Camelot Unchained: su Kickstarter il seguito di DAoC

Camelot Unchained: su Kickstarter il seguito di DAoC

Camelot Unchained è il nuovo progetto del co-fondatore di Mythic Entertainment, Mark Jacobs. Si tratta di un RvR sandbox a tre fazioni.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:01 nel canale Videogames
 

Camelot Unchained è il nuovo MMORPG di Mark Jacobs, colui che fondò Mythic Entertainment e diresse i lavori su Dark Age of Camelot. Il gioco, la cui campagna Kickstarter è stata avviata qualche giorno fa, si concentrerà sul Realm versus Realm e contemplerà una lotta fra tre fazioni.

Camelot Unchained

L'obiettivo di Jacobs, che inseme ad Andrew Meggs, ha fondato City State Entertainment, è creare un MMORPG che sia innovativo, e non semplicemente un altro clone di WoW, piuttosto un prodotto completamente focalizzato sul RvR.

Una devastante esplosione ha trafitto il "velo" che separa le dimensioni, portando mostri e creature orrorifiche sul mondo, il che provoca l'estinzione di molte specie. Il gioco si svolge quindi sullo sfondo di un mondo ormai quasi irriconoscibile.

In Camelot Unchained interagiranno fra di loro tre regni, e per questo Cse definisce il sistema TriRealm. Si tratterà, come detto, di un gioco multiplayer di massa, così come Dark Age of Camelot, e verrà richiesto un abbonamento mensile. Per tutte le classi, il livellamento sarà basato sui combattimenti di tipo RvR, mentre non sarà possibile acquisire esperienza con il PvE.

Quanto alle tariffe, saranno determinate dai giocatori in funzione del livello di partecipazione scelto. Cse, comunque, fa sapere che si tratterà di tariffe sensibilmente più basse rispetto a quelle richieste da altri MMORPG. Il gioco sarà localizzato in inglese, francese e tedesco, con altre lingue che verranno eventualmente supportate in un secondo momento, se ci sarà una domanda sufficientemente alta. Il client sarà DRM-free e verrà distribuito tramite Torrent.

Secondo Jacobs, dal momento dell'uscita di WoW, tutti i produttori di MMORPG si sono cullati sugli allori, e non hanno introdotto elementi realmente innovativi. Quel modello è stato valutato come l'approccio giusto per un gioco del genere, e non ci si è sforzati per migliorarlo. I produttori di MMORPG hanno via via creato giochi sempre più facili da apprendere, e che dessero facili ricompense ai giocatori, servendo tutto su un piatto d'argento.

Camelot Unchained non sarà così, nel senso che i giocatori dovranno migliorare le abilità con i fatti, e tali abilità progrediranno molto lentamente nel corso del tempo. Gli oggetti magici non saranno reperibili facilmente, e non si troveranno vicino al cammino principale, e tutto questo eviterà che i giocatori sentano la pressione di dover progredire in fretta.

Saranno tre i pilastri del gameplay: RvR, crafting e housing. Cse promette una grossa dedizione su tutti questi elementi, che si intrecceranno tra di loro in un modo mai visto in MMORPG precedenti. Al lancio del gioco, inoltre, per ogni regno ci saranno tre razze, ognuna delle quali caratterizzata per poteri unici, abilità e uno specifico aspetto fisico.

Jacobs punterà molto sul cosiddetto principio del caos. Come detto, vuole che il suo nuovo MMORPG non riguardi esclusivamente il grinding, ma che i giocatori abbiano piacere a entrare nei server per esplorare e conoscere il mondo di gioco, piuttosto che per progredire velocemente. Per ogni colpo inferto, e per ogni magia lanciata, quindi, gran parte degli effetti verranno determinati dalla casualità: è come se tutto fosse regolato da lanci di dadi.

Si parla anche di socializzazione forzata, nel senso che i giocatori saranno spinti a collaborare tra di loro per ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile. Questo concetto si intreccerà sia con il crafting che con l'housing, visto che solo partecipando alla "vita" del regno sarà possibile reperire quegli oggetti indispensabili a costruire oggetti e ad edificare case.

Inoltre, per Cse è fondamentale che il giocatore possa costruirsi il proprio personaggio e la propria storia. "L'intento è quello di creare un sistema che si muova e si sviluppi assecondando quanto accade nei suoi sotto livelli. Un sistema caotico ma completamente determinato, uni sistema che dalle varie interazioni possa produrre diversi ed interessanti risultati al di fuori dai normali schemi. Qualcosa di inatteso, seppur i criteri che abbiano condotto a quel risultato siano stati rigorosi, coerenti, prevedibili e determinati", dice Cse.

Il primo beta test interno di Camelot Unchained adesso è previsto per il mese di gennaio 2014. Nel momento in cui scriviamo, su Kickstarter Cse ha raccolto più di 900 mila dollari, con quasi 6 mila 'backers'. L'obiettivo è di raggiungere i 2 milioni di dollari, quando mancano ancora 24 giorni alla fine della campagna.

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tatsuya08 Aprile 2013, 11:40 #1

Sia lodato DaoC

Se vale almeno le metà del suo predecessore, forse, è la volta buona per chi adora il pvp o rvr di pensionare gli altri giochi o presunti tali stile wow, gw2, war, ecc ecc
neosemy08 Aprile 2013, 12:38 #2
Gli mmorpg vecchio stampo sono morti....ci han provato tutti e tutti ci hanno sbattuto la testa.
100 euro minimo l'anno ad oggi è follia per giocare ad un gioco.
Le meccaniche di Daoc erano innovative 10 anni fa.....adesso è mangime per polli.
Basti pensare a:
- dinamiche di salita (mesi per cappare e con una penalità alla morte da vena intasata)
- miriade di classi tra l'inutile e il completamente sbilanciato (perfino nel gioco da celebrolesi di WoW non riescono a tenerle bilanciate figuriamoci dove ce ne sono 50 o 60)
- drop dall'inutile al fantascientifico....
ecc...
Questo progetto non vedrà mai la luce....l'unica cosa di interessante che vedo all'orizzonte è Elder Scroll Online che perlomeno a fare il pve ci si diverte....
JamesTrab08 Aprile 2013, 14:35 #3
Infatti un bel mmorpg con tanta politica e diplomazia dietro non l'ha ancora pensato nessuno..
Del tipo, rvr, con elezioni del Re (o sovrano chi che sia) con campagne di propaganda, tasse ai cittadini etc., dichiarazioni di guerra tra realms e alleanze, rapporti commerciali e quant'altro... magari è la volta buona.

Anche se forse dopo GW2 avrò difficoltà a riprendere in mano un altro mmorpg..
Veradun08 Aprile 2013, 15:30 #4
Originariamente inviato da: neosemy
Gli mmorpg vecchio stampo sono morti....ci han provato tutti e tutti ci hanno sbattuto la testa.
100 euro minimo l'anno ad oggi è follia per giocare ad un gioco.
Le meccaniche di Daoc erano innovative 10 anni fa.....adesso è mangime per polli.
Basti pensare a:
- dinamiche di salita (mesi per cappare e con una penalità alla morte da vena intasata)
- miriade di classi tra l'inutile e il completamente sbilanciato (perfino nel gioco da celebrolesi di WoW non riescono a tenerle bilanciate figuriamoci dove ce ne sono 50 o 60)
- drop dall'inutile al fantascientifico....
ecc...
Questo progetto non vedrà mai la luce....l'unica cosa di interessante che vedo all'orizzonte è Elder Scroll Online che perlomeno a fare il pve ci si diverte....


Basti pensare che Camelot Unchained non avrà:
- PvE: è solo PvP
- Miriadi di classi: al momento parlano di 3 a fazione
- Drops: player driven economy, se vuoi qualcosa la compri da un crafter
Duke.N.4ever08 Aprile 2013, 18:10 #5
Originariamente inviato da: neosemy
Gli mmorpg vecchio stampo sono morti....ci han provato tutti e tutti ci hanno sbattuto la testa.
100 euro minimo l'anno ad oggi è follia per giocare ad un gioco.
Le meccaniche di Daoc erano innovative 10 anni fa.....adesso è mangime per polli.
Basti pensare a:
- dinamiche di salita (mesi per cappare e con una penalità alla morte da vena intasata)
- miriade di classi tra l'inutile e il completamente sbilanciato (perfino nel gioco da celebrolesi di WoW non riescono a tenerle bilanciate figuriamoci dove ce ne sono 50 o 60)
- drop dall'inutile al fantascientifico....
ecc...
Questo progetto non vedrà mai la luce....l'unica cosa di interessante che vedo all'orizzonte è Elder Scroll Online che perlomeno a fare il pve ci si diverte....


ma x favore io sarei ben felice di pagarmi 10 euro al mese e avere tutto che prendermi le borse ecc con le micro transizioni vedi gw2 o diablo 3 con la casa d aste per comprassi il set uber del momento bella m...a se vuoi qualcosa devi farti il c..o come nel vecchio Daoc per me ancora insuperato dopo piu di 10 anni sia l ambientazione che il sistema del RvR ecco fatti giusto una lettura di che cosa sia Daoc http://operationunderware.wordpress...mmorpg-moderno/
Redvex08 Aprile 2013, 19:08 #6
Saresti uno dei pochi...io pago il gioco e poi non voglio più rompimenti di maroni.
Quello delle microtransazioni è un non problema.
Se vuoi lo fai...se non vuoi non lo fai.
Ma che tu debba obbligarmi o gioco o non gioco a pagare uguale non esiste.
Se veramente sarà p2p gli do tempo 4/5 mesi (a essere generosi) prima di passare al f2p
BulletHe@d08 Aprile 2013, 19:29 #7
il problema secondo me non è il canone o meno ma quanti giocatori riempiranno i server di gioco, oramai i giocatori in genere voglio le cose facili oramai tutti i giochi sono diventati così per nmila fattori e personalmente credo che a questo nuovo daoc ci giocherà solo quella nicchia di gente a cui piace solo il pvp ed ai fan del vecchio daoc ma cmq saranno in numero di molto inferiore a quelli fatti da wow o gw1-2 e in effeti se ci pensate altri mmorpg blasonati (aoc war swtor e altri ancora) erano partiti in abbonamento ma per non avere grane con i giocatori nel chiudere i server hanno fatto l'unica cosa fattibile passare in f2p a microtransazioni ma è solo un lento e agonizzante prolungamento di giochi che fra qualche anno chiuderanno perché le spese non verranno più coperte dai guadagni. In anni di morpg usciti tutti hanno criticato wow ma nessuno riesce a spodestarlo l'unica mosca bianca rimane gw ma il divario di giocatori è e rimane enorme
ciocia08 Aprile 2013, 20:12 #8
Da parte mia 2 problemi: Niente e italiano e soprattutto non ho piu' il tempo di una volta per questo tipo di giochi...peccato ^O^
Baboo8511 Aprile 2013, 18:26 #9
Originariamente inviato da: neosemy
Gli mmorpg vecchio stampo sono morti....ci han provato tutti e tutti ci hanno sbattuto la testa.
100 euro minimo l'anno ad oggi è follia per giocare ad un gioco.
Le meccaniche di Daoc erano innovative 10 anni fa.....adesso è mangime per polli.
Basti pensare a:
- dinamiche di salita (mesi per cappare e con una penalità alla morte da vena intasata)
- miriade di classi tra l'inutile e il completamente sbilanciato (perfino nel gioco da celebrolesi di WoW non riescono a tenerle bilanciate figuriamoci dove ce ne sono 50 o 60)
- drop dall'inutile al fantascientifico....
ecc...
Questo progetto non vedrà mai la luce....l'unica cosa di interessante che vedo all'orizzonte è Elder Scroll Online che perlomeno a fare il pve ci si diverte....


Quoto tutto.

Poi personalmente il fantasy mi ha un po' rotto, sara' che di online c'e' praticamente solo quello, trito e ritrito in tutte le salse... Io attendo Cyberpunk 2070, sperando che non facciano un macello...
Duke.N.4ever11 Aprile 2013, 22:35 #10
ma è chiaro voi siete venuti su a Wow un gioco per bbk monotasto che vogliono tutto e subito che vogliono cappare il liv il giorno stesso e avere l armor uber il giorno dopo, ovviamente pagando il gioco e per fare prima pagate gli items o le bag con microtransizioni che tristezza

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^