore negativo", ha commentato Adam Badowski nel corso di un'intervista rilasciata a Eurogamer.net. "Suppongo sappiate che abbiamo deciso di non continuare il nostro 'fantastico' viaggio con gli avvocati alla ricerca dei pirati... stiamo perdendo denaro non a causa dei pirati; lo stiamo perdendo perchè la gente decide di non acquistare il nostro titolo".

"Dovremmo investire maggiormente sul miglioramento e la pulizia dei nostri prodotti e convincere i giocatori ad acquistarli, ad essere con noi, a comprendere le nostre esigenze", ha proseguito. "Considerato che siamo uno sviluppatore indipendente, dobbiamo prevenire i tagli di personale, dobbiamo crescere e avere la forza per creare nuovi prodotti".

Il punto di vista del team polacco potrebbe essere ancora una volta piuttosto impopolare all'interno dell'industria. Basti pensare alle recenti dichiarazioni di Jameson Durall, design director di Volition, che nei giorni scorsi ha definito 'fantastica' la possibilità che la prossima Xbox possa impedire l'utilizzo di giochi usati. Secondo Durall il business rischia seriamente di 'cadere a pezzi', qualora la mole di titoli usati non venga in qualche modo frenata. Ne abbiamo parlato qui.

21 Commenti
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cerbert08 Febbraio 2012, 11:23 #1
Ormai è definitivo che di CDProjekt comprerò anche i diari delle elementari!

E le loro opinioni non saranno mai "impopolari" presso l'industria del gaming quanto le opinioni di certa industria del gaming sono impopolari presso i giocatori.
Einstein197608 Febbraio 2012, 12:04 #2
CD Projekt Red ha fatto bene perché l'obbiettivo principale è allargare la base di utenza seguendo semplici direttive e cioè:

1 Guardare al giocatore come una persona con difetti e pregi e non come una BANCONOTA.

2 Essere sicuri di produrre giochi interessanti e di qualità, come?
Qua c'è poco da fare direi 50% genialità e 50% esperienza di vita e lavorativa del professionista, lavoro duro e sicurezza nel lavoro che si fa e su come lo si fa.

3 Avere una persone, o più, che dialoghi con la comunità, passatemi la parola, direi una guida, carismatica, saggia, divertente, che ispira rispetto col suo operato, democratica nel confronto, paziente e severa come ultima risorsa, e con tutto questo ci si mette comunque molto tempo a creare una comunità.

Se il signor Adam Badowski riuscirà a far passare queste direttive allora vedrà che la sua compagnia potrà andare avanti per molti, molti anni, anche in periodi di crisi.
Aenor08 Febbraio 2012, 12:10 #3
In risposta a Volition.. BENE SAI
Dott.Wisem08 Febbraio 2012, 12:11 #4
Il mercato dei videogiochi usati contribuisce a DIMINUIRE la pirateria proprio laddove essa è molto diffusa, in quanto abitua la gente alla mentalità dell'originale.

L'appassionato che inizia a comprare giochi originali usati, prima o poi ne inizierà a comprare di nuovi incellofanati, è garantito.

Uccidere il mercato dell'usato equivale ad eliminare un metodo sano di invogliare all'originale.

Che poi, per legge, certe cose dovrebbero essere vietate, in quanto sono lesive dei diritti basilari di ogni cittadino. Vi sembrerebbe giusto se una ditta vi impedisse di rivendere usato un loro prodotto? Vi sembrerebbe giusto se da domani non poteste più vendere/acquistare auto usate? Mah...
IRAx08 Febbraio 2012, 12:30 #5

Questo è parlare!

"Dovremmo investire maggiormente sul miglioramento e la pulizia dei nostri prodotti e convincere i giocatori ad acquistarli, ad essere con noi, a comprendere le nostre esigenze".

Loro devono fare la loro parte, come l'utenza la propria, e se poi le cose vanno male, è imperativo agire di conseguenza, mettere su protezioni, limitare il mercato dell'usato e quant'altro.
Max_R08 Febbraio 2012, 12:53 #6
Questi stanno avanti
AargonMax08 Febbraio 2012, 13:14 #7

Le solite chiacchiere

Concordo appieno con Badowski anzi c'è di più.
Dalla sua presentazione sono state vendute 65.8 MILIONI di xbox 360 nel mondo.
Ad una stima di 25€ a gioco sono 1.645 Miliardi di euro.
Da http://digitalbattle.com/2010/02/20...s-budgets-ever/ è possibile osservare che il gioco più costoso oscilla tra i 50 e 60 milioni di dollari.
Quand'anche fossero 250 milioni di dollari a videogioco, è evidente che nel caso peggiore di un gioco venduto ogni due xbox, si incassero circa 800 milioni di euro che tolte le spese di 250 sono molti molti soldi anche considerando una riduzione dei guadagni del 20-25%..
Se il mercato dell'usato a 25€ a titolo va bene, forse è perchè il costo è congruo con quanto si acquista.

E questa storia vale anche per la musica e per i film. Anche al cinema, ritengo moralmente irricevibile una richiesta di circa 7 -9 € per un film che poi si compra ad un prezzo indecente di oltre 35 € e sarà noleggiabile dopo due mesi a 2€, o acquistabile in una rivista a 3€ dopo un anno. La pirateria si combatte abbassando i privilegi non aumentando le manette.

C'è da dire che chi produce xbox e altre consolle vende in perdita per penetrare il mercato e recuperare sulle e con le licenze dei giochi, non sarebbe il caso di vendere in pari e guadagnare un margine + contenuto sulle licenze di giochi?.

Ora il discorso è sempre lo stesso, il maiale non è mai abbastanza grasso, si paventano potenziali perdite e mercato che crollerà, e tutto dunque è sacrificabile sull'altare del capitalismo all'amercana he ha rotto francamente la scatole (e non è più sostenibile). Notare che la crisi attuale è frutto di quella corsa al far soldi e solo soldi, alla fine il mondo va a farsi benedire e mangeranno soldi.

Ma il succo è semplice: Microsoft deve trapanarsi in testa che guadagni elevati durano poco e non sono sostenibili, le software house di giochi anche.


StyleB08 Febbraio 2012, 14:03 #8
sempre i migliori! dannazione, d'ora in poi comprerò qualsiasi cosa marchiata CDProjekt esca, anche se non mi interessa! BISOGNA SOSTENERE CON TUTTI I MEZZI gli sviluppatori che la pensano così, in modo che possano dimostrare a testa alta ai babboni di aver ragione e che questi ultimi imparino qualcosa!
DominionM1408 Febbraio 2012, 14:23 #9
se anche steam si mettesse su questa onda sarebbe una gran cosa, sarebbe una grande opportunità per conoscere e provare giochi nuovi e rivenderli, soprattutto con la sicurezza di non ritrovarti un gioco che non funziona perchè il cd e' rovinato.Per il momento viva CD project.
gildo8808 Febbraio 2012, 14:31 #10
Tutta la mia stima a Cd Projekt
Questi sono sviluppatori seri, non certa gente...

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