CD Projekt: 'L'indipendenza è una parte cruciale della nostra strategia'

CD Projekt: 'L'indipendenza è una parte cruciale della nostra strategia'

Segnaliamo un'interessante intervista rilasciata da Adam Badowski, direttore di CD Projekt, a GamesIndustry.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
 

"Dal mio punto di vista, se si vuole avere successo bisogna che la creatività determini le politiche aziendali, e che non succeda il contrario", queste parole dell'intervista di Adam Badowski, direttore di CD Projekt, a GamesIndustry contengono sicuramente una grande dose di fascino, e rendono lo sviluppatore e produttore polacco diverso rispetto a molti altri protagonisti del mondo dei videogiochi.

Cyberpunk 2077

"Crescere è difficile, ma questa è sempre stata la nostra politica come studio e come team", continua Badowski. "A volte gli affari influiscono sulle politiche creative di una società, ma pensiamo che questo sia molto dannoso per uno studio".

"I problemi finanziari non dovrebbero ripercuotersi sugli obiettivi di una società. Per esempio adesso non siamo ancora pronti al passaggio definitivo al free to play perché il mercato è ancora lungi dall'essere perfetto. Penso che ci sia qualcosa di strano e di altamente controverso in questo modello di business. Quindi al momento non abbiamo intenzione di adottarlo, anche se tutti quanti sono entusiasti da quanto denaro consenta di guadagnare. Forse cambieremo idea a riguardo, ma non in questo momento".

"Per avere successo devi credere nel progetto e poi fare il tuo lavoro al 100 per cento. Quindi il lato creativo e il tuo cuore vengono prima. Mentre gli affari dovrebbero essere semplicemente a sostegno della creatività".

"GoG è la seconda più grande piattaforma digitale indipendente dopo Steam. Certo, il divario è grande, ma siamo pur sempre secondi. Anche Origin è molto grande, principalmente perché ha diversi giochi in esclusiva, ma non è indipendente. Abbiamo iniziato con i giochi vecchi, ma adesso accogliamo anche giochi nuovi, e la nostra strategia è in continua evoluzione".

"Lo sviluppo dei giochi sta cambiando: iniziamo a vedere nuove forme di finanziamento, oltre che importanti cambiamenti nella distribuzione con crescente influenza del digitale. La vendita nel formato retail è costosa, statica, pesante e poco flessibile. Pensiamo che questo tipo di vendite continuerà a ridursi. Da parte nostra amiamo la distribuzione digitale perché ci dà contatto diretto con consumatori e giocatori, ci dà l'opportunità di controllare direttamente il prezzo e di prendere decisioni immediate sugli sconti e le offerte speciali".

"Per i produttori indipendenti è molto importante avere il controllo immediato sui loro prodotti e sul mercato. Naturalmente ci saranno consumatori che continueranno ad acquistare prodotti scatolati, penso ad esempio alle edizioni da collezione, ma il retail sarà sempre di più una nicchia".

"Pensiamo che non ci siano abbastanza giochi per pubblico adulto e maturo", continua Badowski. "Cyberpunk sarà uno di questi: abbiamo imparato molto dal lavoro fatto su The Witcher e vogliamo riversare queste conoscenze su Cyberpunk. Ci sono più personaggi protagonisti, diversi tipi di classe, e quindi ci si può aspettare una trama più complessa. Geralt è un personaggio ben delineato da diversi libri, mentre per Cyberpunk dobbiamo creare il personaggio da zero. Abbiamo intenzione di mantenere lo stesso stile di The Witcher in termini di decisioni morali da prendere, ma creare un personaggio da zero ci darà maggiori margini di manovra".

"In Cyberpunk un ruolo cruciale lo svolgono le storie di strada, che saranno più intime ed emotivamente coinvolgenti per questi personaggi. Credo che gli eventi epici siano molto importanti per i personaggi principali, ma a monte dobbiamo focalizzarsi su questi personaggi e offrire delle possibilità di scelta sugli eventi epici".

"L'indipendenza è una parte cruciale della nostra strategia", conclude Badowski. "Abbiamo bisogno di essere indipendenti in due modi: innanzitutto dal punto di vista finanziario e in secondo luogo da quello creativo. Siamo una società quotata pubblicamente presso la Borsa di Varsavia, il che ci dà indipendenza finanziaria. Ma questo discorso si può fare anche sul versante creativo, visto che tutte le proprietà intellettuali su cui lavoriamo sono nostre, per cui siamo liberi di investire nel nostro business con totale libertà. Forse potremmo guadagnare di più, ma questo non ci renderebbe più felici".

Ai seguenti link i dettagli sui nuovi giochi CD Projekt: The Witcher 3 Wild Hunt e Cyberpunk 2077.

13 Commenti
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Slater9109 Marzo 2013, 10:11 #1
Dico solo una cosa:
Eress09 Marzo 2013, 10:20 #2
Parole sagge.
dick diver09 Marzo 2013, 11:32 #3
Dichiarazioni meritevoli di un monumento istantaneo...

Capozz09 Marzo 2013, 11:45 #4
Sacrosanta verità. Ormai finire sotto un grande publisher significa essere costretti a sfornare lavori incompleti e di pessima qualità. Spero che lo capiscano anche altri.
-Maxx-09 Marzo 2013, 13:51 #5
Cavolo, allora c'è ancora qualcuno di sobrio in questo mondo (videoludico)
ciocia09 Marzo 2013, 14:46 #6
Se venissero comprati anche loro da EA, sarebbe la fine dei loro giochi.
Giachi609 Marzo 2013, 15:09 #7
Ho quasi le lacrime agli occhi, non pensavo esistesse ancora qualcuno in grado di formulare pensieri del genere, certo, bisogna vedere se manterranno questa linea anche in futuro, come si dice "la strada per l'inferno (videoludico) è lastricata di buone intenzioni".
Molte software house erano partite con idee simili ed ora si ritrovano a sfornare giochi che sono solo una pallida ombra di ciò che facevano un tempo (tipo bioware).
Spero che mantengano questa filosofia per sempre, però immagino che vedere gli altri sviluppatori arricchirsi senza fatica con il Free To Play o con le montagne di dlc a prezzo folle possa essere una tentazione notevole, speriamo bene (ma prepariamoci al peggio)
The_Real_Poddighe09 Marzo 2013, 19:29 #8
Originariamente inviato da: Adam Badowski
Per avere successo devi credere nel progetto e poi fare il tuo lavoro al 100 per cento. Quindi il lato creativo e il tuo cuore vengono prima


Quanto sarebbe bello il mondo del gaming se i maggiori dev la pensassero in questo modo.
icoborg11 Marzo 2013, 01:44 #10

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