Blizzard vuole reinventare gli RTS su smartphone

Blizzard vuole reinventare gli RTS su smartphone

In una recente intervista rilasciata da tre dirigenti della società, Blizzard ha confermato di voler essere interessata ad evolvere gli RTS su mobile. Ma non si tratterà di titoli scontati, di porting di giochi per PC o di casual game

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
Blizzard
 

Non sono tante le società che negli ultimi anni si sono concentrate maggiormente sul mercato dei personal computer in ambito videoludico, ma fra queste spicca indubbiamente il nome di Blizzard. La software house sta pensando tuttavia di espandersi, pianificando un futuro diverso per la categoria degli strategici in tempo reale studiandone un mirato porting che sia efficace su dispositivi mobile.

Tre dirigenti Blizzard hanno dichiarato recentemente a VentureBeat che è assolutamente da "valutare in maniera consapevole" l'introduzione della società nel mercato degli RTS su piattaforme mobile. Per risultare più appetibile per l'utenza mobile, infatti, l'intera categoria deve essere riprogettata abbandonando i canoni che la hanno contraddistinta negli anni su personal computer.

Come dichiarato da Frank Pearce, SVP e co-fondatore di Blizzard, i giocatori tipici delle piattaforme mobile non hanno alcuna intenzione di giocare singole missioni da 45 minuti ciascuna, con il genere che dovrebbe essere riprogettato per poter essere davvero fruibile anche su smartphone. Le semplificazioni tipiche dei titoli mobile permettono inoltre di organizzare team più piccoli in grado di produrre più contenuti nel corso del tempo.

Questo non si traduce, secondo Blizzard, nello sminuire il genere degli RTS imitando i free-to-play tipici ed estremamente redditizi presenti su smartphone: "Credo ci sia ancora una grande opportunità su mobile oltre ai casual game", ha dichiarato Mike Morhaime, presidente e co-fondatore della società. "Ma non sono ancora sicuro che abbiamo scoperto dove risieda questa opportunità". L'arrivo di Blizzard nel settore non è quindi così imminente.

Sembra chiaro però che il grande successo di Hearthstone abbia concesso a Blizzard di capire le potenzialità dei mercati paralleli a quello dei personal computer. Hearthstone è fra i titoli più proficui su iOS e Android, e negli ultimi anni Blizzard ha mostrato interesse anche verso le console, con il porting di Diablo III e il rilascio di Overwatch anche su piattaforme diverse dal PC. Activision, di cui Blizzard fa parte, ha inoltre acquisito l'anno scorso King Digital, investendo quasi 6 miliardi di dollari.

Insomma, anche se quello dei personal computer è ancora il mercato più grande al mondo per Blizzard e in assoluto il più importante, la software house non vuole perdere l'opportunità di innovare in altri segmenti, né sfruttare l'attuale ondata di smartphone e tablet. La società è inoltre interessata al settore della realtà virtuale e "lo sta osservando", tuttavia ritiene di non essere ancora pronta al grande passo verso la nuova tecnologia.

2 Commenti
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Rubberick16 Febbraio 2016, 16:22 #1
lo facessero anche ma non rovinassero un ipotetico seguito di war3 rendendolo una schifezza per cellulari

come titolo a parte ci può sempre stare, alla blizz i soldi per sviluppare e la manovalanza non mancano di sicuro
Tuvok-LuR-17 Febbraio 2016, 10:16 #2
Sul cellulare vedo decisamente meglio gli strategici a turni

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