Cage spiega i motivi per cui non lavorerà ad un sequel di Heavy Rain

Cage spiega i motivi per cui non lavorerà ad un sequel di Heavy Rain

David Cage parla a ruota libera del proprio lavoro, affermando di sentirsi ancora un creativo e non essere tagliato per la produzione di sequel al solo scopo di realizzare profitto.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 17:36 nel canale Videogames
 

David Cage non ha intenzione di dedicarsi ad un sequel di Heavy Rain, nonostante riconosca che il suo studio potrebbe averne un ottimo ritorno dal punto di vista economico. Nel corso di un'intervista rilasciata a Develop, il game designer ha spiegato di essere nell'industry per creare nuove idee, non per dedicarsi a sequel che permettano di fare soldi.

"'David Cage the brand', se così si può dire, è un modo per dire che non faccio sequel. Si tratta di creare un brand che porti il nome del suo creatore, non Heavy Rain 1, 2, 3, 4, 10, 12".

"Lasciatemi fare lo stupido per un secondo; non sono in questo mercato per fare soldi. Ho scritto Heavy Rain perché mi piaceva, perché c'era qualcosa da dire. Certo, potrei dedicarmi a Heavy Rain 2, ma ho detto quello che c'era da dire nel primo capitolo. Questa è la forza di Quantic Dream, avere la capacità di creare nuove idee, di realizzare qualcosa che rompa gli schemi".

"Non so che dire. Credo di non disporre di una strategia a lungo termine per la mia carriera. Certamente non è quella di realizzare più denaro possibile. Mi vedo come un autore, davvero. Credo unicamente nel mio istinto. Penso sia proprio quello che si aspettano i fan che apprezzano ciò che faccio".

"Sono un creatore avanti negli anni. Quest'anno sono 42. Ci sono molti game designer di vecchia data che nutrono la passione quando sono giovani, poi invecchiando questa passione se ne va. Si fanno una famiglia, e subito pensano 'ok, devo accumulare più soldi che posso per la mia famiglia - questo è quello che conta'. Per quello che mi riguarda non ho ancora raggiunto questa fase".

"Posso ancora pensare di dedicarmi a qualcosa d'importante. Potrebbe sembrare naïve in questa industry, ma credo di essere ancora qui per fare il creativo. Ho una mia azienda proprio perché necessito di una struttura che possa sviluppare le mie idee".

Per il momento non si conoscono dettagli su quello che sarà il prossimo lavoro di Quantic Dream, ma a quanto pare è lecito aspettarsi un'altra opera sui generis, completamente estranea a schemi precostituiti.

1 Commenti
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GiGBiG29 Settembre 2011, 22:33 #1
Affermazioni audaci, ma gli auguro di continuare con un nuovo successo!

Forza e coraggio!

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