Blizzard vs. Cedega: è lieto fine

Blizzard vs. Cedega: è lieto fine

Blizzard riconosce il proprio errore nei confronti degli utenti che giocavano a World of Warcraft su piattaforma Cedega.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:46 nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 
Nei giorni scorsi era divampata la questione degli account di World of Warcraft sospesi ingiustamente solo perché gli utenti in questione utilizzavano la piattaforma Cedega. Quest'ultima, come risaputo, consente l'esecuzione di videogiochi specificatamente realizzati per Windows anche su sistemi Linux.

Blizzard, in seguito ad accertamenti compiuti insieme al team di sviluppo che sta dietro Cedega, si è resa conto del proprio errore e ha deciso immediatamente di porvi rimedio. Vengono, pertanto, ripristinati gli account erroneamente sospesi e offerti venti giorni di gioco gratuito sui server ufficiali.

La software house dei Warcraft, comunque, conferma il suo impegno per evitare imbrogli all'interno della realtà simulata, il che significa garantire il rigoroso rispetto del regolamento, ricorrendo nelle sospensioni quando opportuno.

32 Commenti
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danyroma8024 Novembre 2006, 10:01 #1
Sono contento che man mano si inizi a prendere in considerazione la comunità linux.

Comunque, ma è possibile che cedega sia compatibile praticamente solo con le schede nvidea? mi sto pentendo di aver acquistato un portatile con x700.
Ati non si smuove a rilasciare su linux driver che come sviluppo superino la soglia della primitività. Cavolo! eppure su linux esistono anche tanti programmi di grafica 3d che non hanno niente da invidiare agli equivalenti per windows, ma con schede ati non ci fai una cippa.
black-m0124 Novembre 2006, 10:14 #2
@ danyroma80

E' tempo di cambiamenti in AMD, osserviamo come si muoveranno.
Ciò che sappiamo è che AMD supporta lo sviluppo di software Libero, rilascia le specifiche di dettagli tecnici necessari, e mette a disposizione i propri esperti tecnici.
Un esempio è lo sviluppo di LinuxBIOS, o per un progetto noto ai più, il One Laptop per Child.

Fatto sta che Blizzard ha smesso di bannare gli utenti del loro gioco solamente al clamore della stampa. Non alla richiesta di motivazioni da parte degli utenti.

E' molto grave.
Gerardo Emanuele Giorgio24 Novembre 2006, 10:22 #3
OFFTOPIC:
io comincio a sospettare che questa reticenza (ati vs linux) sia dovuta a qualche accordo sottobanco. Non credo che ai programmatori ati manchi la conoscenza dell'ambiente linux. Purtroppo oggigiorno schierarsi è indispensabile, non si è mai abbastanza potenti per fare a ca**i propri.

Riguardo alla notizia: se non prendevano provvedimenti la cosa avrebbe fatto scalpore. Cmq non c'è tanto da stare allegri perchè la prima reazione è stata quella di bloccare gli utenti unix. Non c'è uguaglianza, c'è tolleranza. E mi sembra giusto che se uno paga per un servizio si meriti la prima. Oltretutto hanno rilasciato un client per macos non vedo perche non si possa fare anche con unix.
DevilsAdvocate24 Novembre 2006, 10:40 #4
@danyroma80: Cedega e' compatibile con le OpenGL standard. Sono i drivers
ATI che ancora non sono completi, ATI negli ultimi mesi si era data un
po' da fare ma ancora son piuttosto lontani dall'essere completamente
compatibili, la speranza degli Atisti e' che AMD rilasci open i drivers fglrx
completi, in modo da delegare alle community il loro sviluppo.
Io non lo ritengo molto probabile ma un po' di speranza c'e'.....
IcemanX24 Novembre 2006, 11:24 #5
Gioco a WoW da quando è uscito e sinceramente mi sento di andare controcorrente.
Il gioco è sviluppato x girare su Mac e Win, quindi già il fatto che usassero il client in ambiente linux è sufficiente x il ban, non solo x la sospensione.
Se la Nintendo mi dicesse che non posso giocare ad un suo gioco online da Emulatore su PC io me ne starei, anche se avessi rippato personalmente la mia copia originale.
Poi una volta verificato che Cedega fa solo ed escusivamente il suo lavoro hanno riammesso tutti, bene.
Chi controllerà come con i mod x i client ufficiali che nessuno modifichi Cedega x fare anche altro oltre che convertire le DX? Sempre Blizz che tra farmer, spammer, modder, cheater e gente che paga x soldi virtuali ne aveva già di lavoro, fin troppo.
Secondo me è giusto che si giochi seguendo totalemente tutte le regole, limitazioni incluse.

PsyCloud24 Novembre 2006, 11:49 #6
iceman il tuo discorso non ha molto senso. Tu alla blizzard paghi la key non il programma. se vuoi farlo girare sotto linux, os400, mac o dos ne hai pieno diritto. Non si tratta di software illegale, ma di software ottenuto legalmente con account regolarmente registrati e profumatamente pagati. In più la EULA del client dice che puoi installarlo dove vuoi ma se fa danni al tuo sistema sono fatti tuoi. quindi chi usa il client su cadega non ha fatto nulla di sbagliato.
Uriziel24 Novembre 2006, 11:54 #7
Originariamente inviato da: PsyCloud
iceman il tuo discorso non ha molto senso. Tu alla blizzard paghi la key non il programma. se vuoi farlo girare sotto linux, os400, mac o dos ne hai pieno diritto. Non si tratta di software illegale, ma di software ottenuto legalmente con account regolarmente registrati e profumatamente pagati. In più la EULA del client dice che puoi installarlo dove vuoi ma se fa danni al tuo sistema sono fatti tuoi. quindi chi usa il client su cadega non ha fatto nulla di sbagliato.

non è un discorso di legalità ma della possibilità per la blizzard di controllare se usi trucchi o no.

gia tenere a bada i furbatti sono win è difficile...questi porting rendono la cosa ancora piu difficile.

in wow è importante l'equilibrio nel mondo online non è come un qualunque sparatutto che ti prendi lo installi dove vuoi(giustamete) perche anche se usi i trucchi non danneggi nessuno.
mynos7924 Novembre 2006, 12:02 #8
Non è una limitazione giocare su un altro sistema operativo.
Se io compro un lettore dvd "da salotto", non vuol dire che se lo guardo in camera da letto non posso usarlo!
L' errore riscontrato da Blizzard è stato scambiare chi si connetteva e giocava tramite Cedega come se fosse un bot o un cheater o altro ... poi si è resa conto del proprio errore (come ha ammesso).
Hanno rilasciato un client Win e uno Mac ... questo non toglie che si possa usare in Linux o su una xbox/ps2 con OS modificato!
freeeak24 Novembre 2006, 12:41 #9
x icemanX
ma hai mai usato mac o linux? non hai notato qualche somiglianza?
non tanto per la grafica ma per il resto.
mha una volta la gente tifava per la squadra piu debole...
IcemanX24 Novembre 2006, 13:49 #10
Uso sia Mac che Linux(che win), non tifo x nessuno, gioco a WoW da 2 anni e basta la gente che compra gold online a rovinare il tutto.
Lo stesso contratto dice che Blizz si riserva di bannare o sospendere player x qualsiasi comportamento sospetto o modifica al client.
Far girare il gioco su di una piattaforma non prevista mi pare uno dei soliti esperimenti inutili, simpatici ma fini a se stessi, tipo montare linux su qualsiasi cosa che abbia un 1k di memoria e un display. Bene, e poi che ci fai?
Non mi dite che tali utenti non hanno la possibilità di procurarsi un XP...
Alla Blizz come a qualsiasi altra SW house cmq paghi tutto il programma, non solo il key, tanto più che in questo caso, ripeto, se modifichi il programma son liberi di bannarti.

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