Brash: investimento di 400 milioni di dollari e i videogiochi su Saw e 300

Brash: investimento di 400 milioni di dollari e i videogiochi su Saw e 300

La giovane software house riceve un cospicuo investimento di 400 milioni di dollari e annuncia lo sviluppo di videogiochi basati sui film Saw e 300.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:16 nel canale Videogames
 
Brash Entertainment è una software house che intende impegnarsi esclusivamente nella trasposizione di film in videogiochi, prendendo in considerazione anche licenze del mondo della TV e della musica. Un mercato, insomma, decisamente in rialzo nell'ultimo periodo, con il fenomeno che vede i blockbuster cinematografici ormai sempre accompagnati da una trasposizione videoludica.

Brash è già al lavoro su 12 progetti, tutti basati su licenze di questo tipo. I due più importanti sono già stati rivelati, si tratta delle trasposizioni dei film Saw, thriller horror claustrofobico, e 300, dramma epico tratto dal fumetto di Frank Miller. Questi videogiochi sono sviluppati da team indipendenti, mentre verranno distribuiti in tutto il mondo da Warner Bros. Home Entertainment.

Che l'iniziativa di Brash possa risultare economicamente profittevole è chiaro anche dal cospicuo investimento di cui beneficia la società. Si tratta di 400 milioni di dollari, pari a 296 milioni di euro, che provengono da una cordata di imprese guidata da ABRY Partners e che comprende anche New York Life Capital Partners, Northwestern Mutual Life Insurance e PPM America Private Equity Fund.

"Brash si fonda sulla semplice premessa che la creatività di Hollywood e il talento di alcuni sviluppatori di videogiochi possono produrre grandi prodotti", sostiene Mitch Davis, CEO di Brash Entertainment. "Ci concentreremo esclusivamente sullo sviluppo di giochi di qualità. Gli altri aspetti del business saranno curati dai nostri partner".

"Siamo entusiasti di poter lavorare con Brash e di poter seguire l'evoluzione di questa software house", dichiara Kevin Tsujihara, presidente di Warner Bros. "Crediamo che i nostri servizi di distribuzione su base mondiale aderiscano perfettamente con le strategie di Brash".

Brash Entertainment è fondata da Mitch Davis e Nicholas Longano, i quali hanno accumulato esperienza nella loro collaborazione con la società di advertising Massive Incorporated. Co-fondatori sono anche Thomas Tull, produttore esecutivo del film 300; e Bert Ellis, imprenditore dell'industria media e tecnologia. Fanno parte della società Bill Chardavoyne, ex-CFO di Activision; Yasmin Naboa, si occupava delle vendite e del marketing presso Ubisoft; Larry Shapiro, nel ruolo di chief creative officer; Patrick Sweeney, specializzato in questioni legali; Tiffany Spencer, veterano dell'industria videludica. Ulteriori informazioni su Brash Entertainment sono disponibili in questa news.

4 Commenti
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mau.c05 Giugno 2007, 15:32 #1
Brash Entertainment... molto comodo che si dedichino solo alle trasposizioni dei film, così sentendo il loro nome so già che mi posso disinteressare alla questione
Diablix05 Giugno 2007, 15:34 #2
Brash si fonda sulla semplice premessa che la creatività di Hollywood e il talento di alcuni sviluppatori di videogiochi possono produrre grandi prodotti"


Bah, nel 90% dei casi quando si passa da film a videogioco si ottiene solo una gran commercialata, con giochi che hanno longevità ridicola, fantasia infima e rendono solo 1/10 del film che si vendono solo ed esclusivamente grazie al brand.

Spero solo per gli appassionati di questi due film che questi due giochi appartengano al restante 10%.. ma la vedo dura.
JohnPetrucci05 Giugno 2007, 15:46 #3
Originariamente inviato da: mau.c
Brash Entertainment... molto comodo che si dedichino solo alle trasposizioni dei film, così sentendo il loro nome so già che mi posso disinteressare alla questione

Visti i risultati finora raggiunti dalle trasposizioni, che a parte qualche buon prodotto, spesso sono stati scadenti, direi che hai pienamente ragione.
Drest06 Giugno 2007, 01:09 #4
olè, 2 giochi inutili

300 non è assolutamente fatto per farci un videogioco. a meno che di 300 non si prenda solo l'ambientazione, e allora tanto vale fare a meno di dire che è il videogioco "di 300".

saw faceva schifo che basta il film (i film), non serve che buttino soldi pure su un gioco...

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